
Il Barocco a Roma rientra nella categoria di quei felici momenti artistici e culturali della città che la videro all'apice della sua parabola storica. Non solo nel corso del secolo XVII si impose sullo scacchiere europeo dal punto di vista politico, artistico e culturale, ma grazie all'azione di proselitismo cattolico dell'Istituto di Propaganda Fide, l'estetica barocca si diffuse in Europa, nonché nelle terre lontane d'America e d'Oriente, dando vita per la prima volta a un movimento di respiro mondiale. Roma, infatti, divenne il modello da seguire in ambito urbanistico ed architettonico, grazie a monumenti inarrivabili, ma comunque da imitare, quali erano i capolavori di Bernini (si pensi al colonnato di San Pietro) e Borromini (San Carlino), mentre dal punto di vista pittorico le opere di Caravaggio, Pietro da Cortona e Baciccio fecero scuola per tutto il secolo. Infine, la scultura ebbe un punto di riferimento irrinunciabile ancora una volta nel genio di Giovan Lorenzo Bernini, della sua bottega e dei suoi seguaci. Articolato in sei sezioni (La nascita del "Barocco"; L'estetica Barocca; Teatralità e scenografia nell'arte di metà secolo; Paesaggio e il grande spettacolo della natura; Le feste; Gli arredi), il volume documenta questo percorso artistico e intellettuale che, partendo proprio da Roma, ha finito per rendere la poetica Barocca più vicina a una categoria dello spirito umano che al semplice valore estetico di un movimento artistico.
"Roma è il racconto di come una città può diventare universo nell'interpretazione di uno scrittore. Se volete sapere che cose uno scrittore - estremizzando - avete due modi. Uno è soffermarvi per un attimo sui versi iniziali di 'Il suonatore Jones' di Fabrizio De André: 'in un vortice di polvere gli altri vedevan siccità, a me ricordava la gonna di Jenny in un ballo di tanti anni fa'. Il secondo è - appunto - leggere questo libro: di quei versi, declinazione sontuosa che diverte e commuove. Perché uno scrittore è prima di tutto il suo sguardo e la sua capacità di creare storie, indipendentemente dalla forma che si sceglie. E se De André riesce a raccontarne una puntando il suo su un vortice di polvere, immaginatevi che cosa è in grado di fare Fulvio Abbate orientando il suo, ugualmente immune da ogni conformismo, sulla Città Eterna, generatrice millenaria di narrazioni. Non ne voglio qui anticipare nessuna per non togliere al lettore la sorpresa di tutte le gonne di Jenny che di pagina in pagina Fulvio Abbate vede e rievoca nel suo viaggio patafisico tra cronaca e memoria nelle vie di Roma. Anche quelle ancora oggi capaci di stupirci a ogni angolo svoltato, serbatoio infinito, come sono, di bellezza e di miserie: esattamente nello stesso modo del paese di cui Roma è capitale." (Francesca Serafini) Introduzione di Carlo Verdone.
Papi e prostitute, le stanze del potere e la Dolce vita, Roma città satanica ci racconta di Satana, il Male, che abita la città, attraverso le storie dei suoi personaggi, dall'antica Roma ai giorni nostri. Parla di demoni e sette sataniche che operano in Vaticano, al centro di Roma ma anche ai Castelli romani, da Castel Gandolfo a Nemi. "Papa Borgia anziché dir messa allestisce un'orgia" diceva il popolino agli inizi del Cinquecento. Roma, capitale della cristianità, si erge come capitale del Male. Da Caligola a Caravaggio, da Pasolini a Fellini e fino allo scandalo del boss della Magliana che, nonostante tutto, ha trovato sepoltura tra santi e principi della Chiesa.
Chi non è attratto dal fascino di Roma? Non esiste una sola città paragonabile per la quantità e la qualità dei suoi monumenti e per il numero di visitatori desiderosi di conoscerne tutti i luoghi e le tradizioni. Scopri il fascino misterioso della sua storia e la città ti svelerà la sua parte magica e nascosta. Cosa vedere? Tutto! Età di lettura: da 8 anni.
Chi e come comanda a Roma? Quali sono le relazioni tra economia, società e potere politico e quali conseguenze producono sulla città? Cosa è cambiato negli ultimi venti anni e cosa è rimasto invariato? Per rispondere a queste domande il libro ricostruisce e analizza il "regime dell'Urbe". Si tratta di una coalizione consolidata in cui imprenditori e proprietà fondiaria, banche, leader politici e amministratori locali, parlamentari e attori di governo nazionali e in alcuni casi anche la criminalità organizzata svolgono ruoli complementari e intrattengono relazioni collusive. Le conseguenze sono facilmente sintetizzabili: un'economia poco globalizzata e politicamente protetta, benefici concentrati per le élite politiche ed economiche, costi diffusi per la città e i suoi abitanti. Dopo la svolta del 1993, l'avvicendarsi al Campidoglio e al governo di leader e maggioranze di centro-sinistra e centro-destra ha avuto sinora conseguenze meno rilevanti di quanto spesso si ritiene, sia sulla strategia di sviluppo della città, sia sul sistema di relazioni fra politica, mercato e società.
Città sedimentaria per eccellenza, dove tempo e spazio si incontrano, Roma si presta meglio di qualsiasi altra a un'analisi geostorica. Privilegiando un approccio cronologico, quest'opera dedica una parte importante alla descrizione in termini storici del territorio e del paesaggio e alla storia architettonica e urbanistica. Sul lungo periodo, mettono in evidenza i rivolgimenti e le continuità dell'urbanizzazione, le edificazioni e le distruzioni, i recuperi e i riutilizzi, pur offrendo approfondimenti originali su alcuni momenti-chiave della storia romana (la Roma di Cesare, quella dei papi, quella di Mussolini ad esempio). Basandosi su numerose mappe del tutto inedite, che a volte contribuiscono a rinnovare la storiografia, questo libro si trasforma progressivamente in una vera e propria biografia cartografica della città dalle origini ai giorni nostri, e in uno strumento per i turisti che vanno a cercare a Roma le trame, gli ambienti, gli scenari di film che ricorrono nelle loro fantasie. Una città di cui bisogna percorrere i quartieri per coglierne i colori, la luce, i rumori: marchio caratteristico di una città che rende felici, come sostiene Catherine Brice.
Costruita sulle rive del Tevere all'inizio del Cinquecento come dimora del banchiere e mecenate Agostino Chigi, la Villa Farnesina è uno dei più riusciti esempi rinascimentali di fusione tra progetto architettonico e decorazione pittorica in una dimora privata. Progettata dall'architetto e pittore Baldassarre Peruzzi come un inedito punto di incontro tra il palazzo urbano e la villa di campagna, la Farnesina è uno dei più riusciti esempi rinascimentali di fusione tra progetto architettonico e decorazione pittorica in una dimora privata. La decorazione degli spazi interni, spesso ispirata dalla vita del committente, vide quasi sfidarsi sul terreno dell'inventiva e del richiamo ai modelli antichi alcuni tra i migliori artisti dell'epoca. Raffaello, a cui si devono la Galatea e l'imponente messa in scena della volta della Loggia di Amore e Psiche, si confronta con le invenzioni mitologiche di Peruzzi, autore anche dell'illusionistica sala del primo piano, trasformata in una loggia da rigorose visioni prospettiche. A loro si affiancano il Sodoma, che affrescò la camera nuziale, e il giovane Sebastiano del Piombo, scoperto a Venezia dallo stesso Chigi. Dai giardini ai dettagli più minuti della decorazione pittorica, il percorso fotografico di questo volume accompagna il lettore alla scoperta della bellezza e dei segreti della Villa Farnesina. Introduzione di Alessandro Zucarri.
Racconti degli avi, dei santi, delle tradizioni che perdurano ma anche di quelle scomparse o forse solo nascoste, annaffiati da una “leggera e bonaria ironia”.
L’autore si lascia attrarre, attraverso una passeggiata a ritroso nel tempo, da questa città che negli anni ’50 l’ha visto bambino.
“Insomma un percorso di storia attraverso storie”.
Il biondo Tevere, Trastevere, le fontane, le piazze e i monumenti, negli anni, mutano aspetto per opera dell’uomo, mantenendo però tracce della loro storia riscontrabili nell’analisi dei documenti e nella tradizione orale che permettono a figure femminili come Donna Olimpia, la Sora Camilla e la Papessa Giovanna di diventare eroine del vissuto popolare.
Grazie al suo lavoro di autoferrotranviere, l’autore ogni giorno attraversava la città eterna, la vedeva crescere, cambiare pur restando fedele a quell’immagine che attraverso i secoli mantiene inalterato il suo passato, ricco di testimonianze e curiosità che riportano in vita personaggi e luoghi che, tra fantasia e realtà, affascinano il lettore.
Biografia
Enrico Pucci è nato a Roma, a Trastevere, nel 1946. Appassionato di storia e aneddotica romana, di questa ha fatto una ragione di vita, coinvolgendo nella sua passione anche la moglie Fiorella, che è diventata la sua più preziosa, e paziente, collaboratrice.
Per l’Arciconfraternita di Santa Maria dell’Orto, di cui è Vicecamerlengo, cura in particolare le visite nel complesso del quale è un profondissimo conoscitore. Nel 2012, è stato nominato presidente dell’Accademia della Fonte Meravigliosa di Roma.
"Le facciate parlanti" vuole essere il traguardo di una lunga ricerca, svolta in giro per Roma, di iscrizioni e motti che caratterizzano numerosi edifici pubblici e privati. Il cospicuo materiale raccolto, composto da informazioni storiche e fotografie a colori originali ordinate in singole schede per ciascun edificio, è stato suddiviso in più parti. In questo settimo e ultimo volume, che conclude la serie, vengono analizzati i tre rioni che si affacciano sulla riva destra del Tevere: Trastevere, Borgo e Prati. Per ciascun rione è presente una planimetria indicativa con l'ubicazione dei luoghi citati, un elenco degli stessi, una breve storia del singolo rione e le schede relative agli edifici con le facciate parlanti. Storia, curiosità e ubicazione dei motti presenti sulle facciate dei palazzi di Roma, alla scoperta di una saggezza popolare e allo stesso tempo letteraria che si è perpetuata lungo i secoli. Prefazione di Angelo Bucarelli. Contiene 325 foto a colori e 3 mappe. Realizzato in carta patinata e copertina plastificata con bandelle.
Quante giornate, in un anno, possono definirsi particolari? Giornate romane fuori dall'ordinario, in cui potrete scegliere qualcosa di straordinario, di eccezionale o semplicemente di diverso dal solito. Un gioco per vivere Roma in maniera inedita, assecondando lo stato d'animo del momento. Vi sentite desiderosi di girare per il mondo? Allora ecco per voi una giornata giapponese, francese o americana. Se invece avete voglia di soddisfare la gola... optate per una gourmande: tutta al cioccolato, allo zucchero o al miele. Se siete in cerca di compagnia, potreste passare qualche ora con Michelangelo, Caravaggio, Raffaello... Se avete proprio bisogno di relax, invece, tra queste pagine troverete il percorso benessere giusto per voi. Innamorati o con il cuore infranto, appassionati di jazz o di musica classica, amanti dell'aria aperta, della moda o del cinema, oppure semplici curiosi: sfogliate queste pagine e la giornata adatta a voi sarà a portata di mano!
Storie minime, storie grandi, itinerari "diversi" all'interno della Roma più turistica: un libro-miscellanea che parla della Città Eterna presentando le curiosità romane in forma aneddotica, ma sempre con rigore, fedele tanto alle ricerche storiche, quanto alla tradizione popolare. Si parte dalla curiosità più antica, relativa alla nascita dell'Urbe, fino ad arrivare alla contemporaneità, dall'epoca antica al terzo millennio. Dai personaggi dimenticati, dalla Roma sparita alle prostitute romane, passando per la storia più "alta", fino a giungere ai laghi comparsi di recente e alla street-art: "Forse non tutti sanno che a Roma..." è un viaggio che conduce il lettore attraverso il passato, a volte ignorato, di alcuni monumenti, facendogli scoprire itinerari turistici meno battuti, che però raccontano, nel complesso, la storia della città e del suo volto dalle mille sfaccettature.
In queste pagine l'Autrice racconta Roma, la città eterna", attraverso l'incontro con una serie di persone in difficoltà per i motivi più vari. Sono 25 storie su persone "periferiche" che si possono incontrare in diversi luoghi centrali dell'Urbe. "