
Una riflessione fondamentale per chi si interroga sul mistero che svela il senso della vita, un contributo alla battaglia necessaria in ogni generazione per la comprensione cattolica e la degna celebrazione dell'Eucaristia. L'uomo e sempre piu disorientato da un cattolicesimo che impernia in teoria la sua fede e il suo culto sul sacramento - che rappresenta il piu vertiginoso e non esoterico dei misteri, un Dio personale presente e operante per il cambiamento dell'uomo e del mondo - ma in pratica questo cattolicesimo si mescola a preghiere interreligiose rivolte a un Dio impersonale, o addirittura ignoto, ambiguo. Dov'e la verita? Un pensiero debole si e diffuso nella Chiesa: secondo gli avversari laici, ad essa non interesserebbe piu la proclamazione della fede come verita. La celebrazione del sacramento e il culto divino costituiscono oggi il punto piu visibile della sua crisi e della penetrazione del pensiero non cattolico nella Chiesa. Il libro risponde a diversi interrogativi sui generis di teologia sacramentaria: il mistero e l'eucaristia.
Una catechesi facile e comprensibile a tutti per i fidanzati e i futuri sposi. Nel volume l'autore affronta i problemi legati al fidanzamento, all'amore prematrimoniale e coniugale Un saggio utilissimo per tutti coloro che sono impegnati nella pastorale familiare e per tutti coloro che intendono prepararsi al sacramento del matrimonio. Il volume e arricchito da una corposa ed esauriente premessa di S. Em. Il Cardinale Marco Ce, Patriarca Emerito di Venezia.
I 172 famosi sogni di San Giovanni Bosco, commentati e spiegati da Eugenio Pilla. Le profezie" espresse nei sogni di questo straordinario Santo sono numerose e straordinarie, quanto i suoi miracoli, e tutte suscitano un vivo interesse ancora oggi. "
Le omelie tenute da Angelo Scola nei suoi frequenti incontri con i giovani su temi comuni alla vita degli adolescenti d'oggi. Terzo saggio della collana Fontana Vivace, raccolta dedicata alle omelie e agli interventi di S. Em. Il Cardinale Angelo Scola, Patriarca di Venezia.
Il volume affronta il problema della convivenza tra i popoligrazie all'intervento di numerosi esperti. Il volumetto frutto del Congresso Internazionale in Memoria di S.E. Mons. Eugenio Corecco (Lugano Marzo 2002) affronta il problema della convivenza tra i popoli di diversa culturae credo religioso giungendo ad importanti conclusioni che aprono interessanti ipotesi di lavoro soprattutto per cio che concerne i rapporti tra paesi di cultura occidentale cristiana e i paesi islamici.
Il volume affronta temi di grande importanza e attualita come quello dei diritti fondamentali, del diritto delle nazioni e dei popoli, problemi irrisolti e sui quali solo il Papa ha saputo dare importanti indicazioni. Il volume costituisce un lavoro di grande importanza sia dal punto di vista del diritto internazionale che dal punto di vista squisitamente culturale. Cosa importantissima e la pubblicazione in appendice dei discorsi in cui Giovanni Paolo II ha affrontato il problema dei diritti fondamentali e il problema del diritto dei popoli e delle nazioni.
Un classico cristiano della teologia regale dell'Alto Medioevo. Il De rectoribus christianis - sui Governanti Cristiani fu scritto da Sedulio Scoto probabilmente in onore di Ludovico il Pio o Lotario II, o Carlo il Calvo, presso le corti dei quali Sedulio Scoto opero per molti anni. E' sicuramente l'opera piu importante di Scoto ed e pervenuta a noi attraverso quattro codici manoscritti del XII-XIII sec., uno dei quali, proveniente dalla biblioteca privata del Cardinal Mazzarino e conservato nella Biblioteca Nazionale di Parigi. Parlare di De rectoribus christianis vuol dire confrontarsi con un'opera unica della teologia regale dell'Alto Medioevo. Essa rapresenta,in un certo senso, il punto di arrivo di un grande sforzo ideale che il pensiero cristiano si e trovato a dover compiere fin dalle sue origini: il tentativo di concepire lanecessita di una regalita terrena che operi in sintonia con quella celeste, tentativo che non ha sempre conosciuto uno sviluppo lineare. Il De rectoribus christianis e un vero e proprio manuale per il Re che voglia essere un segno, un'ombrasulla terra di quella sovranita che appartiene all'unico e vvero re, il Cristo Salvatore.
L'autore tenta di individuare, attraverso una precisa e attenta analisi della modernita gli elementi che legano e che distinguono la cultura cattolica da quella laica. Introduzione dell'On. Ferdinando Adornato, Presidente della fondazione Liberal. L'intendimento generale di questo volume e quello di fornireuna rilettura critica della modernita sul filo dell'antropologia. Si vuole cioe, attraverso un'attenta disamina critica,mostrare come all'interno della modernita convivano due anime, ovvero si sviluppino due concezioni dell'uomo e conseguentemente della realta socio politica. Una concezione, che potremo definire laicista, storicamente predominante, che si e sviluppata in netta antitesi alla tradizione e che, considerando astrattamente l'uomo, e sfociata nei totalitarismi del Novecento; una invece, che potremo definire laica, promotrice delle istanze di liberta e sostenitrice dei diritti fondamentali dell'uomo, che, sebbene perdente, non possiamo permetterci di dimenticare, in quanto e solo recuperandola che si possono superare i limiti della modernita. Una volta individuata in tutti i suoi elementi la dinamica del pensiero moderno nella sua duplice componente laica e laicista, si vuole inoltre evidenziare il contributo che il cattolicesimo puo fornire alla costruzione di un assetto nuovo dell'etica, dellasocialita e della politica all'alba del terzo millennio.
Uno strumento che permette a chiunque di conoscere Gesu nei suoi tratti essenziali. Molti danno per scontato che il Figlio di Dio, che si e fatto uomo, sia conosciuto. Purtroppo, pero, tante persone sono rimaste alle conoscenze acquisite nella loro infanzia. Il canonico Andreoli con quest'opera vuol fornire al lettore uno strumento che permetta a chiunque di conoscere Gesu nei suoi tratti essenziali. Quest'opera e una sorta di biografia spirituale, destinata a chi non si accontenta della conoscenza acquisita sul Signore Gesu ma vuole arrivare a contemplare il volto luminoso di Cristo.