
Il cronista ha la convinzione che il messaggio di Dio sia essenzialmente un messaggio di speranza e ciò giustifica il fatto che la sua opera venga descritta come "la buona novella secondo il Cronista". Il suo contenuto è rilevante per il mondo moderno, in particolare per quei cristiani che rappresentano una minoranza della società, che forse si trovano a soffrire a causa della fede, e che hanno davvero poche speranze di assistere a cambiamenti positivi.
Leadership è una parola condivisa sia dai cristiani sia dai non cristiani, ma questo non vuol dire che la loro opinione in proposito sia la stessa. Al contrario, Gesù ha introdotto nel mondo il nuovo stile del leader servo. Il libro è un testamento spirituale dell'autore, una profonda meditazione dei primi quattro capitoli de "I Corinzi" che porta J. Stott a formulare un lucido atto d'accusa alla contemporanea ledership delle chiese, ma anche un incoraggiamento affinchè essa scelga di modellarsi sull'insegnamento e sui comportamenti apostolici.