
Questo volume ripercorre la vicenda religiosa dei due paesi cattolici per antonomasia, dalla loro evangelizzazione fino ai nostri giorni, incrociando la narrazione diacronica con la trattazione tematica, tesa a focalizzare l'esperienza autonoma e l'azione durevole di alcuni settori-chiave della vita religiosa in risposta a problemi e istanze che la storia ha posto e pone al Cattolicesimo di quei popoli. Le loro vicende costituiscono gran parte della storia del Cattolicesimo nella regione balcanica e in particolare la Croazia è stata un fulcro di irraggiamento del Cattolicesimo nell'Europa Sud-orientale: dalla Bosnia all'Albania, alla Macedonia e Bulgaria, alla Valacchia, fino al cuore stesso delle terre del Gran Turco, soprattutto ad opera di quei generosi missionari che furono prima i Francescani e poi i Gesuiti.
Alla vigilia del nuovo anno pastorale il Cardinal Tettamanzi invita tutta la comunità ambrosiana ad un momento di sosta, di ristoro dello spirito, per riprendere con rinnovato slancio il proprio cammino spirituale.
Una lettera dal tono confidenziale, quella che l'Arcivescovo di Milano cardinale Dionigi Tettamanzi rivolge alle famiglie per infondere fiducia e speranza nella situazione concreta in cui vivono, qualsiasi sia il loro percorso umano e spirituale.
Il volume riporta l'incontro che il card. Tettamanzi ha tenuto, come ogni anno, con i consiglieri per gli affari economici delle parrocchie e gli amministratori degli enti. Un'appendice riporta le indicazioni per le strutture e l'amministrazione di una comunità pastorale.
Il volume presenta alcune riflessioni/meditazioni sulla forma che la presenza cristiana assume nel mondo e che ha i contorni della testimonianza. Il mondo tiene nascosta la verità radicale, che è quella di Dio. A tale verità Gesù rende testimonianza e attraverso la sua testimonianza quella verità viene alla luce.
II volume raccoglie le meditazioni tenute da mons. Grampo in Terrasanta, un'antologia di testi spirituali da leggere nei luoghi santi, una testimonianza del cardinale Carlo Maria Martini sulla sua presenza a Gerusalemme. L'introduzione è di mons. Toual, che a maggio 2008 diventerà patriarca di Gerusalemme.
Il volume raccoglie l'omelia dell'Arcivescovo di Milano durante la celebrazione del Giovedì Santo, momento centrale dell'anno liturgico e pastorale.
Il tempo di Quaresima costituisce un'occasione favorevole a un ascolto più pacato, disteso e anche continuativo della parola di Dio. Ecco uno strumento accessibile a tutti per favorire l'avvicinamento alla pratica della lectio divina, una sorta di "iniziazione" alla frequentazione della Parola. Sono qui proposti trenta passi tratti dal Vangelo di Matteo che ci conducono all'incontro con il volto di Cristo, così che anche noi, resi liberi dalla Parola che è via, verità e vita, impariamo a fare continuamente della nostra vita un servizio d'amore.
Anche quest'anno il Card. Tettamanzi si rivolge direttamente agli amministratori invitandoli a sedersi per riflettere bene prima di intraprendere qualunque azione significativa e densa di conseguenze. Un amministratore pubblico non può essere un uomo sventato. Questo intervento vuole essere un aiuto per delineare le modalità con cui deve avvenire tale riflessione, ripartendo dall'uomo del cuore e dalla sua naturale ricerca di sapienza.
L'obiettivo perseguito dal volume è quello di dare particolare attenzione al linguaggio proprio attraverso il quale la cultura, la civiltà e la religione islamica si esprimono, nella convinzione che solo attraverso l'accesso al linguaggio nella sua proprietà e nella sua diversità rispetto ad altri, si crei la giusta distanza e la giusta vicinanza per la comprensione. Capire e capirsi sta alla base di ogni forma di convivenza, di interazione e di integrazione. La conoscenza della diversa configurazione del Gesù della storia e della fede nelle due religioni (Cristianesimo e Islam) arricchisce l'una e l'alta fede, mantenendo ognuna di esse dentro la propria identità.