
Don Gian Franco Mariconti è sacerdote della diocesi di Crema, nato nel 1955 a Monte Cremasco e ordinato nel 1978 da sua eccellenza monsignor Carlo Manziana. Dopo aver completato gli studi in Teologia, Diritto (Pontificia Università Gregoriano) e Pastorale catechistica (Pontificio Ateneo Salesiano), invece di rimanere a Roma per lavorare nella Congregazione della dottrina della fede, in Segreteria di Stato e alla Conferenza Episcopale Italiana, è rientrato in diocesi per dedicarsi, come direttore dell’Ufficio Catechistico Diocesano – Insegnamento della Religione Cattolica e delegato per la cultura, alla formazione dei formatori (sacerdoti, seminaristi, catechisti, docenti di religione, operatori della cultura).
La cultura è ritenuta dall’autore nodo strategico per discernere e coltivare le vocazioni, i carismi, i ministri in una Chiesa di comunione in stato di missione come quella voluta dal Concilio Vaticano II e riproposta oggi, in termini aggiornati, da papa Francesco. Il presente volume dedicato al Credo è frutto di un lavoro durato alcuni decenni.
Il presente Documento affronta la complessità della divina Rivelazione riguardante l'uomo e la figura umana. Un vero e proprio sussidio pensato i docenti delle Facoltà teologiche, per i catechisti, gli studenti di materie sacre capace di favorire una visione globale del progetto divino che ha avuto inizio con l'atto della Creazione e si è completato in Cristo.
La pace che cammino di speranza: dialogo, riconciliazione e conversione ecologica.
Messaggio del Santo Padre Francesco per la celebrazione della 53ma Giornata Mondiale della Pace 1° gennaio 2020
Il beato pace Jerzy Popieluszko - di cui il 20 settembre 2014 è iniziato il processo di canonizzazione - "combattuto come oppositore politico, morì come testimone di Cristo" nella Polonia del regime comunista. Di lui resta ancora vivido in coloro che lo hanno conosciuto, l'incoraggiamento ad agire da cristiani, testimoniando che la fede rende veramente liberi contro ogni tentativo di violenza e di oppressione.
La meraviglia del Natale. Il Signore ha reso pura la nostra carne
Il testo tradotto in lingua italiana dell’Omelia sul Natale di San Giovanni Crisostomo.
Contiene le riflessioni del Boccadoro sul Natale e sulla data del Natale. Nella sua argomentazione i due temi si intrecciano e in tal modo la celebrazione della festa viene a rappresentare un’occasione per parlare del mistero dell’incarnazione e reciprocamente, a partire da ciò, egli affronta e approfondisce la questione cronologica della nascita di Cristo.
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Questo non è un libro fatto di parole ma di persone. È nato dalla loro vita, dalla loro voce, dalle loro storie: quelle di tredici sacerdoti, giovani e anziani, che, per vie diverse, hanno abbracciato l'esperienza della malattia e della disabilità.
Dal respiro faticoso delle loro giornate, dalla loro voce stanca ma ancora disponibile all'offerta di sé, abbiamo raccolto difficoltà e gioie, speranza e delusioni, il racconto del loro passato ma anche l'apertura al futuro, la fiducia ostinata di chi ha scelto il Signore come principale compagno di viaggio della propria vita, rinnovando questa alleanza anche nel tempo oscuro e disperante della disabilità o della malattia senza rimedio.
Questo libro racconta di tanti "sì" a una chiamata
che dev'essere rinnovata giorno dopo giorno, nell'amicizia con una Presenza che illumina la tenebra del dolore fisico, dell'autonomia perduta, della solitudine che morde e del rischio del venir meno di un ruolo adeguato e fecondo all'interno della comunità cristiana.
L'autore ha incontrato queste persone e con loro ha fatto insieme un cammino. Non si è accontentato di registrare le parole, ma e andato oltre, per cogliere e condividere i segreti di persone che vivono, in modo originale ed esemplare insieme, un amore che sa esse- re più forte della malattia, della solitudine, della vecchiaia. Questi incontri gli hanno permesso di scoprire tante persone ancora innamorate del loro Signore, che li ha scelti e lo hanno scelto per sempre. Ecco, dunque, che in queste pagine non si offrono stucche- voli ritratti edificanti, a mo' di "santini", ma testimonianze vibranti, provocatorie, di persone reali, vive, autentiche, che dalla loro vita hanno avuto gioie e dolori, ma che al cuore di ogni circostanza, anche la più lacerante, hanno sempre incontrato il Volto del loro Signore crocifisso, morto e risorto.
Il Corso Annuale di Formazione per i Nuovi Vescovi 2018-2019, organizzato dalla Congregazione per i Vescovi con la partecipazione della Congregazione per le Chiese Orientali, ha avuto come orizzonte tematico di guida alla riflessione sul ministero episcopale quello della Sinodalità, particolarmente promosso dal Santo Padre nell’esercizio del suo magistero petrino. Una vera presa di coscienza della sinodalità come “dimensione costitutiva della Chiesa” non serve solo ad illustrare un contenuto ecclesiologico essenziale ma esprime profeticamente, nell’ottica di Lumen gentium, la vocazione di segno/sacra mento di unità che costituisce la missione “specifica” della comunità cristiana, Pastori e fedeli insieme, nei confronti dell’umanità intera. La raccolta qui proposta, delle Relazioni, Forum e Omelie di quei giorni, viene offerta con l’auspicio che possa aiutare, i Presuli che erano presenti e quanti le leggono per la prima volta, a favorire la coltivazione di quello spirito di ascolto, discernimento e proposta, proprio di una Chiesa in un continuo cammino di riforma