
La Bibbia ha un posto preminente nella vita di ogni comunità e di ogni credente. Rimessa al centro della Chiesa dal concilio Vaticano II, soprattutto con il ciclo liturgico triennale, può e sempre più deve diventare "Lampada per i passi e luce sul cammino" (cf. Sal 119). In questo volume sono raccolti i commenti al messaggio biblico e le introduzioni alla liturgia festiva (monizioni), pubblicati negli ultimi anni da Settimana nei suoi fascicoli Ascolto e Annuncio. La capacità comunicativa degli autori e la loro incisività nel collocare l'ascolto e l'annuncio della Parola nel contesto del "giorno del Signore" sono un aiuto perché l'intera esistenza cristiana sia plasmata da una forte spiritualità. Gli spunti offerti intendono aiutare i presbiteri nel loro dovere omiletico di "tenere alta la Parola di vita", i gruppi biblici o liturgici che preparano la celebrazione festiva e quanti intraprendono itinerari di fede illuminati dalla Parola.
Il volume suggerisce un percorso di lectio divina a partire dal Vangelo di Matteo, considerato il primo 'catechismo' per l'educazione alla fede dei credenti.
L'autore offre un'omelia breve e sostanziosa; non campata in aria, ma aderente al vissuto quotidiano; non brontolona, ma eco di innamoramento interiore.
Mons. Cacucci, nel presente volume, guida il lettore, attraverso la meditazione del nuovo anno liturgico, verso un cammino di crescita nella fede. Le riflessioni proposte sono il frutto del ministero pastorale di Mons.Cacucci. In ogni pagina del libro e quindi possibile constatare il costante riferimento alla comunita che l'Autore desidera accompagnare, di Domenina in Domenica, ad un incontro coinvolgente con il Cristo presente nella Liturgia eucaristica. Mons. Cacucci riscopre e valorizza il metodo mistagogico caro ai Padri della Chiesa: la mistagogia consiste nel prendere per mano i fedeli per condurli, attraverso il rito e la preghiera, ad incontrarsi con il mistero; metterli cioe in rapporto vivo con il Cristo che salva.
Per ogni giorno della settimana i testi proposti dalla liturgia vengono affiancati dalla parola dei Padri della Chiesa: i Padri che commentano la Sacra Scrittura (prima lettura), i Padri che entrano in colloquio fra loro andando sempre più a fondo nelle verità della fede (seconda lettura). E l’orante cammina sul sicuro: non si perde in parole vane; è nutrito del cibo antico, del cibo che già aveva resi forti i cristiani delle origini. I testi costituiscono parte integrante della preghiera: non sono punto di partenza per ricercare il pensiero teologico originale di un determinato autore, ma tentano piuttosto di rispondere alla mentalità e alle esigenze dell’uomo di oggi.
La nuova edizione distribuisce l’intero anno liturgico in quattro volumi, che accompagnano la liturgia delle ore quale arricchimento per la preghiera e la meditazione: il quarto e ultimo tomo raccoglie le settimane 18-34 del tempo ordinario.
Un libro che aiuta il lettore a pregare cristianamente i Salmi di Lodi e Vespri. Nella tradizione del popolo di Israele, Gesu e stato educato alla preghiera con i salmi e ha fatto del salterio il suo libro di preghiera" (D. Bonhoeffer). La Chiesa poi, seguendo l'esempio del suo Maestro e Signore, ha fatto proprie quelle stupende liriche ispirate, esortando i credenti ad applicare i salmi non solo alle grandi festivita, ma anche alle circostanze della vita di ogni giorno. Ne e nata cosi la Liturgia delle Ore. Questo libro introduce il lettore a pregare cristianamente i salmi di Lodi e Vespri. Basandosi sull'antico metodo della lectio divina, parte dal senso letterale o storico del testo originale ebraico, si inoltra nella rilettura cristiana suggerita dal senso spirituale, si rivolge alle illuminanti parole dei Padri e della liturgia della Chiesa, e infine aiuta a calare la Parola nel vissuto quotidiano dei nostri giorni. "
Il Vangelo di Marco è il più antico, il prototipo del genere letterario “vangelo”, quello che ci restituisce maggiormente l’umanità di Gesù, uomo come noi. La densità e la ricchezza di questo testo hanno indotto gli autori a una lettura commentata che fa “parlare” il Vangelo di Marco organizzando la narrazione e guidando la riflessione secondo il metodo antico della lectio divina. Le sezioni del libro, oltre a note esplicative, comprendono degli spunti di riflessione per riflettere e meditare e suggerimenti per la preghiera. Uno strumento essenziale, rivolto a chiunque guidi la catechesi per laici e religiosi o voglia pregare la Parola in modo sempre più approfondito.
Queste riflessioni non sono scritte per rispondere a delle domande, ma piuttosto per tener sveglio il cuore. Infatti il cercare a lungo può stancare e viene voglia di fermarsi e di lasciarsi addormentare! Ogni anno liturgico è come un pellegrinaggio: la strada a volte è solare a volte attraversa luoghi più oscuri e le salite si fanno difficili, la nebbia cancella il sentiero. Dobbiamo essere muniti sempre di una fiamma accesa che riscaldi, illumini o semplicemente diffonda gioia. È la fiamma del desiderio della verità. La verità rifugge dai grandi riflettori, è umile. La verità rifugge dagli slogan di propaganda, preferisce il casereccio e intimo dialogo dell'amicizia. Gesù ce lo ha detto: «' sto alla porta e busso; se mi aprite entrerò e cenerò con voi». La verità ama essere cercata, perché è Sapienza. Ma non è mai tanto lontana da non poterla raggiungere. Anzi, va incontro a chi la cerca con cuore schietto. Di più: viene ad abitare in mezzo a noi..
Destinatari
Il volume si rivolge a chi nella vita è alla ricerca della strada della Verità, coltivando dialogo e amicizia.
Autore
Francesca Ascoli; suor Elena, domenicana della Congregazione Romana, è laureata in lettere. Ha insegnato per circa due decenni al Liceo di studi francesi Saint-Dominique di Roma e diretto per cinque anni l'Ufficio scuola della diocesi di Arezzo. Ha conseguito nel 2001 il riconoscimento «Santa Caterina d'oro» per gli studi cateriniani. Collabora con la rivista «I Martedì» di Bologna. Vive in una Casa di preghiera in Toscana
Ci sono molti modi di ascoltare e interpretare il vangelo; ognuno vi porta il suo vissuto, le sue esperienze e preoccupazioni, le attese e le speranze più profonde. Emmanuelle-Marie reagisce alle provocazioni del vangelo con tutta la sua sensibilità di donna e di credente e vi scopre l'immagine di un Dio che si identifica con i poveri, gli emarginati, i rifiuti della società. Dio si fa conoscere attraverso il volto sfigurato degli ultimi, nasce lui stesso come un senza tetto, e i primi che lo adorano sono i pastori vagabondi, disprezzati dalla gente perbene che frequenta regolarmente il tempio e la sinagoga. Lungo tutto l'anno liturgico A, queste brevi pagine contengono stimoli e provocazioni che non lasciano indifferente il lettore.
Destinatari
Comunità parrocchiali e singoli credenti, che desiderano arricchire il brano evangelico della domenica con brevi riflessioni e provocazioni.
Autore
Emmanuelle-Marie, è nata a Parigi. Poco più che trentenne entra in un Ordine religioso contemplativo e vi rimane per circa 40 anni. Ora, lasciata la clausura, continua la sua testimonianza nel mondo, mettendosi al servizio dei più poveri. Con le EMP ha pubblicato: La pazienza dell'istante (2001); Un Dio del quotidiano: A (2001); B (2002); C (2003).
L’Anno Liturgico viene concepito dalla Chiesa come un cammino durante il quale il credente segue Gesù nel corso della Sua vita e della Sua attività pubblica. Generalmente nella lettura di questo cammino si tende a privilegiare i grandi avvenimenti della salvezza (l’incarnazione, il mistero pasquale, la Pentecoste) a scapito delle domeniche del tempo ordinario. Nella consapevolezza che invece è proprio in ogni tappa della vita di Gesù che si rivelano le grandi verità della salvezza e la Sua rivoluzionaria visione dell’uomo, l’Autore, nel commentare il Vangelo di Matteo, intende invece valorizzare il vangelo del tempo ordinario. Presentando di volta in volta i misteri della fede nella loro essenza e come realtà da tradurre nella vita quotidiana, il commento diventa strumento di catechesi viva e globale, fonte di una più alta comprensione e unione con Dio.
Il libro contiene le omelie che il P. Peter Hans Kolvenbach ha pronunciato, dal 1984 al 2004, nella chiesa del Gesu di Roma in occasione della festa di S. Ignazio (31 luglio). Ogni anno il 31 luglio, solennita di S. Ignazio di Loyola, nella chiesa del Gesu di Roma ha luogo una concelebrazione eucaristica presieduta dal P. Generale del Gesuiti. Questo libro contiene le omelie che P. Kolvenbach ha pronunciato in tale occasione negli ultimi vent'anni. Brevi ma non affrettate, vivaci e profonde, esse si soffermano ogni volta su un aspetto diverso della figura del Fondatore della Compagnia di Gesu. Il risultato e una serie di flash che compongono una orriginale biografia di S. Ignazio e aiutano a comprendere la missione della Compagnia nella Chiesa e nella societa.