
Testo fondamentale per conoscere la visione della Chiesa e il modo con cui era vissuto il primato del papa nella Chiesa antica, ma anche attuale nel dialogo ecumenico con l'Ortodossia e i Protestantesimo. Contro le divisioni che, nel 250-251, dilaniavano le comunita cristiane a Roma e in Africa settentrionale, Cipriano predico l'unita: la Chiesa, locale e universale, e unica ed una. Ma l'unita, come impegno da realizzare, e innanzitutto una grazia. Nella sua sostanza la Chiesa e la presenza stessa, davanti a un mondo vecchio e disarticolato, del Dio uno e unico. La concezione di Cipriano, teologale e liturgica, affianca il mistero della Chiesa al mistero di Dio. Mediante il ministero del vescovo legittimo e nella celebrazione dell'eucaristia la comunita dei credenti si unisce a Cristo, al suo mistero di passione e risurrezione, dal quale sgorga la vita trinitaria. Il trattato prende allora un rilievo tutto particolare: non espone tutta l'ecclesiologia dell'autore, ma chiarisce il suo pensiero e la sua azione fino alla loro ambivalenza.
Il volume ripropone uno dei testi più noti della letteratura mistica medievale, frutto dei colloqui che Caterina ebbe con l'Eterno Padre durante le estasi. Nonostante fosse illetterata, anzi analfabeta, si preoccupò di dettare il Dialogo ai suoi discepoli. Grazie alla dottrina sulla misericordia di Dio e su Cristo, ponte tra Dio e l'umanità intera, Paolo VI ha proclamato santa Caterina da Siena "Dottore della Chiesa": i suoi scritti sono insegnamento autorevole della fede cristiana. Successivamente è stata proclamata Patrona d'Italia e d'Europa. Il testo del Dialogo è stato reso in italiano corrente da Maria Adelaide Raschini.
Atti del Congresso Internazionale di Mistica svoltosi presso l'Abbazia di Munsterschwarzach.
Il volume apre una nuova strada negli studi della lingua di santa Teresa d'Avila, grande mistica carmelitana.
Atti del secondo simposio di mistica organizzato al Teresianum che indicano come un aspetto caratteristico della mistica carmelitana sia l'analisi dell'impatto della grazia nella dimensione umana delle persone.
Elilsabetta della Trinita: un'esperienza di fede vissuta in tutte le dimensioni.
Uno strumento agile e divulgativo per approfondire la conoscenza di Elisabetta della Trinita, un ottimo esempio pratico di lectio divina, un complemento contemplativo ed esistenziale dell'enciclica di Benedetto XVI sulla carita. Elisabetta della Trinita - di cui ricorre quest'anno il centenario della morte - e universalmente conosciuta come la mistica della presenza di Dio e dell'inabitazione trinitaria. Questo volumetto fa emergere alcuni dei fondamenti essenziali della sua spiritualita: la scoperta e l'esperienza della Trinita come Amore, lo stupore di fronte all'Amore immeritato, eccessivo", del Padre per ogni creatura, la rivelazione in Cristo di questo Amore, l'azione nascosta dello Spirito che radica l'Amore trinitario. "
Riscoprire la dimensione contemplativa della vita cristiana.
Alla scoperta di un'anima singolare e privilegiata.
Il volumetto offre, a cura di Claudio Truzzi ocd, una agile e chiara sintesi della vita terrena e spirituale si suor Elia di San Clemente. La vita di Sr Elia (1901-1927) si puo narrare in poche battute, ma dentro questo frammento si scorge la profonda esperienza di Dio, la sua pienezza d'umanita.
Essere donne, pensare filosoficamente e agire politicamente: Diotima e Teresa di Gesu. La comunita filosofica Diotima, formata da donne che operano la rivoluzione copernicana al femminile e vogliono essere donne, pensare filosoficamente e agire politicamente", ritiene Teresa di Gesu, Madre degli spirituali "esemplare". Teresa, secolo XVI, se "mette al mondo il mondo", gli imprime pero la sua direzione precipua e imprescindibile: inserito in Gesu Cristo verso Dio Padre, perche si interroga da una domanda di fede e non solo da un orizzonte simbolico. Le Diotime, nel loro lessico, hanno coniato l'espressione "fare Diotima", ma non esiste un preciso e ben qualificato "fare Teresa"?"
Immagini, simboli, colori: la dottrina e la teologia di Teresa di Lisieux. A meno di dieci anni dalla proclamazione di Teresa di Lisieux Dottore della Chiesa, continua ad emergere una notevole serie di studi di carattere teologico sulla sua dottrina e sul suo messaggio. E' il caso di questo libro: la sua autrice, Paola Mostarda, sfruttando la sua preparazione nel campo artistico e didattico, ci propone questo lavoro scientifica caratterizzato dalla novita e dalla serieta della ricerca effettuata. Questo libro, infatti, offre un valido contributo non solo a Teresa di Lisieux, ma anche alla stessa Teologia e conferma davvero che Teresa ha la tempra di una vera teologa.