
Il volume di P. Angeli è lo studio sulla figura e l'epoca di una donna vissuta a cavallo di due secoli: 1474-1540, Angela Merici. Ne risulta un lavoro interessante per la conoscenza dei costumi culturali di quel tempo, in particolare della condizione della donna. Condizione subordinata agli ordinamenti maschili nella famiglia, nella Chiesa e nel sociale, senza possibilità di scelta. Le ragazze sono costrette dalla famiglia a nozze imposte o, molto spesso, a entrare in convento senza desiderarlo, o a restare "zitelle" alla mercè dei parenti, o avviate alla prostituzione per povertà e prive di dignità. Angela Merici osserva la tragedia di tante ragazze e resta in ascolto dello Spirito. Così matura il disegno di offrire alle donne del suo tempo una possibilità di scelta autonoma, senza costrizioni da parte di nessuno. E studia una forma di vita consacrata nel mondo da scegliersi liberamente, senza sottostare alle leggi né della clausura né dei parenti o di altri. Perciò, non si tratta di una Congregazione ma di una "Compagnia", senza divisa, senza convento. Restando libere nelle proprie case, le donne vivono la loro consacrazione a Dio e in aiuto al prossimo nelle opere che gradualmente prendono forma. Angela dovrà lottare molto perché questa nuova forma di vita per la donna possa essere accettata. Dopo la sua morte, anche per l'intervento del cardinal Borromeo, l'istituzione si diffonde in molte diocesi. Nei secoli successivi molti istituti femminili si ispireranno al modello di Angela...
La tradizione fa di Agata una santa siciliana martirizzata nel III secolo. Nel volume si fa riferimento a una teoria che considera Agata una rielaborazione cristiana di alcuni culti locali come quello di Iside, delle Veneri, di Demetra e di Persefone. Gli atti greci del martirio sono di epoca bizantina e sono attribuiti a un anonimo che avrebbe rielaborato la tradizione cristiana secondo l'uso dell'amplificazione. A questo ed ad altri testi fa riferimento l'autrice nel raccontare la vita della santa siciliana paladina della fede e della femminilità che in ciò e per ciò subì il martirio.
«Singolare è la vicenda di San Benedetto. Tutti oggi sanno che non solo è il fondatore del monachesimo occidentale, ma anche che il monachesimo è intimamente connesso alla rinascita del mondo europeo dopo le invasioni barbariche. Non così noto è il modo in cui ciò è avvenuto. Il libro di Gloria Cuccato, che racconta con incisività e ricchezza di particolari la vita del Santo, permette di capirlo con chiarezza. Benedetto semplicemente fece il monaco e affrontò ogni aspetto della vita "definito sin dal profondo del suo io dall'essere amato e posseduto dal Signore"». Dalla Prefazione di Giorgio Vittadini
Chiara M. vive a Trento dove ha lavorato per diversi anni come infermiera professionale presso l’ospedale cittadino. Crudele dolcissimo amore è il suo primo libro. La foto di copertina risale al 1984.
“Con poesia sa parlare del dolore, con tocco leggero ti fa sorridere, pensare, riflettere, piangere. È un mistero come Chiara riesca ad arrivare così in profondità, a trasmetterci tutta quella serenità”, Cinzia TH Torrini, regista cinematografica.
“È una delle cose più belle che ho letto in assoluto”, Piero Coda, teologo.
Gli amici dicono di lei:
Quando penso a Chiara, mi si dipinge nella mente un fiore sotto una pioggia torrenziale (Mauro).
Chiara è semplicemente raggiante. Porta allegria e speranza ovunque si trovi. Fin dal primo incontro mi ha colpito la sua gioia di vivere, l’entusiasmo che mette in ogni secondo di vita (Andrea).
È una delle persone più coraggiose che io conosca… Penso a lei come a una bianca montagna delle sue parti, a una rosea dolomite, forte e immortale (Antonella).
Ciascuno a contatto con lei si trova a suo agio, come con una persona pienamente realizzata, sana nel cuore e nella mente (Nunzi).
È lei quella che avrebbe bisogno di attenzione e sostegno, e invece è lei, il più delle volte, a dare conforto a noi (Dina e Ivano).
Un suo aperto sorriso, una sua battuta, una bella risata rendono unico ogni nostro incontro (Patrizia).
L’arte di Chiara sta nel far emergere il Bello che alberga nell’altro (Aldo).
Chiara? Lei è sempre con me (Alessandra).
Una storia unica, una vita forse irripetibile... Gli incontri segreti con Papa Pio XII... Il dogma dell'Assunzione di Maria... Una delle più straordinarie esperienze soprannaturali dei nostri tempi. Le precise parole della Vergine della Rivelazione colme di forza spirituale, cariche di insegnamenti ma soprattutto di enorme portata profetica. Messaggi grazie guarigioni e segni di rilevanza fondamentale per il terzo millennio, di riflesso vissuti da Bruno Cornacchiola con un'incredibile vita al servizio della S. Trinità nel segno della Vergine Maria.
Il libro e un prezioso aiuto ai credenti che cercano vie di crescita spirituale, un aiuto offerto dall'esempio della Serva di Dio Itala Mela (1904-1957).
Fioretta Mazzei, creativa e fedele interprete dell?ispirazione di La Pira sia in Palazzo Vecchio che nella vita cittadina, con questa testimonianza biografica, ripercorrendo la sua singolare esperienza accanto a La Pira, ne attualizza e arricchisce la proposta di vita cristiana, umana e politica.
Frutto di una ricerca pluriennale, questa biografia di Giuseppe Lazzati rappresenta un passo fondamentale nella conoscenza di un testimone del cattolicesimo italiano del XX secolo. Dopo una prima formazione all'interno dell'associazione Santo Stanislao, con l'iscrizione all'Università Cattolica e l'adesione ai Missionari della Regalità di padre Agostino Gemelli, Lazzati si trovò a condividere il progetto che aveva individuato nell'esaltazione della regalità di Cristo l'ambivalente via per rilanciare la supremazia cattolica sulla società in un tempo di totalitarismi. La creazione di un proprio gruppo di laici consacrati - i Milites Christi - e l'esperienza della deportazione resero il progetto compatibile con la realtà italiana del dopoguerra.
Nel centenario della nascita del "sindaco santo", si sente la necessità di rileggere questo gioiello di sensibilità sociale e di testimonianza cristiana spesa tra la gente, con particolare attenzione ai bisogni che fanno delle città non solo agglomerati urbani, ma comunità di persone. Introduzione: Le città di La Pira: un ancoraggio per l'umanità (Giuseppe Tognon). L'uomo e la città': Il valore delle città - Le città non possono morire - Cristianesimo e stato moderno - La città e la casa - Città di Dio. Valore dell'uomo: L'uomo: mezzo o fine? - Moto verso l'interiorità - Responsabilità della professione Le tre speranze - Speranze umane e valori cristiani. L'uomo e la grazia: La fede e la vita - Umanesimo e Grazia - Fede, speranza e carità - Accogliere la luce - Anche Cristo è uomo. Vita quotidiana: La Messa di San Procolo - Invito ai fratelli - Lettere ai ragazzi di Firenze - Lettera ai nonni e ai sofferenti - Lettere ai giovani - Messaggio ai maestri - Caro Pino.