
San Leonardo, dapprima monaco, poi eremita, è un santo particolare a motivo della testimonianza eroica della carità e per questo molto venerato. Visse tra la fine del V secolo e la metà del VI, ma è sempre vivo nella memoria e nella devozione dei fedeli, poiché le sue virtù risplendono ancora oggi e la sua intercessione presso Dio continua ad essere efficace.
Questo libro è dedicato alla gloriosa figura e alla precipua missione del principe degli angeli, l'arcangelo san Michele, da sempre amato e venerato.
San Michele ha affascinato la fede dei credenti a motivo della sua fedeltà a Dio e per le sue manifestazioni in moltissime circostanze e luoghi, pronto e dicasio a dispiegare le ali della sua protezione e della sua difesa.
Il libro narra in modo semplice e accattivante la figura di sant'Antonio, abate; figura austera e luminosa, uno dei più illustri eremiti della storia della Chiesa, sempre presente nel devoto ricordo dei cristiani. Vissuto tra il III e IV secolo e sempre vivo per la sua valida intercessione presso il Signore, specialmente per il suo nobile esempio di orante e di penitente, di forte difensore contro i nemici di Cristo, soprattutto contro il diavolo.
Tutti sentono il bisogno di amare e di essere amati, ma tale bisogno non sempre viene vissuto al meglio, pur profondamente radicato nelle donne e negli uomini tanto da diventare parte essenziale del loro essere. L'autore di questo libro offre ai coniugati, con o senza figli, e ai fidanzati, alcune riflessioni per rinfrescare e ringiovanire l'amore, per aiutarli a vivere tantissimi momenti di vera felicità ogni giorno, con l'intento di far sperimentare loro l'armonia e l'unità amorosa sincera.
Nel libro vi è l'essenziale di quanto riguarda il rito del matrimonio, con molte indicazioni e spiegazioni di segni e simboli delle nozze. Seguendo lo svolgimento del rito delle nozze, i curatori presentano i contenuti teologici, liturgici e spirituali delle nozze. Disseminate nel libro vi sono alcune citazioni dei Padri della Chiesa, i quali ci hanno tramandato delle bellissime riflessioni; vi si trovano immagini di opere d'arte relative al sacramento, le quali fanno "vedere" con gli occhi ciò che si crede con l'intelligenza; inoltre vi sono delle indicazioni pratiche per la celebrazione. Alla fine vi è una pagina da personalizzare con foto e informazioni. Potrebbe diventare un bel ricordo delle vostre nozze.
Che accade quando moriamo? Le anime dei defunti conoscono ciò che accade sulla terra? Quali caratteristiche avranno i corpi resuscitati? Che cosa sappiamo del Purgatorio? Questi e altri temi escatologici hanno interessato i semplici fedeli fin dalle origini del Cristianesimo, come pure i teologi, fino ad oggi. Nella Spagna del VII secolo, Giuliano (642-690), Vescovo di Toledo, fu il primo teologo a scrivere un trattato sistematico, ma pratico, di Escatologia cristiana. In esso egli sintetizza i dati biblici e la sapienza teologica dei Padri della Chiesa, elaborando le sue tesi in modo logico, per trasmetterle in forma sistematica alle future generazioni. Per questa ragione il "Prognosticum" ebbe una vastissima diffusione nelle biblioteche della Cristianità medievale. L'autore, oltre ad un completo "commentario teologico" del "Prognosticum" e alla traduzione italiana del testo latino (riprodotto a fronte), fornisce al lettore una ricca "Introduzione", in quattro capitoli, dedicati all'ambiente socio-politico della Spagna del VII secolo e alla vita e alle opere di Giuliano, in particolare al "Prognosticum futuri saeculi".
L'autore in questo scritto enuclea i molteplici motivi per cui l'anima è di vitale importanza per l'uomo. Essa è la totalità essenziale del suo conoscere; è la consapevolezza e la convergenza finalizzata di ogni proprietà antropologica. L'anima è il vedere nel buio del nulla. L'anima è realtà unitaria e sussistente; è il principio assoluto della vita che permea il soma corporeo dell'uomo e ne stabilisce funzioni e strutture. Ogni micro-funzionalità biologica e psichica è nell'immanenza un vero principio ordinante dell'anima, sin nelle sue più intime forme organizzate fisico-chimiche, con l'assoluta supremazia della logica. Mentre cervello e neuroni si sciolgono in polvere cosmica inerte nell'attimo in cui la consistenza sovrastante dell'anima scompare con le proprie mentali dinamiche e divine strutture, l'anima invece perdura.
Nel libro, terzo della collana, vi è l'essenziale di quanto riguarda l'Eucaristia, con molte indicazioni e spiegazioni di segni e simboli dell'Eucaristia. Seguendo lo svolgimento del rito dell'Eucaristia, i curatori presentano i contenuti teologici, liturgici e spirituali del terzo sacramento dell'Iniziazione cristiana. Disseminate nel libro vi sono alcune citazioni dei Padri della Chiesa, i quali ci hanno tramandato delle bellissime riflessioni; vi si trovano immagini di opere d'arte relative al sacramento, le quali fanno "vedere" con gli occhi ciò che si crede con l'intelligenza; inoltre vi sono delle indicazioni pratiche per la celebrazione. Alla fine vi è una pagina da personalizzare con foto e informazioni, per questo potrebbe diventare un bel ricordo della Prima comunione.
Il libro affronta l'arte del Beato Angelico (fra Giovanni da Fiesole) dal punto di vista teologico e dalla particolare esperienza di frate domenicano dell'artista. Così abbinate alle 40 tavole a colori, riproducenti opere del Beato Angelico, l'Autore presenta la teologia che soggiace a ciascuna di esse insieme alla formazione domenicana del «beato pittore del vangelo».
Bernard J. F. Lonergan (1904-1984), da profondo conoscitore di Tommaso d'Aquino - il grande maestro medievale che non temette di dialogare con la cultura del suo tempo ed affrontarne le relative problematiche -, giunse al convincimento che non si poteva rimanere ancorati ad un tomismo sterile e monotono, poiché da allora erano trascorsi sette secoli di storia e una mera ripetizione delle sue idee avrebbe incontrato solo orecchi sordi. Occorreva pertanto conoscere e studiare le idee di Tommaso e soprattutto imitarlo nella relazione che egli intrattenne con la cultura a lui contemporanea. Persuaso di ciò, Lonergan intrecciò un dialogo fecondo con il suo presente e le filosofie contemporanee, mettendo a tema la centralità della cultura, della storia e delle scienze umane. Quest'opera evidenzia i percorsi di studio di Lonergan e in particolare le sue nozioni di coscienza, linguaggio e significato.