"Giustificati per grazia" scandaglia la tematica della giustificazione in tutte le lettere di Paolo, comprese quelle delle sue tradizioni. In sintonia con il metodo storico-critico, l'analisi retorica epistolare apre nuovi orizzonti sulla giustificazione. Già prima di Paolo la giustificazione è messa in relazione a Cristo, reso da Dio strumento di espiazione, secondo la fede condivisa delle comunità protocristiane. Introdotta nel contesto polemico della Lettera ai Galati e in funzione della figliolanza divina, la giustificazione per grazia si trova al centro della Lettera ai Romani e assume un ruolo preventivo in quella ai Filippesi. Quando esplode il dilemma sulle vie della giustificazione, Paolo opta decisamente per la fede in Cristo e non per le opere della Legge. Lo Spirito vivifica l'unica giustificazione in Cristo e la rilancia in vista della giustificazione sperata. Nell'evangelo di Paolo, giustificazione e partecipazione sono non alternative, ma accomunate dalla grazia e dalla croce di Cristo. Della giustificazione per grazia non si dirà mai abbastanza, perché è universo simbolico che coinvolge diversi interlocutori. Non una dottrina, ma l'evangelo della giustificazione è quel che rende sempre attuale l'essere giustificati per grazia.
Il CD contiene questi brani
1 - Vive
2 - Voglio incontrarti
3 - Grande sei tu
4 - Ricordati Signore
5 - Tu sei qui
6 - Cammina davanti a te il Signore
7 - Uomo della croce
8 - Gloria al leone che ha vinto
9 - Abbi cura di me
10 - La mia gioia in te
11 - Ti seguirò
12 - Nella tenda di Davide
Gioiosamente proiettati nella prospettiva della Pasqua, i dodici brani di lode e adorazione contenuti nel disco del RnS, dal titolo Vive!, edito dalle Edizioni Rinnovamento nello Spirito Santo, sono tutti fortemente attraversati dalla luce della risurrezione, dalla fiducia in Gesù che salva, dal desiderio di porsi alla sua sequela e di annunciare al mondo che Egli, ancora e sempre, passa in mezzo a noi.
La speranza cristiana non poggia su un generico desiderio di bene, di pace, e di futuro.
La speranza cristiana si fonda sull’incontro con una Persona, Gesù Cristo, Figlio del Dio vivente.
In prossimità della sua crocifissione, provando a spiegare ai discepoli il grande mistero che di lì a poco si sarebbe compiuto, Gesù dice: «Vi vedrò di nuovo e il vostro cuore si rallegrerà e nessuno potrà togliervi la vostra gioia» (Gv 16,22b). In poche, densissime parole ecco il fondamento della nostra speranza. Gesù vive, è Dio con noi: appassionato d’amore per l’uomo, non è rapito in cielo ma cammina insieme all’uomo, nella storia, ed è incapace di separarsi da noi.
I registri stilistici dei brani del disco sono differenti: un paio di canti sono adatti alla liturgia, con accenti più classici; altri sono particolarmente indicati per la preghiera comunitaria e conservano lo stile tipico del RnS, con sapori pop-rock, funky ma anche folk; altri ancora rispondono a un gusto musicale più contemporaneo, più adatto all’ascolto anche di chi non fa parte del Movimento, e rappresentano il contributo del RnS all’evangelizzazione attraverso l’arte.
Tutti i brani della Raccolta Vive! sono fondati sulla Sacra Scrittura, come è consuetudine per i canti del Rinnovamento: diversi brani sono tratti dai Salmi (Salmi 9, 19, 24, 27, 86, 138) e affermano la regalità Cristo e la sua potenza, ma anche la sua vicinanza all’uomo, la sua sete dell’uomo, la sua misericordia: tratti che ci spingono all’adorazione e alla contemplazione, ma anche alla sequela, con una chiara impronta vocazionale, attraverso brani ora gioiosi, ora meditativi e adoranti. Sono richiamati testi dell’Antico Testamento, come il Libro del Deuteronomio, con riferimento alla vocazione e missione di Mosé; oppure il Primo libro delle Cronache, che fotografa l’esultanza provocata dal trasferimento della tenda di Davide che custodiva l’Arca dell’Alleanza.
Non manca il richiamo ai Vangeli: la gioia piena di cui parla Gesù in Giovanni, la misericordia invocata dal ladrone sulla croce che leggiamo in Luca, la professione die fede di Pietro che in Matteo 16 esclama: «Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente».
Un viaggio lungo la Scrittura che arriva a toccare anche il Libro dell’Apocalisse, dove si inneggia alla vittoria di Cristo, il leone della tribù di Giuda, agnello immolato che esce vittorioso dallo scontro con la morte e che ci apre un destino eterno: il cristiano non è né illuso né disincarnato, combatte la fatica quotidiana del vivere, non è estraneo al dolore, ma ha una prospettiva diversa per giudicare e vivere ogni cosa. È la luce della risurrezione, è la prospettiva della vita eterna. La risurrezione ci dice che il cielo non è vuoto e se questo è vero vale la pena di vivere questo pellegrinaggio in terra.
Con animo da risorti pensiamo alle donne che trovarono il sepolcro vuoto: possiamo solo immaginare la gioia che provarono una volta certe che Gesù non fosse “sparito”, ma risorto e vivo.
Possiamo solo intuire ciò che provarono i discepoli nel vedere le apparizioni di Gesù, ma abbiamo i santi, i martiri, i testimoni della fede, che con le loro esistenze ci hanno trasmesso un grido che ancora oggi si rinnova sulle labbra di milioni di credenti che, alle volte al prezzo della vita, non si stancano di gridare: «Gesù vive!».
La guida si rivolge ai catechisti ed è uno strumento ricco di stimoli per la formazione personale del catechista e un itinerario per la pastorale dei ragazzi.
Un adolescente chiede di lottare contro il riscaldamento globale ma questa lotta può essere vinta solo se i cuori escono dal raffreddamento dell'individualismo e dell'indifferenza. Un'altra adolescente, Bernadette Soubirous, ha trascorso la sua vita per la solidarietà e per il futuro dell'umanità. Il presente volume sul messaggio di Lourdes ci invita alla santità quotidiana: praticare in ogni momento i valori della Bibbia per cercare di realizzare il bene del prossimo.
Come vivere da cristiani nell’era digitale? Suona così la domanda da cui prende avvio Giovanni Ancona in questa sua rassegna sintetica delle dinamiche, delle opportunità e delle sfide poste dalla cultura digitale. A fronte delle nuove questioni etiche e antropologiche che quotidianamente vengono sollevate da più parti intorno alla tecnologia e al futuro degli esseri umani, quest’opera vuole far prendere coscienza della rivoluzione in atto per delineare in maniera rinnovata e critica, ma con un approccio positivo, il nostro vivere umano e cristiano. Dall’infosfera all’intelligenza artificiale fino al post- e al trans-umanesimo, il libro offre una riflessione teologica che sottolinea i compiti etici ed educativi che queste realtà impongono, ipotizzando infine un modo concreto con cui affrontare questo cambiamento culturale, per abitarlo da cristiani in modo critico.
Oltre 700 canti a servizio di una liturgia più viva, apprezzati per la qualità dei testi, validi teologicamente e liturgicamente la funzionalità e l'attenzione ai tempi liturgici e ai vari momenti delle diverse celebrazioni la concreta cantabilità e la rispondenza alle esigenze delle diverse assemblee liturgiche.
Carlo Acutis (Londra 1991 - Monza 2006) sin da bambino fa da "maestro di fede" ai suoi genitori. Da ragazzo è discepolo di sant'Antonio di Padova e di san Francesco d'Assisi. Da adolescente mantiene la promessa di essere sempre unito a Dio, inneggiando alle sue creature. Carlo partecipa alla messa tutti i giorni, sosta a lungo in adorazione eucaristica «per imparare a vivere con gli altri». Genio informatico. Amava intensamente i poveri, gli exra-comunitari, i fedeli di altre religioni come fossero i depositari della fede cristiana. Il libro contiene due testi inediti ritrovati tra gli appunti di Carlo. Alle sue esequie la chiesa parrocchiale era gremita all'inverosimile, da persone di ogni colore, razza e fede. Tutti suoi amici. Sembrava una festa di popoli. Quel giorno un clochard teneva alto un cartello: «Muore giovane colui che al cielo è caro». Il libro contiene due testi inediti di Carlo.
Guidata da David Canter e dai suoi collaboratori, la nuova disciplina della Psicologia Investigativa è emersa da un quarto di secolo di ricerca e di coinvolgimento in molti casi reali. Questo testo innovativo è il primo a fornire una panoramica dettagliata del settore, dai lavori seminali fino agli studi più recenti, includendo anche la descrizione di inediti rapporti interni. Fornisce dunque al lettore un quadro di riferimento per esplorare questo entusiasmante terreno, combinando teoria e azione. Gli oggetti di studio e le caratteristiche della Psicologia Investigativa sono: l'intera gamma dei crimini, dalla frode al terrorismo, compresi i furti con scasso, omicidi seriali, incendi dolosi, stupri e criminalità organizzata; l'utilizzo di metodologie importanti, incluse, scale multidimensionali, l'approccio Radex e la Social Network Analysis; la profilazione geografica degli autori di reato, supportata da un'analisi dettagliata dei processi psicologici sottostanti che ne fanno un considerevole strumento di supporto alle decisioni investigative; l'intera gamma di attività investigative, tra cui l'efficace raccolta di informazioni, l'individuazione dell'inganno e lo sviluppo di sistemi di supporto decisionale. Questo testo introduce un nuovo ed entusiasmante paradigma per un'ampia gamma di contributi psicologici a tutte le forme di indagine all'interno e al di fuori delle forze dell'ordine. Ogni capitolo presenta casi reali e citazioni di autori di reato e si conclude con domande per la discussione e la ricerca. Un libro per i corsi di laurea e post-laurea di psicologia applicata e forense, criminologia, studi socio-legali e discipline affini.
A cura di Romano Penna Giacomo Perego Gianfranco Ravasi
L’opera si segnala per il taglio internazionale dei suoi collaboratori. Sono infatti coinvolti, oltre ai numerosi italiani, anche Autori tedeschi, inglesi, francesi, portoghesi e spagnoli.
In più, per la composizione del presente Dizionario sono stati valorizzati i suggerimenti emersi dalle diverse recensioni e lettere giunte in redazione in seguito alla pubblicazione del precedente Dizionario di teologia biblica; oltre a ciò si è tenuto conto dell’impostazione adottata in altri Dizionari biblicoteologici pubblicati negli ultimi anni.
Un’edizione completamente nuova con 224 voci e 160 autori che tiene conto dei più recenti studi e dà spazio ai temi e alle Grandi sezioni della scrittura,accostata in chiave teologica.
Destinatari
Studenti di teologia, docenti, facoltà teologiche ma anche pastori e laici formati
Gli autori
Romano Penna, nato a Castiglione Tinella (Cuneo) nel 1937, è sacerdote della diocesi di Alba. Docente emerito di Nuovo Testamento presso la Pontificia Università Lateranense e professore invitato presso la Pontificia Università Gregoriana, Romano Penna è autore di numerose pubblicazioni a carattere esegetico. Per le Edizioni San Paolo ha scritto: L’Apostolo Paolo. Studi di esegesi e teologia (1991); Paolo di Tarso. Un cristianesimo possibile (20003); I ritratti originali di Gesù il Cristo, 2 voll. (20013-20032);Vangelo e inculturazione (2001); Il Dna del cristianesimo. L’identità cristiana allo stato nascente (2007), Gesù di Nazaret: La sua storia, la nostra fede (2008).
Giacomo Perego, sacerdote della Società San Paolo, è docente di Nuovo Testamento presso l’Istituto di Vita Consacrata (Claretianum) della Pontificia Università Lateranense di Roma e presso il CICS della Pontificia Università Gregoriana. È membro del Settore di Apostolato Biblico nazionale della CEI e autore, tra altre opere, di Password Bibbia Giovani (San Paolo 2002, 2003, 2008), dell’Atlante biblico interdisciplinare (San Paolo 20074), di NuovoTestamento eVita Consacrata (San Paolo 2008).
Gianfranco Ravasi, nato nel 1942 a Merate (Lecco) e ordinato sacerdote nel 1966, è stato per molti anni Prefetto della Biblioteca-PinacotecaAmbrosiana di Milano. Nel settembre 2007, dopo essere stato nominato da Benedetto XVI, Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura e delle Pontificie Commissioni per i Beni Culturali della Chiesa e di Archeologia Sacra, è stato ordinato Arcivescovo Titolare di Villamagna di Proconsolare. A lungo docente di esegesi dell’Antico Testamento, è membro di numerose accademie e istituzioni culturali italiane e straniere, oltre che autore di diversi volumi.
Una nuova e inedita collana per il catechismo. Per preparare bambini e ragazzi ai sacramenti dell'iniziazione cristiana: quattro quaderni che conducono passo dopo passo ai fondamentali contenuti della fede ripercorrendo il cammino proposto dai catechismi della CEI. L'approccio didattico e di laboratorio rendono questa collana unica nel suo genere. La fede ci porta a vivere meglio con noi stessi, con gli altri e con l'ambiente che ci circonda. Con Gesù si costruisce la casa che vogliamo per un modo migliore. Preparazione al sacramento dell'Eucaristia. Età di lettura: da 9 anni.
Followers 3.0. Da Gerusalemme a Roma è un percorso di catechesi per cresimandi che completa il progetto Followers, progetto per il cammino di iniziazione cristiana dei ragazzi. Obiettivo dell'ultimo volume del percorso è contribuire alla formazione cristiana dei cresimandi, avendo come punti di riferimento soprattutto gli Atti degli Apostoli e le lettere di Paolo. Followers 3.0. propone un "viaggio" in sei tappe, durante le quali vengono affrontati temi centrali per la vita di fede dei ragazzi: la Chiesa, le scelte di vita, il Credo, il dialogo con il mondo, la testimonianza, lo Spirito Santo. In ogni tappa: una sezione di inquadramento teologico-catechistico dei vari temi, alcune proposte di attività con differenti metodologie, suggerimenti per realtà da visitare, testimoni da incontrare ed esperienze da vivere. Ogni tappa si conclude con un incontro di preghiera guidato. Followers 3.0. è un testo destinato principalmente ai catechisti, all'interno del quale ci sono materiali ad hoc da valorizzare per il coinvolgimento dei ragazzi. Alcuni sono anche scaricabili inquadrando un Qrcode.
A 830 anni dalla nascita di santa Chiara d'Assisi (1193/1194-1253) e a 800 anni dalle stigmate di san Francesco, ricevute a La Verna il 14 settembre 1224, viene restituita alla storia, senza filtri, la figura di santa Chiara, attraverso le sue parole, i suoi atti e il suo sguardo: limpido, sereno, libero. Scopo del libro, che l'autrice ha scritto dopo meticolose indagini sulle fonti originali, è quello di gettare una luce di giustizia - dopo decenni di strumentalizzazioni politico-medievaliste e menzogne letterarie e cinematografiche - su colei che è stata definita lungo i secoli «Clara est lux» e «luce del mondo». «Cristina Siccardi - scrive Padre Serafino Tognetti - ha il dono di saper tenere il lettore fermo e inchiodato sul testo, con un crescendo di percezioni ed emozioni che determinano una sorta di rapimento interiore. [...] Leggendo questo libro, si conosce santa Chiara d'Assisi, e l'esperienza che la beata assisana ha di Dio entra in qualche modo a far parte del nostro vissuto. È lei che ci parla, e ci parla di Dio. [...] Così ho conosciuto finalmente santa Chiara e anche, oso dire, mi sono fatto conoscere da lei. E la mia vita ha preso una nuova svolta, ha conosciuto una ripartenza. Una ripartenza decisiva».