
Ecografia, villocentesi, amniocentesi, diagnosi genetiche, screening prenatali, medicina predittiva... Tanti sono gli strumenti di analisi e di diagnosi a disposizione delle coppie che si apprestano a ricevere una nuova vita. Tali strumenti sono un aiuto formidabile per affrontare questo grande compito in modo più responsabile. Tuttavia tutti coloro che chiedono una diagnosi prenatale o una consulenza genetica devono essere consapevoli che si stanno avviando per un cammino non semplice e che può riservare angosce psicologiche, conflitti morali e tensioni familiari. Pertanto è opportuno tenere presenti alcune indicazioni relative agli aspetti medici, ma anche sociali ed etici della diagnostica prenatale. Tali indicazioni vengono esposte sinteticamente in questo volume. Sandro Spinsanti, laureato in psicologia e teologia ha insegnato Etica medica nella facoltà di Medicina dell'Università Cattolica di Roma e Bioetica nell'Università di Firenze. È membro del Comitato Scientifico del Centro Internazionale Studi Famiglia (CISF), di cui è stato anche Direttore. Inoltre ha diretto il Dipartimento di scienze umane dell'ospedale Fatebenefratelli di Roma. anagement in sanità, e la rivista Janus. Medicina, cultura, culture.
La formazione spontanea di comunità internazionali di esperti indipendenti produce quella che viene chiamata conoscenza "scientifica", ossia sistematica, teorica, verificata sperimentalmente, quantitativa. Ziman mostra che queste caratteristiche della conoscenza scientifica non possono essere separate dalle capacità cognitive e dalle relazioni sociali tipiche dei suoi produttori. La nuova cultura della ricerca "post-accademica", contraddistinta dal lavoro di gruppo mediato dalla diffusione di Internet, sta pesantemente intervenendo a modificare queste caratteristiche considerate eterne. Descrivendo in che modo gli scienziati compiono il processo di ricerca e comunicano le scoperte, Ziman chiarisce il legame tra filosofia, psicologia e sociologia della scienza.
Un'opera pluridisciplinare che riprende il cammino evolutivo della storia e sottolinea, al contempo, la rilevanza di un rinnovamento in ambito storiografico. La storia dell'ambiente, o ecologia storica, non studia solo le azioni umane nel passato, né analizza unicamente le condizioni naturali e culturali che hanno influenzato l'uomo e che l'uomo ha, a sua volta, influenzato. Al contrario, uno dei suoi principali obiettivi è il divenire di tutti i fenomeni naturali. Questa "ecostoria" ambisce dunque a coordinare le conoscenze attuali per studiare l'ambiente nel passato e ad analizzare l'interazione del tempo della natura con quello della storia.
Esplorare le possibilità e le condizioni di un umanesimo ecologico, è il progetto che guida la rilettura di quattro pensatori - Voltaire, Michelet, Thoreau, Gandhi - accomunati dall'idea che l'universo sia troppo grande per essere solo la dimora dell'uomo. La filosofia della tolleranza come etica del riconoscimento (Voltaire), la visione del processo rivoluzionario come emancipazione di tutte le creature (Michelet), la teoria e la pratica di un'ecologia della libertà (Thoreau), la concezione della non violenza come rispetto integrale della vita in ogni sua forma (Gandhi) scandiscono, nella diversità dei percorsi, le tappe di un itinerario ideale che procede oltre le mura della città dell'uomo verso la grande società dei viventi.
Le rivoluzioni informatica e biotecnologia dell'ultimo ventennio hanno modificato profondamente la nostra vita quotidiana e parallelamente la chiave di lettura di molti aspetti dell'essere biologico: la nascita, la morte, ma anche la salute e il modo di vivere il proprio corpo. Secondo Roberto Marchesini, studioso di scienze biologiche e di epistemologia, si sta profilando una condizione post-human di cui nel libro analizza le sorprendenti modalità e i possibili sviluppi.
Complessità, coscienza, simmetria, campo, eredità, riduzionismo. Oggi la ricerca scientifica si struttura attorno a una serie di grandi temi che attraversano e coinvolgono discipline diverse, a volte stravolgendone i confini, altre volte facendo emergere nuovi ambiti di ricerca. Questo libro è costruito attraverso centoventi ampie voci, ciascuna delle quali definisce il concetto esaminato, ne delinea le implicazioni nei diversi campi di ricerca, ricostruisce i dibattiti e le ricerche che si sono svolti intorno ad esso. Il risultato è una mappa dei concetti e dei filoni fondamentali sui quali si concentra il dibattito scientifico tra ventesimo e ventunesimo secolo, una panoramica affascinante dei grandi mutamenti del pensiero e della conoscenza.
Considerata da sempre una materia ostica, la matematica viene guardata con sospetto e viene evitata con grande sollievo. In realtà, come spiega Sheila Tobias, questo timore è infondato e assolutamente ingiustificato, e può essere superato facilmente e felicemente. Questo libro fornisce indicazioni psicologiche e comportamentali, esercizi mnemonici, quiz, test, schemi grafici, visualizzazioni e quant'altro ancora per vincere la sfida contro la paura dei numeri.
Secondo il comico Enrico Bertolino, SMS vuol dire Solo Messaggi Stupidi. Qualcun altro opta, più maliziosamente, per Se Mamma Sapesse o Scrivi Maledetta Stronza. Qualunque significato vogliamo attribuire all'acronimo, non dobbiamo dimenticare che il fenomeno è esplosivo: il 3 maggio 2001, a Hannover, ha avuto luogo la prima messa via SMS. È utile anche sapere che, per innamorati pigri, esiste un sito (www.smslove.com) con "le più belle frasi d'amore" già pronte per la spedizione. Sono molte le notizie curiose che troverete in questo libro, una sorta di vademecum sui desideri e le paure che spingono a digitare sulla tastiera, una guida sulle forme che può assumere il modo di comunicazione più "a la page".
Pubblicato dalla Editrice Stock, in Francia ha venduto 5 milioni di copie. Il volume ci aiuta a capire meglio il mondo del feto, gia ai primi stadi della gravidanza. Chi non si e`mai domandato come il neonato percepisce le persone che lo circondano o il mondo circostante? Come vede i nostri volti? Cosa sente nelle nostre parole e canzoni? Si accorge delle nostre mani, dei nostri movimenti, delle nostre carezze? Degli odori e dei sapori che lo circondano? Quando diventa capace di riconoscerci? I fisiologi, gli etologi, gli psicologi sperimentali, anche se non sanno tutto, hanno comunque delle risposte, talora di una precisione sorprendente. Questo libro le raccoglie e va oltre: e`la prima volta infatti che viene riunito l'insi eme delle attuali conoscenze scientifiche sulle percezioni dell'epoca precedente la nasci ta. E noi impariamo come, gia ai primi stadi della gravidanza, il bambino percepisce il mondo che lo circonda. Impariamo che queste percezioni, questi stimoli sensoriali prenatali sono indispensabili al suo sviluppo, per i loro effetti immediati ma anche perche`essi resteranno iscritti come esperienze. Cio`che impressiona dell opera e`il fatto che anche da un approccio obbiettivo e imparziale di specialisti di fama internazionale emerge il feto sia un essere perfettamente senziente anche nelle prime fasi della gravidanza.
L'italia è la nazione europea con il maggior numero di specie selvatiche. Piante e animali, uniti ad un'incredibile varietà di ecosistemi, hanno consentito lo sviluppo di una biodiversità naturale che non ha uguali nel resto del continente. Ogni anno, con spaventosa regolarità anche se da qualche tempo senza il clamore degli anni precedenti, sparisce un pezzetto di questa natura. E la causa è sempre quella: l'Uomo e la sua ingordigia. L'Uomo può peraltro essere anche la soluzione, avendo ancora la possibilità e le risorse per invertire questa tendenza.
Il libro ci aiuta a sfatare ogni luogo comune e ci insegna a capire e considerare il cane come un animale con caratteristiche precise, atteggiamenti e comportamenti specifici, da conoscere e riconoscere, per stabilire con lui un rapporto che garantisca uguale dignità a entrambi: gli animali non vanno umanizzati e gli uomini non devono 'animalizzarsi'.