
Un illuminante percorso alla luce del grande maestro per riscoprire l'importanza della memoria nella ricerca del senso dell'esistenza.
I documenti dell'Archivio segreto Vaticano recentemente pubblicati gettano nuova luce sul processo e la condanna dei Templari. La vera storia dell'ordine, le vere motivazioni della fine.
Il libro di Daniela Bignone è il diario di più di venti anni trascorsi in un Paese affascinante e ancora poco conosciuto da noi occidentali. Una lettura appassionante, che lascia il segno. Un testo che ci aiuta a scoprire il valore della diversità.
Il Pakistan: un territorio dal clima torrido che vanta però le cime nevose più alte del mondo. Uno Stato recente, ma dalla storia millenaria e spesso tormentata. Terra di guerre, di invasioni e conquiste, la cui cultura ha origine nella miscela di varie culture. È il Paese della Via della Seta e il secondo Stato islamico del mondo. Qui, Daniela Bignone, donna, occidentale, cristiana, trascorre ventitré anni. Impressioni, incontri, sapori, profumi e colori di questa esperienza si susseguono nelle pagine del suo diario.
Ogni nascita è un evento insieme spirituale e carnale, magico e misterioso, tattile e olfattivo, un contatto pelle a pelle, molto concreto, e in quanto tale può cambiare la vita. Questo manuale tratta alcune delle piccole difficoltà (o dei grandi dubbi) che possono sorgere nel corso di una gravidanza "fisiologica", lasciando spazio alle emozioni delle mamme, alle paure dei padri e all'esperienza di un professionista che opera da decenni in questo settore, il dottor Catarinella, che risponde con garbo ed ironia a tutte le domande.
Fin dai primi secoli dell’era cristiana la ragione appare condizionata dalla necessità di confrontarsi con i contenuti della rivelazione divina. Su questa scia, i primi pensatori medievali hanno operato un vero e proprio ribaltamento delle condizioni della conoscenza e hanno orientato la filosofia a nuove e originali prospettive di indagine. D’Onofrio analizza l’evoluzione di questo modello di pensiero soffermandosi su quattro pensatori dei primi secoli del Medioevo (Agostino, Boezio, Giovanni Scoto Eriugena, Anselmo). Disegna così una importante pagina della storia della filosofia occidentale nel corso della quale, a proposito della natura stessa della verità, sono emerse questioni e sono state escogitate soluzioni che potranno risultare di grande interesse anche per gli sviluppi del dibattito filosofico contemporaneo.
Un vivace dibattito tra esponenti della teologia cattolica e della teologia ortodossa sul rapporto tra natura divina e natura umana in Cristo.
IL VOLUME
Tra alcuni esponenti della teologia cattolica (Grillmeier e Moeller) e della teologia ortodossa (Florovskij e Meyendorff) si è sviluppato negli anni un vivace dibattito in merito alla diversa prospettiva nei due contesti ecclesiali sul costituirsi di Cristo come «vero Dio e vero uomo». Secondo la teologia cattolica, nel pensare il rapporto tra natura divina e natura umana in Cristo, l’Oriente tenderebbe a rimarcare il ruolo della prima a discapito della seconda.
Bernardi analizza l’insorgere dell’asimmetria cristologica nella patristica greca e latina, prendendo quindi in esame il profilarsi della sua declinazione nella teologia bizantina e la recezione di essa nella recente cristologia ortodossa.
L’AUTORE
Piergiuseppe Bernardi, dopo aver conseguito la laurea in Filosofia e il Dottorato di Ricerca in Teologia, è docente di Teologia dell’Oriente cristiano e Storia della Teologia dell’Oriente cristiano alla Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale di Milano. É autore di numerose pubblicazioni relative alla teologia e all’estetica del mondo bizantino-ortodosso.
LA COLLANA
TEOLOGIA, diretta da Piero Coda, privilegia il tema trinitario, fondamentale per una riformulazione dell’ontologia, dell’antropologia e dell’ecclesiologia, e conduce un approfondimento originale sui principali momenti della riflessione teologica contemporanea. Dovute alla competenza di autori qualificati, italiani e stranieri, mediante la trattazione di tematiche accuratamente scelte, le opere si propongono anche come strumento adeguato per la formazione di una fede adulta.
L'uomo e il suo modo di reagire alla Rivelazione di Dio, l'impatto antropologico della Rivelazione.
Il volume Il rapporto tra la ragione e la fede è stato sempre oggetto di ampia discussione all’interno del mondo teologico, tra la teologia e la filosofia e tra la teologia e la scienza. Il presente studio si propone di fornire un contributo alla riflessione teologica esaminando tale rapporto all’interno della Lettera ai Romani. La riflessione paolina ha un’angolazione particolare: guarda all’uomo e al suo modo di reagire davanti alla rivelazione di Dio con attenzione perciò all’impatto antropologico, per rendere gli interlocutori romani consapevoli delle conseguenze ontologiche ed etiche che derivano dalla fede in Gesù: se è vero che la ragione può sussistere anche senza la fede, non può essere che la fede esista senza la ragione cosicché tra le due viene a darsi una mutua necessità.
L’autore Giancarlo Corvino ha conseguito il Dottorato in Teologia presso la Pontificia Università Lateranense (PUL), dopo essersi specializzato in Cristologia presso la stessa Università. Attualmente è docente di Teologia Biblica presso PIANUM, l’Istituto Teologico Abruzzese-Molisano di Chieti, affiliato alla PUL. Laico dell’Arcidiocesi di Chieti-Vasto, Salesiano Cooperatore, collabora con la Scuola Diocesana di Formazione Teologica per Catechisti, dove insegna materie bibliche.
Dai discorsi di Agostino sul tema. Un linguaggio che parla ai fedeli per immagini ed esempi concreti legati alla vita e alla storia dell'uomo.
Una ricerca interdisciplinare tra scienze naturali e teologia per un confronto e un dialogo costruttivo.
In un panorama culturale sempre più sensibile alla relazione sinergica tra scienze naturali e teologia il volume raccoglie il risultato di un programma di ricerca che vuole realizzare un duplice scopo. Stimolare alcuni esponenti dell’ambito tecnologico, delle scienze naturali, del sapere filosofico e teologico ad evidenziare, secondo la propria prospettiva, questioni e temi circa l’intelligibilità del reale. Successivamente, stabilire un costruttivo dialogo fra i cultori delle varie forme di sapere coinvolte. Il volume si apre con una relazione di carattere antropologico, e affronta il tema della “sofferenza” da un punto di vista filosofico e poi teologico e si sofferma sull’intelligibilità del sapere umano con una riflessione sull’arte medica. In seguito si esamina il tema dell’intelligibilità del reale fisico, tramite la nozione fisica di “sistema complesso”, di concetto di “modello”, e sulla nozione di “macchina”.
Il curatore Sergio Rondinara insegna Epistemologia e cosmologia presso l’Istituto Universitario Sophia; Logica, e Filosofia della scienza presso la facoltà di filosofia dell’Università Pontificia Salesiana; Insegnamento della religione cattolica e scienze naturali presso l’ISSR “Ecclesia Mater” della Pontificia Università Lateranense. Ricercatore in Religion&Science è autore di L’ambiente dell’uomo, Roma 1996, L’interpretazione del reale tra scienza e teologia, Roma 2007.
Un percorso di sofferenza e di luce accompagna alla Pasqua.