
Questo studio parte dall'ipotesi che al cuore della teologia balthasariana si trova l'amore di Dio che costituisce il centro e l'evidenza propria della rivelazione culminata in Gesù Cristo. L'amore di Dio prende forma nella storia di Dio con l'uomo, culminata nel dono del Figlio.
La storia della Chiesa e della sua vita ha sempre manifestato un reale intreccio tra la sua identità unitaria e lo sviluppo plurale di tanti suoi aspetti, che evidenziano come non la si possa ingabbiare entro schemi rigidi. Il diritto canonico ha rappresentato il paradigma di questa continua evoluzione sottolineando man mano le esigenze pastorali più impellenti, che hanno condotto anche alla redazione dello strumento codiciale, senza tralasciare la capacità di tutte le comunità ecclesiali di valorizzare uno spazio normativo a favore della realtà in cui la vita del Popolo di Dio si svolge. Il Gruppo Italiano Docenti di Diritto Canonico ha dedicato a queste tematiche il suo XLVI Incontro di Studio (2019) e ne pubblica ora gli atti.
La «Chiesa di popolo» ha terminato la sua corsa? Quale futuro per il cattolicesimo di popolo in Italia? Gli interrogativi, filo rosso del testo, indagano il sorgere dell'accezione negativa che accompagna tale Forma Ecclesiae. Rivisitato l'ambito magisteriale italiano degli ultimi decenni, con qualche excursus in quello francese, la ricerca approda alla questione immaginativa: la Chiesa come «parabola vivente» per il mondo. È nella visibilità della sua forma sociale che le realtà locali del popolo ecclesiale sono riscoperte degne di un attento ascolto.
La nozione di "legge della gradualità" è tornata ad assumere un rilievo primario nel dibattito teologico-morale a seguito della pubblicazione di Amoris Laetitia, pur rimanendo ancora indeterminata sotto un profilo teorico. Il presente studio si propone come un dittico nel quale analizzare i testi magisteriali e contributi teologici riguardanti questa nozione (prima parte) e offrire un'ermeneutica (seconda parte) che consenta l'assunzione radicale dell'istanza che questo principio suggerisce, ovvero l'imprescindibile ruolo della storia soggettiva nella costituzione dell'identità singolare del soggetto agente.
La maggiore conoscenza del moltiplicarsi delle Congregazioni Religiose nel corso dell'Ottocento e i risultati raggiunti dalla moderna storiografia hanno sollecitato e reso possibile l'elaborazione di una biografia storica di santa Paola Elisabetta Cerioli, Fondatrice degli Istituti femminile e maschile della Sacra Famiglia di Bergamo, ad opera di un grande conoscitore della storia della Chiesa bergamasca dell'Ottocento. L'opera, oltre ad essere preziosa per chi è chiamato a vivere oggi il carisma di santa Paola Elisabetta, rappresenta un indispensabile contributo per la conoscenza del ricco patrimonio spirituale e pastorale della Chiesa di Bergamo.
La pandemia come sfida pastorale per la Chiesa (G. Angelini), la pietà popolare come forma peculiare del vissuto della fede e dell'azione testimonial della Chiesa (P. Carrara), il rilievo sistematico della specifica relazionalità della famiglia (Botturi), costituiscono I temi principali dei saggi che aprono il fascicolo. Facendo seguito alle relazioni pubblicate sul numero precedente (Ri-dire Dio. Modelli di teologiafilosofica), vengono ora proposti alcuni interventi, a firma di C. De Florio, M. Epis, D. Albarello e D. Cornati, I quail proseguono il dibattito e aprono nuovi indirizzi di ricerca.
Senza lo Spirito Santo «Dio è lontano, il Cristo rimane nel passato, il Vangelo è una lettera morta, la chiesa una semplice organizzazione, l'autorità è un dominio, la missione è propaganda, il culto un'evocazione e l'agire cristiano una morale di schiavi» (Ignazio Hazim). Il volume riporta gli atti del XXVIII Corso di Aggiornamento per professori di teologia, a Roma dal 27 al 29 dicembre 2017. Il percorso proposto in questo volume, parte da due momenti di inquadramento storico e sistematico, cui seguono alcuni affondi positivi sul dato biblico e patristico e sintesi sistematiche, per chiudersi quasi naturalmente con una digressione nell'esperienza spirituale. Così, i contributi offerti in questo volume permettono, attraverso la loro correlazione, una comprensione ancora più aperta alla dimensione ineffabile ed escatologicamente orientata dell'azione e della persona dello Spirito Santo.
Il tema di Dio ha una dignità filosofica? Sullo sfondo delle correnti più significative della filosofia del Novecento, gli interventi di alcuni docenti di chiara fama consentono di illustrare i principali modelli teorici che caratterizzano il dibattito contemporaneo. L'interrogativo se si dia una "ragione" per "Dio" sollecita una verifica della "ragione" stessa alla prova del soggetto effettivo: cosa dice "Dio" in rapporto all'istanza dell'unicità personale? A cornice di questo dibattito pubblichiamo la prolusione del Rettore Magnifico della Statale di Milano per l'inaugurazione dell'anno accademico della Facoltà.
In nuovi volti della vita consacrata sono espressione di una novità possibile per tutti; sono, attestazione di ciò che la sequela di Cristo casto, povero e obbediente ha sempre realizzato in modi diversi la storia della Chiesa. Il percorso offerto nel volume presta attenzione ai nuovi processi che la modernità complessa ha innescato e che toccano inevitabilmente anche l'ambito della vita ecclesiale e della Vita consacrata: dalla globalizzazione, alle trasformazioni della struttura sociale che interessano sia il mondo del lavoro sia le forme di partecipazione politica, all'affermarsi - con tratti inediti - dei processi di individualizzazione che influenzano anche le dinamiche della vita familiare e relazionale. Il volume è frutto di un percorso di riflessione condivisa sulla Vita Consacrata che ha avuto luogo nell'anno 2018-2019 grazie a una collaborazione ormai consolidata fra i Vicariati per la vita consacrata dell'Arcidiocesi di Milano e il Centro Studi di spiritualità della Facoltà Teologica dell'Italia Settentrionale.
Pierangelo Sequeri è una delle voci più significative della teologia italiana (e non solo) dell'ultimo mezzo secolo. Il volume, orchestrato dalla Facoltà Teologica di Milano, raccoglie una trentina di saggi brevi, elaborati da colleghi e discepoli. I temi maggiori della ricerca di Sequeri ci sono tutti. Ne risulta un testo utile sia per introdursi nel pensiero dell'Autore sia per scoprirne le grandi potenzialità. La Bibliografia scientifica di Sequeri conclude e impreziosisce il volume.