
Il titolo del volume rimanda alla tecnica come possibilità di ridefinire i contorni di un'antropologia che accetta il confronto con le macchine perché contribuiscono a formare l'idea di uomo. Il filo conduttore è determinato dalla convinzione che i media e gli strumenti concorrono a un dialogo in fieri, non concluso, sulla coevoluzione umano-tecnologica che si riflette sul setting didattico. In questo volume vengono presentate una serie di tecniche al fine di illustrare alcune loro possibilità attuative, applicabili nei diversi contesti educativi. Di fronte all'iperproduzione di segni, il tentativo è di un'indagine a tutto campo per ritornare alla didattica come sintesi teoretica e organizzativa per l'ambiente di apprendimento.
Diventare responsabili del proprio apprendimento, capaci di orientarlo, determinati a farlo valere: sono questi gli obiettivi di un progetto di autoformazione. Tale progetto presuppone che ognuno sia maestro di se stesso e agisca in prima persona come protagonista della sfida per affinare le proprie conoscenze e competenze e, in generale, per garantirsi un'opportunità di crescita personale. Il volume raccoglie alcuni dei più rappresentativi contributi internazionali sul tema dell'autoformazione, che è oggetto di sempre maggiore interesse da parte degli studiosi e degli operatori nel mondo della formazione e dell'educazione.
Una storia dei circa cinque secoli di presenza bizantina in Italia. Lo sbarco in Sicilia nel 535 d.C. delle truppe di Costantinopoli segnò l'inizio di una guerra che portò alla riconquista di tutta la penisola allora soggetta agli Ostrogoti. Già nel 568 però, l'invasione longobarda divise la penisola in due zone d'influenza. L'Esarcato di Ravenna cadde nel 751, ponendo fine al dominio bizantino al nord, mentre la Sicilia e parte della Puglia e della Calabria restarono sotto il controllo di Bisanzio. Nel IX secolo la Sicilia fu conquistata dagli arabi, mentre in Calabria, Basilicata e Puglia i bizantini ingrandirono il regno, fino all'invasione normanna che, con la conquista di Bari nel 1071, pose fine al controllo della penisola da parte di Bisanzio.
La psicologia investigativa nasce in Inghilterra intorno alla metà degli anni Ottanta proprio ad opera di David Canter, con l'obiettivo di contribuire alle indagini giudiziarie, in merito all'individuazione dell'autore ignoto di un crimine. Il volume tratta di tutti gli aspetti sia teorici che pratici legati al "profiling".
In questo saggio Foucault analizza le varie forme in cui in ogni società la produzione del discorso è al tempo stesso controllata e selezionata, in modo da scongiurarne i pericoli e da padroneggiarla. Il volume contiene anche la "planchette" di candidatura al Collège de France, intitolata "Titoli e lavori", in cui lo studioso offre una sintesi di tutte le sue ricerche anteriori, illustrando il cammino percorso fino ad allora e delinea alcuni dei problemi e dei campi che avrebbero dovuto essere oggetto delle sue indagini e del suo insegnamento negli anni a venire. A completare il saggio due interventi di Jules Vuillemin, autore della presentazione alla titolarità nel Collège di Foucault.
Oggi possiamo incontrare persone disabili che escono da sole, che fanno la spesa, che lavorano o che sono in grado di occuparsi della propria persona o di aiutare in casa. Per raggiungere questo obiettivo è stato necessario insegnare loro tutte queste cose, credere che fosse per loro possibile impararle e dar loro fiducia. È stata necessaria un'esperienza educativa volta alla conquista di competenze, ma soprattutto di una propria identità di giovani e adulti. Dedicato a tutti coloro che sono vicini alle persone con disabilità intellettiva, e in particolare agli educatori e agli insegnanti, questo libro presenta un metodo di lavoro finalizzato allo sviluppo dell'identità individuale e al raggiungimento dell'autonomia personale.
Come gestire il cambiamento, sostenere le sfide, confrontarsi con i concorrenti? E come garantire un buon clima di lavoro, costruire relazioni positive e produttive, motivare e motivarsi? Le numerose domande, che si pongono con sempre maggiore insistenza nelle organizzazioni, sembrano condurre a un'unica risposta: avere leadership. La leadership è una risorsa decisiva per affrontare le crescenti difficoltà dello scenario attuale, e ci dice quanto importante sia la relazione tra il leader e i suoi collaboratori. Questo libro offre una sintesi delle principali teorie e dei modelli più affermati di leadership, e rappresenta una guida per tutti coloro che vogliono migliorare le loro relazioni di lavoro.
La dislessia è una sindrome clinica che ostacola il normale processo di interpretazione dei segni grafici e che affligge circa il 3% della popolazione italiana. Se non riconosciuta, essa può divenire causa di dolorose frustrazioni e di gravi disagi psicologici. Con un intervento tempestivo che si avvale di adeguati metodi rieducativi è possibile superare questi disturbi. Questo volume guida genitori, insegnanti e logopedisti alla comprensione del fenomeno, all'interpretazione dei sintomi e al modo per affrontarli, poiché un corretto approccio educativo e un efficace intervento riabilitativo possono contribuire al recupero di questo tipo di disabilità.