
Un tessuto di testimonianze dirette che ricostruiscono una parte non trascurabile della guerra di liberazione e di altri eventi chiave, come la perdita dell'Istria, la confitta della monarchia, la tragedia dei cosacchi e dei cetnici. Prefazione di Edgardo Sogno; Postfazione di Massimo De Leonardis (pp. 360).
Caratteri, evoluzioni, implicazioni della guerra dalle invasioni barbariche al Rinascimento. Il volume affronta il fenomeno della guerra dai più diversi punti di vista: l'arte militare, l'armamento, il reclutamento, gli eserciti, le implicazioni morali e religiose, le connessioni con la vita sociale, politica ed economica, e traccia un'evoluzione storica che va dalle scorrerie dei barbari alle crociate, alle grandi guerre di fine Quattrocento.
Il volume illustra il passaggio avvenuto nell'Europa occidentale del tardo Medioevo e del Rinascimento dal modello di pensiero qualitativo a quello quantitativo. Le conquiste teoriche e le innovazioni tecnologiche provocarono infatti un cambiamento nella percezione della realtà, che incise profondamente su ogni aspetto della cultura.
Quali erano i pensieri di un uomo medievale? Quali immagini popolavano la sua veglia e i suoi sogni? Attraverso la letteratura erudita e popolare, l'arte, le prediche dei chierici, i racconti di discese agli inferi, la classificazione e spiegazione dei sogni, Le Goff individua i simboli e le metafore con cui gli uomini del Medioevo interpretavano il mondo terreno e ultraterreno.
La storia di Firenze raccontata da un grande politico e prosatore del Cinquecento. Introduzione e note di Alessandro Montevecchi.
Viene riproposto a oltre quindici anni dalla prima edizione un libro che, con il passare del tempo, ha acquistato invece che perduto di attualità. Quando uscì poteva essere una lettura piacevole e colta per l'appassionato di cose medievali; ora è interessante sottolineare come parli dell'attualissimo problema dell'incontro-scontro tra cività europea e islamica. E tanto più attuale, in quanto non presenta una storia delle relazioni tra Europa e mondo islamico, non una storia degli accadimenti, bensì l'immagine che gli europei ebbero degli arabi: una storia di giudizi e pregiudizi, di cultura condivisa e barriere di incomprensione.