
A dieci anni di distanza dalla prima edizione, Laura Borgogni ripropone questo volume in una versione aggiornata, affrontando la tematica della valutazione nelle organizzazioni da una prospettiva più ampia. Gli interrogativi di oggi appaiono più complessi e diversificati rispetto a quelli di ieri. Gli scenari organizzativi e di mercato si sono trasformati ed è cambiata la prospettiva con cui si guarda alla valutazione, sebbene alcuni nodi problematici restano molto attuali. La valutazione è oggi cruciale per il peso attribuito al capitale umano, e dunque al riconoscimento e alla valorizzazione dei talenti, ma assume significato solo se riconciliata con la gestione delle persone e capace di muoversi verso un processo di sviluppo scandito dalla dinamica delle relazioni nei contesti lavorativi. L'obiettivo del libro è duplice: da un lato, proporre un inquadramento generale sul tema, sottolineandone le implicazioni sul piano gestionale; e, dall'altro, presentare una rassegna dei più recenti strumenti e metodi di rilevazione, richiamando la necessità di un loro impiego consapevole e più attento alla validità. I temi innovativi del volume: l'aggiornamento sul goal setting, un sistema di gestione per obiettivi inteso come leva motivazionale, i modelli di competenze in un'ottica inedita, il coaching, il feedback a 360°, il "potenziale" riconsiderato, la ricerca empirica sugli strumenti e una rassegna sullo stato dell'arte a livello internazionale.
Il testo tratta dell'economia delle aziende di credito e in particolare della banca. Si rivolge ai corsi di Economia delle aziende di credito (o Economia e gestione della banca) presenti nel corso di laurea di Economia dei mercati finanziari all'interno della facoltà di Economia.
Nella transizione alla postmodernità protagonista è un nuovo consumatore che ha ben poco in comune con la tradizionale figura che conosciamo. Non solo ha ormai terminato il suo noviziato come consumatore ed è divenuto più esigente, scaltro, selettivo, autonomo, competente, pragmatico, infedele alla marca. Ma sta riscrivendo radicalmente il nostro sapere sul consumo. Che, accanto ai suoi significati tangibili, va ampliando i suoi aspetti di segno, comunicazione, scambio sociale. Un nuovo linguaggio, quello del consumo, con una sua grammatica e sintassi che è indispensabile conoscere.
Che cos'è la psicologia
(Cosa studia la psicologia; Le origini della psicologia; Gli orientamenti teorici in psicologia; I settori della psicologia; La psicologia nelle scienze dell'educazione; La situazione di complessità dell'attuale psicologia; I metodi della ricerca in psicologia; Il metodo sperimentale; Il metodo descrittivo; Il metodo correlazionale; La correlazione tra la ricerca di identità e la ricerca di senso nell'adolescenza; Il metodo clinico; Un test strutturato e un test proiettivo; Il metodo della ricerca-intervento; L'educativa di strada; Il metodo sistemico-relazionale; Verso una circolarità; Questioni di etica nella ricerca; Per l'approfondimento)
I processi dinamici
(La psicologia dinamica; La soggettività della motivazione; La dimensione proattiva; Le forze delle aspettative; Le emozioni, tonalità affettiva delle motivazioni; Un lungo pregiudizio sulle emozioni; Le emozioni, stati disposizionali; L'inconsapevolezza dei motivi; La condotta pre-riflessiva; La coscienza in psicologia; Il peso delle decisioni; Quando la buona volontà non basta; I livelli del comportamento motivato; Per l'approfondimento)
Sistemi motivazionali
(Tra natura e cultura; La classificazione delle motivazioni; Tre sistemi motivazionali essenziali; La fame. Un esempio di motivo fisiologico; Il disturbo dell'anoressia nervosa; I motivi prosociali; Il disturbo d'ansia di separazione nei bambini; Quando una relazione aiuta a crescere; I motivi di sviluppo di sé; La posizione di nascita del bambino rispetto ai suoi fratelli; Per l'approfondimento)
Il processo emotivo
(Complessità delle emozioni; La teoria periferica e la teoria centrale delle emozioni; La teoria dell'attivazione e la teoria cognitivo-attivazionale; Le teorie dell'appraisal; La teoria psicoevoluzionista; Il processo emotivo secondo il modello di scherer; La valutazione della situazione; L'attivazione dell'organismo; L'espressione delle emozioni; L'intelligenza emotiva; Per l'approfondimento)
La fragilità della mente
(La capacità di adattamento; Modelli di conflitto; Conflitti di ruolo; Compiti evolutivi; L'ansia; Il "difetto di base"; La frustrazione; Educarsi a fronteggiare lo stress; Il concetto di normalità; Distinzione tra disagio e disturbo; Perché ci ammaliamo?; Una via per la guarigione: le psicoterapie; Le relazioni di aiuto; Per l'approfondimento)
Verso il benessere mentale
(Il nuovo concetto di salute; Tra normalità e patologia; Il benessere. Rimanere all'interno delle proprie possibilità; Alcuni indicatori positivi della salute; La conoscenza e l'accettazione di sé; La capacità di risolvere i problemi; La capacità relazionale; Il controllo emotivo; L'autostima e l'immagine di sé; Le difese; La sublimazione; La razionalizzazione; La proiezione; Lo spostamento; La costruzione del capro espiatorio; La formazione reattiva; L'identificazione e l'introiezione; La regressione e la fissazione; Per l'approfondimento)
La personalità
(Per una definizione; Da un punto di vista strutturale; Da un punto di vista dinamico; I fattori determinanti; La maturazione; L'adolescenza, l'identità e la personalità; La personalità nell'arco della vita; Per l'approfondimento)
Modelli teorici in psicologia dinamica
(È ancora attuale Freud?; Alle origini della psicoanalisi; La rimozione e la scoperta della nevrosi; Il desiderio sessuale; L'inconscio e le altre dimensioni della psiche; Il metodo della psicoanalisi; La psicologia analitica di Jung; La psicologia dell'Io; La teoria delle relazioni oggettuali; Il modello interpersonale; La psicologia del Sé; Il modello sistemico-relazionale; La psicologia umanistica di Rogers;
Qui presentato in una nuova edizione aggiornata il manuale offre una trattazione completa della scienza delle finanze. Facendo ampio riferimento alla realtà istituzionale italiana, gli autori illustrano i temi relativi alle motivazioni dell'intervento pubblico, alla teoria delle entrate, al federalismo fiscale delineato dalla legge delega di applicazione della riforma del Titolo V, al welfare state, al bilancio dello stato.
Indice: Prefazione alla quinta edizione. - I. Le ragioni dell'intervento pubblico, di P. Bosi. - II. La finanza pubblica in Italia, il Bilancio dello Stato e la Legge finanziaria, di P. Bosi e P. Silvestri. - III. Teoria dell'imposta, di P. Bosi e M.C. Guerra. - IV. Il decentramento fiscale, di P. Bosi. - V. La politica fiscale nell'Unione economica e monetaria, di P. Bosi. - VI. Servizi di pubblica utilità e politiche per la concorrenza, di P. Bosi. - VII. La spesa per il welfare state, di P. Bosi. - Indice analitico.
Paolo Bosi e Maria Cecilia Guerra insegnano Scienza delle finanze nell'Università di Modena e Reggio Emilia; Paolo Silvestri insegna Sistemi di Welfare nell'Università di Modena e Reggio Emilia; Stefano Toso insegna Economia pubblica nell'Università di Bologna.
Il "Protagora" è uno dei capolavori drammatici di Platone e una brillante introduzione alla sua filosofia. In quest'opera viene esaminata la possibilità di insegnare ai giovani la virtù, termine che indicava presso i Greci la capacità di realizzarsi pienamente come uomini 'kaloi kai agathoi', virtuosi ed eccellenti da tutti i punti di vista. Ambientato nella casa del ricco e dissoluto Callia, il dialogo assume i tratti di un'opera teatrale, sul cui scenario si misurano due grandiose e opposte personalità, l'affascinante Protagora, padre di tutti i sofisti e portavoce di una visione relativa dei valori politici e morali, e Socrate, il grande maestro di Platone; intorno, tra i curiosi spettatori, partecipano alla discussione i due sofisti Prodico e Ippia, e il celebre Alcibiade. Nell'introduzione Maria Lorenza Chiesara analizza puntualmente il dialogo e ne traccia le principali linee interpretative.
"L'infanzia è momento discriminante della vita non solo individuale, ma anche collettiva, con essa e da essa si operano giochi non irrilevanti della realtà sociale e culturale, e il modo pertinente per trattare del bambino en general è la narrazione, nella quale possono coesistere registri discorsivi ed epistemici diversi". Muove da questa consapevolezza il volume di Egle Becchi, per indagare i tanti aspetti del mondo dei bambini: i giochi, la famiglia, gli affetti, l'abbandono, la violenza, la scuola, il lavoro, la quotidianità e la malattia sono solo alcuni fra i temi affrontati. Un testo ricco di testimonianze, pagine letterarie (da Goethe, Stendhal, Hugo, a Mann, Woolf, Benjamin, Canetti), testi filosofici (Platone, Aristotele, Rousseau), saggistica (dalla pedagogia di Piaget fino alla psicoanalisi di Freud, Klein, Dolto) e documenti giuridici e scientifici.
Scienze naturali e scienze dello spirito corrono lungo un continuum espresso dal pensare intorno ai fenomeni e si differenziano secondo un criterio di metodo che trova la sua specificit√† nelle modalit√† di osservazione e di rilevazione dei fenomeni stessi e nel modo in cui questi vengono definiti. Psicologia, etimologicamente, significa ‚Äúscienza dell'anima‚Äù e quindi la sua portata e la sua estensione variano a seconda di ci√≤ che si fa intendere con il termine ‚Äúpsichico‚Äù. La realt√† psichica, infatti, pu√≤ essere indagata anch‚Äôessa a partire dalla metodologia che pu√≤ riferirsi alle scienze della natura e, in quanto tale, diventa scienza specifica del comportamento. La psicologia filosofica ricerca i principi ultimi dell‚Äôattivit√† psichica e del rapporto tra mente ed anima. Le due metodologie sono di fatto complementari, poich√© lo studio del comportamento non esclude i principi che muovono il comportamento medesimo. Il volume procede nella ricerca di un inconscio definito dall ºunico archetipo che consenta all‚Äôuomo di adempiere al compito di tendere verso un ºeccellenza dell'umano. Tale archetipo √® quello dell‚Äôimago Dei, relazione profonda tra un Io e un Tu. Il pensiero di grandi studiosi del Novecento, come Edda Ducci, Edith Stein, Wolfgang Pauli e Leonardo Ancona accompagnano le basi ontologiche di tale impostazione, sostenendone la matrice cristiana, filosofica e scientifica.
Infine, la Genesi e l ºApocalisse sanciscono la presenza dell‚Äôimago Dei nel suo richiamo che fonda la finalit√† specifica dell‚Äôessere creato, che √® il conoscere e il contemplare. L ºinconscio della creazione parteciperebbe all‚Äôimago Dei intesa come ‚Äúprospettiva di perfezione‚Äù del Selbst nel suo passaggio da Adamo a Cristo. Detto in altri termini, l ºimago Dei √® l ºarchetipo dell'uomo interiore, Adamo √® l ºarchetipo dell‚Äôuomo esteriore. La finalit√† dell‚Äôuomo esteriore √® quella di attivare un senso profondo d ºinferiorit√† e d ºinfamia, nascosto dietro un ºonnipotenza dilagante. L ºuomo interiore √® colui che risponde al trascendente, che unisce l ºanima all‚Äôintelligenza evitando il peccato anche se pu√≤ essere lecito peccare. In noi, possiamo dire, vivono entrambi gli uomini, quello esteriore e quello interiore, e a seconda di quanto guardiamo il primo lasciamo crescere il secondo. La prospettiva ermeneutica del libro vuole indicare la strada da seguire per la risoluzione di ogni controversia relativa al binomio creazionismo-evoluzionismo.
Raffaele Menarini, psicologo clinico e psicoterapeuta, ha insegnato Clinica Psichiatrica e Psicoterapia presso la Facolt√† di Medicina e Chirurgia ‚ÄúA. Gemelli‚Äù dell‚ÄôUniversit√† Cattolica del Sacro Cuore. √à stato professore universitario di Psicologia Dinamica presso l ºUniversit√† di Palermo. √à attualmente titolare della cattedra di Psicologia Dinamica nella Libera Universit√† ¬´Maria SS. Assunta¬ª - LUMSA di Roma. Ha introdotto e sviluppato la psicoterapia analitica bimodale, che permette una sintesi tra psicoterapia individuale e psicoterapia di gruppo, orientando principalmente i suoi studi intorno al rapporto tra mente, cervello e societ√†.