
Alla luce di alcune pagine bibliche, del percorso pastorale diocesano famiglia diventa anima del mondo, i giovani sono invitati a risalire alle origini della loro fede. Il sussidio intende offrire ai giovani spunti per la meditazione, domande per la riflessione personale e lo scambio all'interno del gruppo, partendo dal loro punto di vista e cercando di intercettare i bisogni e i desideri dei giovani nella loro crescita umana e cristiana.
Il testo vuole offrire ai giovani un luogo e un tempo per l'incontro con la persona di Gesù nell'Eucaristia. Questa preghiera silenziosa permette di assimilare, con l'intelligenza e con il cuore la Parola, aiuta a meditare ed esprimere l'amore verso il Signore, riflettendo sulle scelte della propria vita. I testi del sussidio riprendono il Vangelo di Giovanni.
L'ascolto delle scritture si compone di momenti diversi, ma complementari, tutti finalizzati all'incontro con Gesù. Il sussidio propone un percorso a tappe per studiare e pregare la Parola, per leggerla e meditarla, per lasciarla entrare nella propria vita spirituale affinché la trasformi e sostenga la fede e il discernimento.
L'amore per la parola di Dio e per la conoscenza del testo sacro all'interno dell'esperienza personale di fede tornano al centro dell'attenzione, dietro la sollecitazione dell'anno paolino e del sinodo dei vescovi dell'ottobre 2008. Anche la diocesi di Milano, con l'introduzione del nuovo lezionario, invita a rinnovare la cura per la parola mentre il percorso pastorale consegna alle famiglie il compito di portare la Bibbia "di casa in casa". Il testo offre materiali di approfondimento su questo tema, rivolti sia ai partecipanti alla Quattro giorni catechisti 2008, espressamente dedicata alla parola di Dio nella catechesi dell'iniziazione cristiana dei ragazzi, sia agli operatori pastorali, impegnati nel campo dell'educazione e della formazione dei più giovani alla vita cristiana.
Quella di Carlotta e la sua banda è la storia che guida il cammino dei gruppi di adolescenti. Un viaggio fatto di tappe e luoghi reali, che introducono alla scoperta di uno stile di vita fondato su preghiera, condivisione e servizio, ma anche su amore per il mondo e per la storia.
Don Cesare Pagani, prete ambrosiano e poi vescovo, viene ricordato da amici e testimoni nel suo instancabile e straordinario impegno per il mondo del lavoro attraverso le Acli, per le donne dell'Azione cattolica, pei i giovani e poi per le Chiese umbre a lui affidate: le diocesi di Città di Castello, Gubbio e Perugina. Collaboratore fedele di Giovan Battista Montini, suo arcivescovo a Milano e poi papa Paolo VI, devoto di santa Teresa di Lisieux, è ricordato nella sua grande capacità di stabilire relazioni umane significative e preziose e nel coraggioso impegno all'interno della Chiesa sulla "questione sociale".
II sussidio, nell'anno pastorale paolino, propone un itinerario di Lectio divina a partire dalla lettera di san Paolo agli Efesini. Fulcro della riflessione il conservare l'unità della Chiesa, perché l'unione di Cristo con la Chiesa e della Chiesa con Cristo sia d'esempio per la vita dei coniugi e dei loro figli.
Diventare anziani, non solo un dato cronologico inevitabile ma un vero e proprio percorso di vita da mettere in moto. Come è possibile essere anziani felici e capaci di mettere a frutto questa nuova stagione dell'esistenza? Sette preziosi consigli che ricordano a tutti il tesoro nascosto nell'incedere del tempo. Perché l'anzianità sia una scommessa da vincere per ciascuno di noi: con fantasia, passione, gioia ...
Un originale quaderno ad anelli con 100 giochi a schede che ciascun animatore può raccogliere in base alle proprie esigenze: per età dei giocatori, per tipologia di gioco, per ambiente, per situazione ... A un buon animatore non è concesso farsi trovare impreparato! In questa raccolta troverete validi spunti per affrontare un pomeriggio di pioggia, una giornata invernale, organizzare una serata al campeggio, fare un gioco all'aperto sotto il sole. Giochi per tutte le stagioni. Giochi per piccoli o grandi gruppi da svolgersi in spazi chiusi o all'aperto.
Insieme al dono della vita, i genitori cristiani sono chiamati a trasmettere il bene della fede, cioè le ragioni capaci di offrire un orizzonte di senso all'esistenza, di testimoniare il carattere promettente della vita umana. Sostenere ed accompagnare i genitori in questo delicatissimo compito di educazione alla fede è una delle priorità della comunità cristiana, in ordine a quella "comunicazione della fede, di generazione in generazione", che rappresenta il cuore dell'evangelizzazione. L'itinerario di fede proposto prende le mosse dal riconoscimento della centralità della famiglia come "Chiesa domenica", dove il bambino fa il primo concreto incontro con Gesù e con la sua Chiesa e da una positiva provocazione educativa, che mette in evidenza la "grandezza" di ogni bambino secondo la parola di Dio e l'invito esplicito di Gesù affinché i bambini "vadano a lui".