
Racconto di un viaggio a piedi lungo il "Cammino di Sant'Antonio", dalla Basilica del Santo di Padova al Santuario della Verna ad Assisi.
A settant'anni dalla nascita dello Stato ebraico questo romanzo ne ricorda la genesi tormentata. Nel maggio '48, mentre gli ebrei festeggiavano la nascita di Israele, gli arabi già si preparavano alla lotta. «Gerusalemme, Gerusalemme!» racconta gli uomini, i drammi, i fatti di quella tragica stagione terminata con la nascita del nuovo Stato.
Dalle Alpi a Roma a piedi lungo il percorso storico della "Via Francigena" - tra i pellegrinaggi più famosi d'Europa - attraverso Gran San Bernardo, Piemonte, Lombardia, Emilia, Toscana e Lazio. Un itinerario unico che si snoda lungo paesaggi inconsueti, pievi medievali e borghi suggestivi; da percorrere integralmente o per brevi tratti, da soli o in gruppo, alla riscoperta di quella devozione che ha contribuito a forgiare la fede cristiana e l'intera civiltà europea. Gli Autori, tra i primi e più noti esperti della "Via Francigena", offrono non solo le indicazioni per mettersi in cammino, ma anche il significato più profondo e autentico del viaggio. Il volume, oltre alle informazioni utili - quando partire, descrizione dettagliata del percorso, mappe, altimetrie, varianti ufficiali, luoghi in cui dormire e da visitare - offre anche le tracce GPS, le estensioni digitali e il pdf scaricabile per smartphone e tablet.
Il percorso più celebre e frequentato verso la cattedrale di Santiago de Compostela, che custodisce le reliquie di san Giacomo il Maggiore, è il Cammino Francese, che attraversa in perfetta direzione est-ovest il Nord della Spagna. Ma, complice anche l'affollamento della via più percorsa, negli anni aumenta decisamente il numero dei peregrinos che seguono altri itinerari. Tra le altre vie verso Compostela, la più frequentata è il Cammino Portoghese: sui 301.036 pellegrini giunti a Santiago nel 2017, ben 59.235 hanno seguito questo tracciato. I motivi del successo del percorso portoghese sono molti: anzitutto si tratta di un cammino facile e tranquillo, senza grandi dislivelli, ben servito da ostelli e punti di sosta. Poi, lungo la strada, l'arte e la storia sono di casa, come nella splendida città di Porto, sulle rive del Douro e ancora a Ponte de Lima, Valença do Minho, Tul, Pontevedra e Padròn, e spesso su sentieri e carrarecce affiorano resti evidenti del tracciato dell'antica via romana XIX che collegava Braga alla Galizia e poi ad Astorga. Un cammino facile e per tutti, insomma, anche per chi non è abituato alle lunghe tappe solitarie o all'accoglienza forzatamente spartana che s'incontra su altri cammini meno battuti.
Dalla Toscana all'Umbria al Lazio, 18 giorni con lo zaino in spalla, tra foreste millenarie e vallate ricche di arte e di storia. La prima guida in cammino sulle "strade di Francesco", dai luoghi più noti come La Verna e Assisi a quelli meno famosi, ma altrettanto affascinanti, come Montecasale o il Sacro Speco di Narni. Una guida per tutti: utile per chi va a piedi ma anche per chi parte a cavallo o con gli asinelii, in mountain bike o con la bici da strada. Con la descrizione dettagliata delle tappe a piedi e "in sella", la cartografia, le altimetrie, come prepararsi, i luoghi da non perdere, dove dormire o far sostare i propri animali. E per ogni giorno gli avvenimenti principali della vita di Francesco tratti dalle fonti originali. Un percorso da seguire tutto d'un fiato oppure a tappe, creando un itinerario personalizzato.
Le pagine di questa guida offrono notizie storiche e culturali in genere che possono essere preziose sia per coloro che siano in viaggio in Medio Oriente, sia per tante lettrici e tanti lettori che desiderino iniziare un percorso di approfondimento non necessariamente in vista di recarsi in questa zona del mondo. Questa guida aiuta a conoscere le località della Giordania che hanno attinenza con la Bibbia ed in particolare con il Nuovo Testamento.
2000 pellegrini ogni anno, cristiani, fedeli di altre religioni e non credenti, accomunati dalla voglia di vivere un'esperienza sulla natura dell'uomo alla ricerca del trascendente. 800 km attraverso la Spagna, dai Pirenei alla Galizia con una previsione di percorrenza di circa un mese. Le tappe principali, luoghi suggestivi ed evocativi come: Roncisvalle, Pamplona, Santo Domingo de la Calzada, San Juan de Ortega, O Cebreiro ecc. Mappe alla scala 1:50.000 georiferite GPS, con tutte le indicazioni utili per il percorso a piedi e in bicicletta: distanze, dislivelli, rifugi, ostelli, curiosità e bellezze da visitare.
"Dalle campagne di luppolo del Kent all’incanto montano del Gran San Bernardo, dal sepolcro di Pietro in Vaticano fino alle pacifiche coste del Salento: il diario quotidiano di un viaggio a piedi lungo 2.900 chilometri e 98 giorni attraversando il Cammino di Santiago di Compostela e il tracciato della Via Francigena, anticamente percorsa dai pellegrini diretti a Roma e a Gerusalemme. Di villaggio in villaggio, di incontro in incontro, l’autore racconta il suo viaggio fra spiritualità e bellezze naturali, in un’esperienza che aiuta a guardare dentro se stessi, a comprendere i propri limiti e ad accettare nuove sfide. La prima parte del viaggio va dalla Cattedrale di Canterbury all’Hospice del Gran San Bernardo e attraversa tre Stati – Gran Bretagna, Francia e Svizzera – passando da luoghi simbolo della cristianità e della storia: lo Chemin des Dames e i suoi cimiteri dedicati ai caduti della Prima Guerra Mondiale; l’imponente Cattedrale gotica di Reims dove Carlo VII fu incoronato re di Francia accanto a Giovanna D’Arco, le meravigliose distese di vitigni della Champagne; l’antica cittadella medievale di Besançon; l’idilliaca bellezza del lago di Ginevra e infine la scalata verso le Alpi. Migliaia di chilometri a piedi sugli stessi tracciati battuti duemila anni fa dagli antichi Romani, in un viaggio nello spazio e nel tempo che abbraccia anche la contemporaneità, nel doloroso presente degli attentati di Nizza e di Rouen e nell’impatto che eventi simili hanno su chi continua a ospitare i pellegrini e a credere nel valore dell’accoglienza."
Ormai tutti camminiamo. Per tanti motivi, e non tutti n nobili n spirituali. Alcune mete di pellegrinaggio sono ormai autentici cult: se i nostri fratelli musulmani almeno una volta nella vita devono recarsi in pellegrinaggio alla Mecca, noi non ci toccherà sgambettare fino a Compostela?
San Francesco d’Assisi e i suoi compagni sono stati indubitabilmente grandi camminatori: cosa hanno da insegnarci sull’arte di un pellegrinaggio autenticamente umano e cristiano Come possono aiutarci a vivere un’esperienza davvero profonda e non solo di moda? Ma poi, san Francesco ci è mai stato a Santiago di Compostela? E in Terra Santa?
«Come ogni esperienza autenticamente umana, anche il camminare ha il suo cibo, e le bisacce dei pellegrini raccontano eroismi e sacrifici, profumano di fatica ed entusiasmo, consegnano sapori di terre lontane o custodiscono l’aroma di casa». Con queste parole gli autori riassumo questo loro nuovo volume.
È il momento di mettersi in cammino, in questo mondo così complesso c’è ancora voglia di semplicità e di terra, anche a tavola. Il pellegrinaggio aiuta la fede, e il cibo che consumiamo durante la strada è parte di un significato più ampio. Gli autori hanno individuato otto strade, dalla Terrasanta, meta fondamentale del cristiano; Gerusalemme e il deserto, la Galilea e il Monte Nebo, mentre viene preparata la zuppa di Ascalona, con le omonime cipolle e il famoso hummus. Celebratissima negli ultimi anni, la Via Francigena, che da Canterbury portava a Roma, è il secondo pellegrinaggio scelto dagli autori che vi hanno accostato gli Gnocchi del Viandante, la Torta dei Bischeri e la Minestra romana di fave. Immancabile il cammino di Santiago, legato alla figura di Giacomo – uno dei 12 apostoli – che, secondo la tradizione, dopo la resurrezione di Gesù raggiunse la penisola iberica e lì si impegnò nell’opera di evangelizzazione. Qui gli autori hanno raccolto, tra chiese, monasteri, alloggi, ospizi, ospedali, locande, i prodotti più tipici della terra spagnola, le Empanadas Gallega, la Tarta de Santiago, e un dolce iconico, il Milagros del Santo. Ancora i pellegrinaggi mariani tra Oriente e Occidente, le attività missionarie, il contatto con popoli lontani che ci suggeriscono ottimi piatti come il Sabji e pooris induista, le melanzane buddiste, il canguro all’aborigena, il pilo persiano, gli spiedini alla greca o ancora la trota alle mandorle.
Se per ogni viaggio la meta è fondamentale, anche il cibo che lo accompagna diventa momento di conoscenza ed esplorazione.
5600 chilometri, per circa 9 mesi di cammino: tanto misurano le 11 vie di pellegrinaggio raccolte in questo libro illustrato. Vie e Cammini che ci portano dalla Scozia alla Germania, dalla Francia all'Italia, in un giro d'Europa inconsueto e affascinante. Attraverso le splendide e suggestive fotografie di grande formato e il racconto del fotografo e autore Derry Brabbs, il volume illustra alcuni dei cammini storici più belli oggi nuovamente percorribili: dalla St Cuthbert's Way, che attraversa incantati paesaggi scozzesi sulle tracce della vita di san Cutberto, al Chemin du Mont-St-Michel, che in Francia unisce Rouen a Mont-Saint-Michel in 330 km. Dal Münchner Jakobsweg, la Via di San Giacomo in Germania, alla Via di Francesco, che in Italia collega i luoghi del Santo di Assisi. Senza naturalmente dimenticare il Cammino di Santiago, e la Via Francigena in tutta la sua lunghezza da Calais a Roma.
Il lavoro sui santuari calabresi, grazie agli interessanti saggi introduttivi e alle relative schede, è stata occasione per una lettura della storia della cultura religiosa e socio-antropologica del territorio regionale, vasto ed eterogeneo. La Calabria annovera 173 santuari sparsi su tutto il territorio (65 in provincia di Cosenza, 23 nel territorio di Vibo Valentia, 24 nel catanzarese, 13 in provincia di Crotone e 48 in quella di Reggio Calabria). La disparità numerica di siti censiti nella provincia di Cosenza, rispetto alle altre quattro, non deve stupire in quanto determinata dalla grande estensione del territorio che copre quasi la metà dell'intera superficie regionale. La suddivisione, come per tutti gli altri volumi della collana, è per province, quindi per comuni, in ordine alfabetico. Le schede, sottoscritte dai singoli componenti il gruppo di ricerca, riportano: localizzazione geografica, diocesi e parrocchia di appartenenza, dedicazione ed eventuali culti preesistenti, oggetti di culto, provenienza dei pellegrini, rituali, miracoli, ex voto, notizie sulla struttura architettonica. Ogni scheda è corredata da un rilevante corredo iconografico, bibliografico e archivistico. Seguono gli indici analitici: un repertorio dei luoghi e delle denominazioni dei santuari. Relativamente a quest'ultimo repertorio si evidenzia la segnalazione delle diverse intitolazioni che caratterizzano uno stesso santuario.