
Il cammino catechetico di quest'anno, in sintonia con il Percorso pastorale diocesano, nel quarto centenario della canonizzazione di san Carlo Borromeo, affronta il tema della santità. Mentre ci prepariamo a celebrare insieme a papa Benedetto XVI la XXVI Giornata Mondiale della Gioventù di Madrid, facciamo risuonare ancora una volta l'invito di Giovanni Paolo II rivolto ai giovani durante il Giubileo del 2000: Non abbiate paura di essere santi del nuovo millennio! Lo strumento proposto ai gruppi giovanili non vuole essere un trattato sulla santità, ma sviluppare il tema trattando diversi approcci.
La Sera di Emmaus vuole dare forma al desiderio di vedere Dio, desiderio che abita il cuore di ogni uomo e di ogni donna. Fissando lo sguardo sull'Eucaristia, meditando alcune pagine del vangelo di Giovanni, i giovani si lasceranno guardare negli occhi da Gesù, perché cresca in loro il desiderio di vedere la Luce, di gustare lo splendore della Verità. L'amore appassionato di san Carlo per il Signore Crocifisso, la meditazione ardente della Passione, non potevano non avere prodotto in lui una profonda e radicata devozione eucaristica, perché, come egli stesso più volte richiama, nel Sacramento dell'altare "recolitur memoria Passionis eius" (viene rinnovata la memoria della sua Passione).
Uno strumento prezioso che vuole accompagnare il lavoro dell'équipe educatori nella scelta della proposta di formazione spirituale da offrire ai propri giovani, sul tema della missione. Parlare di missione significa innanzitutto ordinare i pensieri e riappropriarsi della consapevolezza che non si può né si deve lasciare il compito dell'annuncio della fede ai soli missionari e soprattutto limitarlo alle zone lontane della nostra realtà quotidiana. Fare missione e vivere la missione significa portare Gesù nel «qui e ora» nel luogo in cui investo la maggior parte del tempo: scuola, studio universitario, lavoro, famiglia ... Ecco allora una selezione di contenuti varia e abbondante, per consentire a ciascuno di costruire un percorso su misura del gruppo e del contesto di riferimento.
Questo itinerario rappresenta uno strumento per crescere, insieme al proprio gruppo adolescenti: vuole aiutare ogni ragazzo e ogni ragazza a lanciare lo sguardo verso il cielo, proprio come fa uno skyscraper, un «grattacielo», nella consapevolezza che occorrono piedi ben saldi a terra, in cammino con gli uomini e le donne del nostro tempo, per intraprendere la strada che porta fino in alto. In questo secondo modulo dell'itinerario triennale, si continuerà a riflettere con gli adolescenti di oggi sul proprio desiderio di vita e di felicità, sforzandosi di puntare a cose grandi e alte e, insieme, impegnandosi a vivere le responsabilità di quaggiù, per «grattare» un pochino quel cielo, quella pienezza di vita, quella serenità che tutti sogniamo.
Un itinerario per i 18/19enni e i loro educatori, per accompagnarli nella stesura di una Regola di vita. Perché scrivere una Regola significa fare un salto di qualità, interrogandosi sulle mete che si intendono raggiungere, sul percorso da compiere e sugli strumenti da avere a disposizione per intraprendere questo cammino. Per dare senso e valore alla propria vita, insomma per diventare davvero «grandi»! Il testo si apre con la presentazione di alcuni testimoni e dei loro stili di vita: Franco Carcano, Gianna Beretta Molla, Sophie School ... tutte persone capaci d'insegnare che essere santi è davvero alla portata di tutti. Per trovare il carburante che servirà ad affrontare il cammino di crescita.
Un itinerario di lectio divina che analizza i tratti fondamentali di «volti di Chiesa» apostolica, per identificare i signifficati, gli obiettivi e lo stile dell'agire pastorale e imparare ad ascoltare quanto ancora oggi lo Spirito ci suggerisce, indica, richiama. Oltre ai momenti che scandiscono la preghiera e la meditazione, alcune testimonianze di uomini che in tempi e modi diversi sono stati voce dello Spirito che parla alla Chiesa.
Il volume curato da Maria Teresa Antognazza raccoglie interventi e articoli scritti da Eugenio Zucchetti, sociologo dell’Università Cattolica e presidente per molti anni dell’Azione Cattolica milanese, fra il 1993 e il 2005, tracciando una sorta di percorso ideale attraverso il quale l’autore ci guida nella scoperta dei tratti distintivi del nostro tempo, soffermandosi in particolare sulla dimensione umana e spirituale del lavoro, sui cambiamenti della famiglia e della società e sulle interpellanze che essi pongono alla Chiesa e alle comunità cristiane. Si tratta di testi che mantengono intatta la loro pregnante attualità, lasciando trasparire la grande passione del sociologo milanese per l’uomo, per la società in cui viviamo e per la Chiesa.
Un volume che intende dare spazio e voce alla Resistenza delle suore, mettendo finalmente in luce un contributo finora scarsamente riconosciuto, eppure spesso fondamentale. Nei diversi interventi a carattere storico vengono ricordati i tanti, non violenti, atti di coraggio delle religiose italiane, divenute di volta in volta soccorritrici, infermiere, informatrici e, spesso, fulcro nei propri istituti di attività clandestine della Resistenza. Non episodi sporadici, singole azioni di carità, ma aiuti portati con piena consapevolezza agli eventi storici che interessavano l'Italia, segno di una partecipazione corale a una ribellione collettiva.
Ecco uno strumento per trovare dei momenti speciali durante l’estate, in cui fermarti in preghiera con i genitori, i nonni o con chi ti accompagna in vacanza. Due appuntamenti alla settimana per vivere insieme un momento di riflessione, guidati dalle vicende di tre grandi personaggi della Bibbia: Mosè, Giosuè e Sansone, che hanno vissuto una grande amicizia con Dio. Ad arricchire il tutto, ci sono poi alcune preghiere, una proposta di pellegrinaggio e delle attività manuali a tema. Per una vacanza davvero unica!
Un prezioso volume che raccoglie la catechesi dell’arcivescovo Dionigi Tettamanzi, per accompagnare chi desidera vivere come pellegrino il cammino di santità che papa Benedetto XVI ha indicato come obiettivo dell’Anno Sacerdotale. Perché anche nella frenesia tipica del tempo in cui viviamo possiamo riconoscere e vivere i grandi doni di Dio, rispondere alla sua chiamata e partecipare attivamente all’edificazione di una Chiesa viva e missionaria, mettendo sempre Cristo al centro della nostra vita. Insieme ai contenuti della catechesi, la pubblicazione propone per la meditazione e la preghiera personale alcune omelie con le quali l’arcivescovo ha guidato il pellegrinaggio diocesano in Francia nel mese di luglio, la lettera inviata dall’arcivescovo ai sacerdoti della Diocesi di Milano per l’inizio dell’Anno Sacerdotale e alcune preghiere di sant’Ambrogio.