
In questo saggio biografico R. Rondanina, propone una interpretazione della pensatrice francese Simone Weil, la cui esperienza politica e mistica si salda nel tentativo di elaborare un progetto di radicale riforma culturale di ispirazione cristiana, in grado di curare i mali della società. Filosofa impegnata politicamente, scrittrice, insegnante, operaia, sindacalista, Simone Weil è una delle figure più affascinanti del Novecento; la passione per la verità e per la giustizia si trasformava in lei in un impegno radicale che la spingeva a percorrere strade inedite per coniugare esperienza politica e mistica.
Il cardinale, che nel 2000 ha festeggiato i vent’anni di servizio pastorale alla guida della diocesi di Milano, prosegue il suo magistero episcopale con una ricca messe di interventi, tra cui anche alcune interviste rilasciate a quotidiani e periodici nazionali e stranieri (Corriere della Sera, La Repubblica, El País, Jesus). I temi hanno spaziato dalla spiritualità della Chiesa locale al Giubileo dell’anno 2000, dalla liturgia alla Sacra Scrittura, dalla spiritualità presbiterale a quella della vita consacrata e a quella laicale, dall’Europa all’attenzione alla vita della città, dal rapporto tra fede e ragione a quello tra la Chiesa cattolica e le altre confessioni cristiane, fino all’attenzione per le giovani generazioni in particolare in occasione della Giornata mondiale della gioventù.
Note sull’autore
Carlo Maria Martini, gesuita, cardinale, da vent’anni arcivescovo di Milano, è personalità di spicco nel panorama cattolico italiano e internazionale. Docente di critica testuale al Pontificio istituto biblico, è stato rettore dello stesso e della Pontificia Università Gregoriana. Ha fatto parte della Commissione interconfessionale che ha elaborato il testo critico del Nuovo Testamento. Dal 1980 le EDB pubblicano annualmente i testi dei suoi interventi pastorali (l’ultimo volume, relativo al 1999, porta il titolo Coraggio, non temete!), oltre a saggi di particolare rilievo come Per un’etica della pubblica amministrazione, 1992 (2a ed. accresciuta di Educare al servizio, 1987).
Scelta di 34 omelie domenicali. Trattano un tema, quello della conversione (dalla presa di coscienza del peccato alla decisione di cambiare vita), cui l'autore ha dedicato e dedica molto spazio nella sua predicazione a Radio Maria.
Brevità, precarietà, oscurità, dolore, morte: questa è la condizione dell'uomo. C'è una risposta al suo grido d'angoscia? Le omelie qui raccolte ci presentano Gesù che si china sul dolore degli infermi, sulla disperazione degli emarginati, sullo strazio della morte.
Questo libretto ripercorre, con pensieri brevi e spesso pungenti, le verità cristiane fondamentali, soprattutto quelle più dimenticate. Un certo cristianesimo secolarizzato le considera fuori moda. In realtà sono quelle che rischiarano di luce soprannaturale la vita dell’uomo e il suo destino. Non c’è neppure una parola di Gesù che sia superata. «Cielo e terra passeranno, ma le mie parole non passeranno».
Padre Livio Fanzaga, nato a Bergamo nel 1940, ordinato sacerdote fra i Padri Scolopi nel 1966, è laureato in teologia presso la Pontificia Università Gregoriana (Roma) e in filosofia presso la Cattolica (Milano). Per anni si è impegnato nella pastorale giovanile in una parrocchia di Milano. Nel 1987 assunse la direzione dei programmi di Radio Maria. Attualmente è direttore della medesima emittente, ormai divenuta un network di dimensioni internazionali. Per le Edizioni San Paolo ha pubblicato: Tra cielo e terra-Radio Maria, 19962, Maria nel cammino di santità, 1998; i tre volumi - più volte rieditati - di Catechesi per giovani (I. Ragioni per vivere, ragioni per credere, 1998; II. Decidersi per Dio, 1999; III. Cittadini del cielo, 2000) e i commenti a I vangeli festivi (Frammenti di luce. Anno B, 1999; Amici di Gesù. Anno C, 2000; Pietre vive. Anno A, 2001).
Questa raccolta sintetizza l'insegnamento di Nouwen sulla preghiera. Viene ripercorsa l'intera produzione di colui che a ragione e stato definito la guida spirituale piu ispirata del nostro tempo". " il passaggio dall'isolamento alla solitudine, la consolazione del sentirsi amati, il desiderio che dio nutre per noi, la dinamica liberante del perdono, il ruolo della comunita credente, la morte e la vita eterna... - queste insieme a molti altri punti salienti della sua riflessione - vengono toccati uno ad uno, e vengono appunto messi in relazione con la necessita di una preghiera autentica e perfino incessante. La preghiera, infatti, e per nouwen il ponte tra la vita inconscia e la vita cosciente. La preghiera collega la mente al cuore, la volonta alle passioni, il cervello al ventre. La preghiera e`lo strumento divino della mia interezza, della mia unita e della mia pace." una antologia illu minante, costruita con sensibilita e intelligenza, che offre al lettore italiano - fra altri gia noti - 53 brani assolutamente inediti, per un cammino spirituale che sa davvero valorizzare la sapienza delle cose piu`comuni. "
Pasqua e la festa della gioia. Aiuta la nostra vita quotidiana ad essere piu ricca di luce e di gioia. Eppure siamo piu abituati alla via Crucis che alla via Resurrectionis. Provocazioni e meditazioni su un momento centrale per il cristiano
C'è un don Tonino inedito, autentico, in queste pagine. Il lettore lo avverte immediatamente perchè imbrigliato e coinvolto dal gioco audace e coraggioso che l'autore sceglie di fare: mettersi a nudo per primo. Senza finzione. Togliere una ad una le foglie di fico che coprono non la vergogna del nostro orgoglio ma il clichè ipocrita dei professionisti della fede: vescovo, preti, fedeli. Con la confidenza del padre che ai suoi figli racconta il suo più grande amore non nascondendo la fatica di conservare autentica e sempre nuova una relazione profonda e con la dolcezza dello sposo che aspetta il crepuscolo per accarezzare la sua sposa, don Tonino ci parla di una comunione che altro non è se non il nostro bisogno nascosto e più vero di non vivere da soli la nostra fragile umanità. Nostra di uomini e donne, ma anche sua di vescovo.