
Soltanto un logoro luogo comune pretende che il discorso scientifico sia fondato esclusivamente su algide e impassibili deduzioni razionali. La dialettica delle idee combattuta da Galileo e dai non meno agguerriti ricercatori della Compagnia di Gesù mostra al contrario come, pur entro un universo della precisione, agiscano le suggestioni delle risorse fantastiche ed emozionali. Il loro impiego mira, infatti, a potenziare l'istinto esplorativo con un'interrogazione della natura sorretta da un forte senso dell'avventura, ma insieme a rafforzare retoricamente il valore delle argomentazioni, il cui impatto agisce anche fuori della giurisdizione degli addetti ai lavori, alimentando l'immaginario della letteratura e delle arti. Dietro la rivoluzione scientifica di Sei e Settecento si gioca una partita più ampia sul terreno di una riforma spirituale da cui si vorrebbe il rinnovamento dell'epistemologia e, insieme, dei costumi e dell'etica. Va configurandosi un nuovo profilo di scienziato, votato allo studio dei fenomeni naturali e, insieme, attraverso la loro comprensione, all'esaltazione della gloria del Creatore, celebrata sia nella grandezza infinita del cosmo, sia nelle sue manifestazioni più quotidiane. Risalta, in tale profilo, la cifra barocca di un atteggiamento contraddittorio, oscillante tra il senso di smarrimento e di inadeguatezza dell'uomo dinanzi alla ricchezza del reale e l'orgoglio per le sue scoperte e per il progresso prodigioso delle nuove acquisizioni.
Questo secondo volume e dedicato alla Storia della Chiesa nell'epoca medioevale.
In questo terzo volume viene delineata la complessa evoluzione della chiesa allo sbocco del tardo medioevo fino alle soglie della rivoluzione francese
In questo terzo volume, tomo II, del Manuale di storia della Chiesa si presentano le linee essenziali della storia della chiesa dalla rivoluzione francese fino al Concilio Vaticano II nella prospettiva della chiesa mondiale. La finalità precipua dell'esposizione non sono solo i fatti, ma le costellazioni storiche che di volta in volta hanno determinato gli eventi storici, in particolare il rapporto tra la chiesa e il "mondo" e la società del suo tempo. Tema centrale di questo tomo conclusivo del Manuale di storia della Chiesa è pertanto l'atteggiamento della chiesa di fronte alla "Modernità", e cioè di fronte all'illuminismo, alla rivoluzione francese, allo sviluppo industriale, e agli altri eventi, che caratterizzano la "Modernità".