
Descrizione dell'opera
«In queste pagine tre percorsi di meditazione sulla possibilità di giungere a un'esistenza diversa e più vera. [...] Vorrei proporre una riflessione articolata dal fondo di una condizione di crisi e in vista di una guarigione, di un cambiamento che abbia la natura della conversione» (dalla Premessa).
Per arginare la paura e la disperazione che dimorano nella vita di molte persone, a motivo della crisi di dimensioni globali e della diffusa mentalità contraria al bene comune, diventa necessario individuare cambiamenti che consentano di uscire insieme dalla crisi riconfigurando lo spazio sociale. In tale contesto, uno «specchio maieutico» viene offerto dalla misericordia, che non è solo virtù di benevolenza, ma strumento di liberazione in grado di fare emergere le istanze della giustizia e la realtà della comunione, convertendo l'infelicità organizzata in una felicità condivisa.
Sommario
Premessa. I. ESISTENZA PERSONALE E STORIA DI TUTTI. 1. La crisi della storicità. 2. La trasformazione dello spazio sociale. 3. Identità, differenza, comunione. II. LA LIBERTÀ DI CAMBIARE VITA. 1. Il sistema di disperazione. 2. Dalla scissione all'integrità. 3. Lo specchio maieutico. 4. La misericordia come relazione trasformatrice. III. AGIRE POLITICAMENTE. 1. La giustizia smarrita. 2. La responsabilità della Chiesa. 3. I due lati dell'educazione. 4. Uscire insieme dalla crisi.
Note sull'autore
ROBERTO MANCINI è professore ordinario di Filosofia teoretica all'Università di Macerata e insegna Economia umana all'Accademia di Architettura dell'Università della Svizzera italiana a Mendrisio. Tra le sue pubblicazioni più recenti: Il senso della fede. Una lettura del cristianesimo, Queriniana, Brescia 2010, La logica del dono. Meditazioni sulla società che credeva d'essere un mercato, Messaggero, Padova 2011, e Per un cristianesimo fedele. La gestazione del mondo nuovo, Cittadella, Assisi 2011.
Descrizione dell'opera
Senza sostituirsi al classico corso per fidanzati, l'itinerario si propone di accompagnare le coppie che desiderano un cammino più approfondito e personalizzato verso il matrimonio cristiano. Il lavoro prevede tre volumi, che possono essere utilizzati in senso progressivo o singolarmente, prendendo le singole sezioni o i capitoli stessi a mo' di moduli per comporre un percorso proprio. Lo stile degli incontri non è di tipo frontale o classicamente catechistico, ma ha al centro la vita della coppia e intende stimolarne il dialogo e il confronto.
Sommario
Introduzione. 1. Mi presento, ti presento... ci presento! 2. Ascoltare:l'arte di custodire. 3. Comunicare: l'arte di donare. 4. Le famiglie d'origine: cosa porto nella valigia. 5. «Che fare?»: decidere insieme non è scontato. 6. Io prego, tu preghi... noi preghiamo? Dio nella nostra vita. 7. I colori della fedeltà: per un matrimonio a lunga durata.
Note sugli autori
GIOVANNI FERRARIO (Lecco 1969), è consulente tecnico per il risparmio energetico e collabora con l'Ufficio Famiglia della Diocesi di Milano.
CECILIA PIRRONE (Milano 1972), psicologa specializzata in terapia familiare, lavora come libera professionista sul territorio di Lecco e ha svolto per dieci anni attività clinica con i minori e le famiglie. Attualmente si occupa di psicologia scolastica e formazione, cooperando con istituzioni di diversi ordini e gradi, enti privati e pubblici. Ha scritto articoli per la rivista L'Eco degli oratori della Federazione oratori milanesi, nella rubrica "Adolescenza difficile". Ha pubblicato Gli adolescenti sono belli così! 9 storie in controluce, Àncora, Milano 2009.
Insieme a Francesco Scanziani ha pubblicato: I figli ci parlano di Dio. Una psicologa e un prete in dialogo con la famiglia, Àncora, Milano 2008; Preparare al battesimo… come? Itinerario di formazione per operatori, EDB, Bologna 22012.
Giovanni Ferrario e Cecilia Pirrone sono sposati e risiedono a Lecco con i loro tre figli.Insieme hanno pubblicato: Con noi divise il pane. Meditazione sulla Passione, Morte e Risurrezione del Signore, Ares 2010; con l'Ufficio Famiglia della Diocesi di Milano hanno predisposto il volume La fede si fa vita, ITL 2012.
FRANCESCO SCANZIANI (Besana in Brianza [MI] 1968) è sacerdote della diocesi di Milano dal 1993. Insegna antropologia teologica nel Seminario arcivescovile di Venegono, all'Istituto Superiore di Scienze Religiose di Milano e presso la Facoltà teologica dell'Italia settentrionale. Si occupa di pastorale familiare nella città di Lecco, dove da anni accompagna il cammino di diversi gruppi di spiritualità familiare. Ha pubblicato Così è la vita. Il senso del limite, della perdita e della morte, San Paolo 2007; I litigi e il perdono. Lectio divina per coppie che non si rassegnano, Àncora 2009; Il cammino di Pietro. Meditazioni evangeliche, Àncora 2010.
Senza sostituirsi al classico corso per fidanzati, l'itinerario si propone di accompagnare le coppie che desiderano un cammino più approfondito e personalizzato verso il matrimonio cristiano. Il lavoro prevede tre volumi, che possono essere utilizzati in senso progressivo o singolarmente, prendendo le singole sezioni o i capitoli stessi a mo' di moduli per comporre un percorso proprio. Lo stile degli incontri non è di tipo frontale o classicamente catechistico, ma ha al centro la vita della coppia e intende stimolarne il dialogo e il confronto.
Descrizione dell'opera
Gesto semplicissimo, ma di straordinaria forza espressiva, l'abbraccio comunica con immediatezza la disponibilità a entrare in relazione con l'altro e a creare le condizioni che consentono di superare la naturale inclinazione a difendere il proprio spazio personale.
Esiste una vasta tipologia di abbracci: protettivi, riconcilianti, di benvenuto, di commiato, di congratulazione, di affetto, di passione, ognuno dotato di un contenuto specifico in relazione al significato che gli viene attribuito, alla sua forma, alla sua finalità.
Nonostante questa ricchezza, nessun dizionario biblico, dogmatico, morale o di spiritualità riporta questa voce o la richiama e, fatta eccezione per qualche studio specifico, la riflessione sul piano dell'antropologia teologica è stata finora poco approfondita, come se questa modalità di comunicazione non avesse pieno diritto di cittadinanza nel pensiero cristiano.
Il volume si propone di colmare la lacuna prendendo in esame le dimensioni antropologica, teologica, biblica, psicoterapeutica e sacramentale dell'abbraccio nella sua forma nuziale, genitoriale, amicale, riconciliante, conviviale e mistica.
Sommario
Introduzione. I. Antropologia dell'abbraccio. II. L'abbraccio come psicoterapia. III. In principio era l'abbraccio. IV. Simbolica biblica dell'abbraccio. V. Sacramentalità dell'abbraccio. VI. L'abbraccio nuziale. VII. L'abbraccio genitoriale. VIII. L'abbraccio amicale. IX. L'abbraccio dei nemici. X. L'abbraccio come convivialità. XI. L'abbraccio come grazia. XII. Per unamistica dell'abbraccio. Conclusione. Abbraccio chiama abbraccio. Appendice. Abbraccio terapia.
Note sull'autore
CARLO ROCCHETTA,già docente di Sacramentaria alla Pontificia Università Gregoriana di Roma e alla Facoltà Teologica di Firenze, è socio fondatore della Società italiana per la ricerca teologica e dell'International Academy for Marital Spirituality. Per EDB dirige il Corso di teologia sistematica e ha pubblicato, tra l'altro, I sacramenti della fede (1982; 8a edizione, interamente riscritta in due volumi, 32001); Sacramentaria fondamentale (42007); Il sacramento della coppia (52010); Teologia della tenerezza (42005); Viaggio nella tenerezza nuziale. Per ri-innamorarsi ogni giorno (52010); Elogio del litigio di coppia. Per una tenerezza che perdona (52011); Briciole di tenerezza. Per educarsi allo stupore di essere (22008); Gesù Medico degli sposi. La tenerezza che guarisce (32008); Teologia della famiglia (2011).
Descrizione dell'opera
Curare gli ammalati e liberare gli oppressi confidando nella potenza della preghiera può dare l'impressione di un brusco ritorno al passato, a qualcosa di sconveniente e persino risibile in un tempo dominato dalla scienza e dalla tecnologia, ma anche dal frequente ricorso a maghi e a rimedi esoterici.
I Vangeli narrano di Gesù taumaturgo e terapeuta e sant'Ambrogio, proprio commentando il testo di Luca, evoca l'unico medico che può risanare le ferite, «cancellare il dolore del cuore» e «il pallore dell'anima, perché conosce i mali nascosti».
Episodi di guarigione e di liberazione si sono verificati con frequenza negli ultimi decenni in gruppi e comunità del Rinnovamento carismatico cattolico mondiale. Attraverso il racconto di esperienze, di situazioni e contesti pastorali, il volume presenta un aspetto della vita sacramentale e carismatica della Chiesa e affronta senza reticenze il tema della sofferenza umana.
Sommario
Presentazione (I. Dias). Introduzione. I. La misericordia divina. II. L'amore di Dio e l'amore di Gesù. III. La guarigione. IV. Esperienza cristiana della redenzione. V. La preghiera personale e la contemplazione. VI. La messa e la sua potenza. VII. La conversione. VIII. L'ascetismo. IX. Verrà ancora Gesù. X. Lo Spirito Santo nella Chiesa e nella vita di ognuno di noi. XI. Spiriti buoni e spiriti cattivi. XII. Il carisma del martirio. XIII. La Madonna.
Note sugli autori
ROBERT FARICY, membro della Compagnia di Gesù, è professore emerito di teologia spirituale alla Pontificia Università Gregoriana di Roma e alla Marquette University di Milwauke (Wisconsin). È impegnato in Italia e negli Stati Uniti a promuovere una spiritualità carismatica con la predicazione e con gli scritti. È autore di numerosi saggi tradotti nelle principali lingue.
LUCIANA PECORAIO, laica consacrata, è fondatrice della «Comunità Cuore di Gesù» e della «Fondazione di Gesù» a favore dell'infanzia abbandonata. È impegnata nel ministero di guarigione, liberazione, intercessione, direzione spirituale e dell'evangelizzazione, per una spiritualità carismatica. Da trentacinque anni opera negli istituti di pena per un reinserimento sociale dei detenuti.
INSIEME, i due autori hanno pubblicato: Gesù e lo Spirito Santo nella mia vita, Cittadella, Assisi 2006; Preghiera per la meditazione contemplativa, AdP, Roma 2009; Via Crucis e Misteri del Santo Rosario meditati alla Messa dei Malati, Vocepiù, Milano 2008. Presso le EDB: Preghiera contemplativa e direzione spirituale (2010) e Preghiere semplici per la contemplazione (22011).
Descrizione dell'opera
«Inutile negarlo, il cristianesimo si trova in affanno nel contemporaneo. […] Viviamo in una stagione non facile, dove nessuno sembra avere le abilità per tenere la barra del timone. Non la politica, non la religione e neanche il potere economico che le ha soppiantate nel governo del mondo. In tutto questo, quelli più attrezzati navigano a vista; per gli altri è notte fonda. […] È come se tutti fossimo in attesa di una parola» (dall'Introduzione).
Le pagine del volume vorrebbero essere una semplice introduzione a un itinerario di riappropriazione di una gioia possibile, perché noi siamo destinatari di una parola che non guarda ai tempi passati, solo apparentemente più facili e più lineari, ma che vuole costruire con noi un mondo abitabile da tutti. È la parola che si è fatta carne, dimora ospitale dell'amore di Dio nella storia dell'uomo.
Sommario
Introduzione. I. E si fece carne. II. Vivere da Figlio. III. Nascere per fede. IV. La notte di Giuseppe. V. Visitare la parola. VI. Un'idea di cristianesimo.
Note sull'autore
MARCELLO NERI (Milano 1965) è professore invitato presso la Facoltà teologica dell'Università di Graz (Teologia fondamentale e Religious studies) e membro del Comitato scientifico del Forum Junge Theologie di Klagenfurt. Collabora con la rivista Il Mulino ed è redattore della rivista Il Regno. Per le EDB ha pubblicato: La testimonianza in H.U. von Balthasar (2001), Nell'acqua e nello Spirito. Riflessioni per il battesimo dei nostri bambini (2008), Il corpo di Dio. Dire Gesù nella cultura contemporanea (2010), Il monte e la senape. Meditazioni sul Simbolo apostolico (22012).
IL CAMMINO ECUMENICO DELLA MORALE CRISTIANA
50 anni dopo il concilio Vaticano II (1962-2012)
L. Lorenzetti: Morale cattolica
F. Ferrario: Morale protestante
B. Petrà: Morale ortodossa
P. Sgroi: Per un dialogo tra le etiche
S. Morandini: Morale ecumenica e l'ecologia: memoria di un inizio
S. Zamboni: Il martirio via all'unità
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STUDI
C. Lauria: La vittoria di Cristo nell'Apocalisse come motivazione morale per il cristiano
F. Casazza: I cristiani in Europa. A vent'anni dal Trattato di Maastricht e a dieci dalla moneta unica
G. Manzone: La professione come vocazione
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CONVEGNI
S. Morandini: Un dialogo ecumenico sull'etica sociale
E. Gamba: Materia vita spirito. Teologia e scienze naturali a confronto
M.T. Pontara Pederiva: Rio +20. Il futuro che vogliamo
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RASSEGNA BIBLIOGRAFICA
G. Piana: L'eco dello Spirito. Teologia della coscienza morale
C. Lorefice: Crisi come esperienza morale. La testimonianza di Giuseppe Dossetti
R. Pagotto: L'emozione all'origine del comprendere e dell'agire
R. Caseri: In novità di vita. I. Morale fondamentale e generale
Descrizione dell'opera
La Prima lettera ai Tessalonicesi è il più antico scritto di Paolo a noi pervenuto. Porta tracce evidenti del lieto annuncio, dapprima dato da Paolo con la sua predicazione e la sua presenza, e poi ricevuto nella comunità di Tessalonica. È il dinamismo di una fede viva che, dopo essere stata accolta, diventa motivo di crescita, di ringraziamento, di condivisione verso altri.
Dopo una introduzione complessiva al contenuto della Lettera, il testo di quest'ultima viene proposto in brevi pericopi successive, con relativo commento teologico e tematico. Segue un suggerimento di interiorità, in stile poetico-meditativo, per la preghiera e per la risonanza nella vita.
L'autrice ha fatto parte della squadra delle firme che si sono avvicendate nella redazione dei "Sentieri paolini" di Avvenire, la rubrica di prima pagina resa particolarmente nota dai "Mattutini" del card. Ravasi. Il volume è il frutto di quella esperienza.
Sommario
INTRODUZIONE. Motivo e scopo della lettera. Luogo, data, contenuto e struttura della lettera. Alcuni temi prioritari della lettera. A modo di conclusione. SPUNTI DI MEDITAZIONE. Dinamica di vita. Dentro la parola. L'imitazione. La seminagione. Via dagli idoli. Il liberatore. Duro lavoro. Nudo annuncio. Con tenerezza. Degna risposta. Potenza rivelatrice. Amicizia divina. Vita in crescita. Irresistibile amore. Desiderio e gioia. Nome e luogo. Cammino senza fine. Totale fiducia. In ogni gesto. Responsabile fatica. Magnanimità e bene. Gioia e ringraziamento. Il soffio in noi. Scegliere il bene. Cantiamo la speranza.
Note sull'autrice
EMANUELA GHINI,bolognese d'origine, è monaca carmelitana scalza a Savona. Ha pubblicato diversi testi di spiritualità e collabora con le EDB fin dai loro inizi; ricordiamo in catalogo Lettera ai Colossesi. Commento pastorale (1990) e Il segreto dei Chassidim (2012).
Descrizione dell'opera
Al cuore della produzione teologica di Severino Dianich sta indubbiamente la Chiesa, la sua ragion d'essere e la sua missione, la domanda sulla sua origine e sulla sua natura, l'interrogativo sulla sua vita e i suoi soggetti. Ecclesiam intelligere riassume l'impegno speculativo nella ricerca e un coinvolgimento esistenziale e pastorale sempre ragionato. La miscellanea comprende 38 contributi di discepoli, amici e colleghi, che evocano diversi ambiti su cui si è mossa la ricerca teologica di Dianich: ecclesiologia, cristologia, riflessione su teologia e arte.
La prima parte, «Apprendere dalla storia», è articolata in due sezioni dedicate rispettivamente alle radici bibliche e alla Tradizione ecclesiale. La seconda parte, «Interpretare il presente», è ancora articolata in due sezioni.
Sommario
Prefazione (A. Plotti). Introduzione. I. APPRENDERE DALLA STORIA. RADICI BIBLICHE. L'idea di «popolo» nel libro della Sapienza. Spunti per una riflessione ecclesiologica (L. Mazzinghi). Gv 21,1-14: accenni di ecclesiologia narrata (F. Belli). Oltre ogni limite. Comunicazione del vangelo e comunione universale nell'episodio di Cornelio (At 10,1-11,18) (R. Filippini). «Eletti e amati da Dio» (1Ts 1,4). Definizione ecclesiologica (G. Barbaglio). Daniele 7 e l'enochismo più antico. Qualche confronto (P. Sacchi). La sconfitta che l'amore ha trasformato in gloria. Riflessioni sul Messia sconfitto (C. Molari). TRADIZIONE ECCLESIALE. Florilegio su presbiteri e presbiterio nelle riletture delle Pastorali (T. Citrini). Un protagonista della riforma gregoriana: Bruno di Segni (D. Vitali). Una nuova ricezione dell'unione di Firenze del 1439 per una riconciliazione fra Oriente e Occidente (G. Cereti). Per una Chiesa santa e cattolica? Prime riflessioni sull'ecclesiologa di Filippo Melantone (R. Burigana). La chiesa e la Trinità nell'opera di Carlo Passaglia (1812-1887) (G. Canobbio). Emilio Sanesi e la storia del seminario di Cestello. Voci dallo Studio teologico fiorentino (C. Nardi). L'ecclesiologia montiniana fra Journet, De Lubac e Congar (G. Cioli). Sulla teologia dei laici. La lezione di Newman secondo Guitton (M. Vergottini). La rilettura del concilio Vaticano II: il Sinodo 1985 (G. Colombo). Ernesto Balducci e la pace. Realismo storico, utopia rivoluzionaria, profezia evangelica dalla Pacem in terris alla prima guerra del Golfo (L. Martini). Il sinodo di Firenze (1988-1992). La fase preparatoria: presupposti teologico-pastorali (G. Aranci). Verso un modello ecumenico di chiesa. La riflessione di Wolfhart Pannenberg (S. Noceti). La chiesa come sacramento? Sacramentalità e rappresentanza simbolico-reale della chiesa secondo Eberhard Jüngel (A.M. Fortuna). II. INTERPRETARE IL PRESENTE. FORME ECCLESIALI. Lo Spirito e la Parola. Interpretare la Scrittura nella chiesa (P.G. Paolini). Creatura Verbi: possibilità e limiti di una nozione ecclesiologica (A. Maffeis). Sul luogo ecclesiale della conoscenza di Dio Trinità (P. Coda). La missione della Catholica come «kènosi» e «splendore» dello Spirito (B. Forte). La nozione teologica di «missione». Contributo per una valutazione critica (G. Colzani). La spiritualità diocesana è spiritualità di comunione. E viceversa? (A. Staglianò). Annotazioni sul cristianesimo: il gravame di un termine (G. Ruggieri). La teologia del prete in un mondo che cambia (F.G. Brambilla). Questione chiusa e questioni aperte sul sacerdozio ministeriale (C. Militello). CONFLUENZE DI ORIZZONTI. La filosofia della religione oggi tra indifferenza religiosa e fondamentalismo (A. Fabris). Etica ed ecclesiologia. Una nota in prospettiva ecumenica (S. Morandini). Annuncio cristiano - teologia morale - chiesa (E. Chiavacci). La teologia morale al concilio: un rinnovamento «anacronistico»? (B. Petrà). La diplomazia pontificia: il senso di un servizio ecclesiale (C. Fabris). Il pensiero escatologico di Hans Urs von Balthasar (G. Frosini). Esperienza estetica e teologia: la dimensione veritativa dell'arte (G. Bof). Per una teologia critica dell'esperienza estetica (A. Rizzi). L'opera incompleta. Rito, arte e teologia (T. Verdon). Teologia sistematica, domani (L. Sartori). Bibliografia di Severino Dianich. Tabula gratulatoria.
Note sui curatori
SERENA NOCETI è docente di teologia sistematica presso l'Istituto superiore di scienze religiose di Firenze e la Facoltà teologica dell'Italia centrale. È vicepresidente dell'Associazione Teologica Italiana. Ha pubblicato con Severino Dianich, di cui è stata assistente, Trattato sulla Chiesa.
GIANNI CIOLI è docente di teologia morale delle virtù presso la Facoltà teologica dell'Italia centrale, all'interno della quale ha diretto il primo Master in teologia e architettura di chiese. È direttore della rivista Vivens homo.
GIACOMO CANOBBIO, laureatosi in teologia presso la Pontificia Università Gregoriana nel 1977, è docente di teologia sistematica presso la Facoltà teologica dell'Italia settentrionale, sede di Milano, e presso lo Studio teologico Paolo VI del Seminario di Brescia. Dal 1995 al 2003 è stato presidente dell'Associazione Teologica Italiana.