
Dopo l'esaurimento della terza edizione, la Libreria Editrice Vaticana ha ritenuto opportuno pubblicare una quarta edizione del presente volume, che tenesse conto non solo della giurisprudenza degli ultimi cinque anni, ma soprattutto della nuova normativa seguita al rilascio delle facoltà straordinarie concesse da Sua Santità Benedetto XVI a S.E. il Decano della Rota Romana. Il nucleo essenziale del volume nasce dalle lezioni tenute dall'Avv. Carlo Gullo nel corso di specializzazione in "Diritto Canonico del matrimonio e della famiglia" e in quello di Prassi processuale nelle cause matrimoniali" presso la Pontificia Università della Santa Croce di Roma ed è aggiornato dall'Avv. Alessia Gullo.
Il volume ripercorre la vita del carabiniere Salvo D'Acquisto, eroe sacrificatosi durante la seconda guerra mondiale per salvare la vita di suoi connazionali. Qui si racconta la sua storia, attraverso le testimonianze dirette, quasi tutte inedite, di parenti, amici, superiori e colleghi dell'Arma. L'autrice riporta nei minimi particolari i resoconti fatti dagli ostaggi, in modo da far comprendere nel profondo ad ogni lettore quel tumulto di sentimenti , di paura, di rabbia e disperazione provati da chi si trovò col carabiniere di Napoli a vivere quella tragedia. Si tratta di una vita improntata al dono di sé, al sacrificio, con una forte valenza sia formativa che educativa da trasmettere alle future generazioni. È in corso la sua causa di beatificazione.
Scrutare gli orizzonti della nostra vita e del nostro tempo in vigile veglia. Scrutare nella notte per riconoscere il fuoco che illumina e guida, scrutare il cielo per riconoscere i segni forieri di benedizioni per le nostre aridità. Vegliare vigilanti e intercedere, saldi nella fede.
Filippo Santoro, arcivescovo di Taranto, ha trascorso quasi trent’anni della sua vita sacerdotale ed episcopale in Brasile. Nel 2007 partecipò alla Conferenza di Aparecida, dove collaborò col cardinale Bergoglio nella commissione di redazione del Documento finale Discepoli e Missionari di Gesù Cristo, affinché in Lui abbiano vita.
Ora papa Francesco sta riproponendo a tutta la Chiesa i frutti di quell’evento: la fede destata dalla attrazione per Gesù e la necessità di concentrarsi sull’essenziale dell’annuncio cristiano per comunicarlo con stile evangelico.
Per questo occorre recuperare la via della bellezza, perché la Chiesa si sviluppa non per proselitismo, ma per “attrazione”.
Questo contributo «permette di comprendere meglio il pontificato di papa Francesco e potrà divenire un valido strumento pastorale per le nostre realtà diocesane, per rilanciare le nostre comunità formando discepoli missionari attratti dalla bellezza del Signore Risorto» (Marc Ouellet).
Un volume dedicato al grande pittore di origine greca Domìnikos Theotokópoulos (1541-1614) passato alla storia con il nome di El Greco. La sua opera è tra le poche che non deve essere giudicata partendo dai canoni della sua epoca, bensì, per poterla comprendere appieno nella sua evidente modernità ormai riconosciuta, bisogna considerarla in base alle categorie che hanno delineato la nostra cultura negli ultimi tre secoli. L'autore nell'analizzare i suoi quadri li avvicina con estremo rigore scientifico pur nel tono divulgativo dell'esposizione. Su tutta la produzione di El Greco domina la luce, che egli sperimentò in tutte le opere "come pellegrino dell'eternità, da cui pare venire e a cui sembra periodicamente tornare".
Il volume raccogli gli Atti del I Convegno Internazionale di Mistica svoltosi ad Assisi dal 5 all'8 settembre 2013. Si riportano gli interventi di esperti del settore offendo approfondimenti su: teologia del vissuto spirituale (Sorrentino), nesso tra santità e mistica (Saraiva Martins) e mistica e cultura (Chiarinelli), la vita cristiana come vita nello spirito (Papa), mistica ecclesiale (Farina) e Maria come espressione della mistica della ferialità (Renna). Inoltre il volume tratta le esperienze mistiche in Oriente (Spiteris) e in Europa (D'Ercole), oltre ad offrire una visione d'insieme sulla scuola domenicana (Salvioli) e su quella francescana (Di Muro), su quella cistercense (Tescari), sulla ignaziana (Colonna) e sulla carmelitana (Borriello). Il II Convegno dal titolo "Camminate secondo lo Spirito" si è tenuto sempre ad Assisi dal 15 al 17 settembre 2014.
Mentre si ricordano i cento anni dall'inizio della Grande Guerra e in occasione della visita di papa Francesco al Sacrario Militare di Redipuglia, il 13 settembre 2014, durante la quale il papa ha pregato per i caduti di tutte le guerre e per la pace, l'autore presenta questa lettera sottolineando tra l'altro che la pace non è pace finché anche un solo popolo nel mondo sarà in guerra, ma anche che la pace non può celare, dietro l'apparente assenza di guerra, quelle ingiustizie, discriminazioni, prevaricazioni e violenze di ogni genere delle quali tutti rischiamo di essere protagonisti o almeno complici. Si vuole con questa lettera al mondo militare offrire brevi spunti di riflessione, tratti anche dal magistero di Papa Francesco, in modo da approfondirli nella preghiera personale e nella riflessione comunitaria, arricchendoli e tentando di trasformarli in percorsi di fede, in iniziative concrete, in gesti di pace.
A cura del Tribunale della Rota Romana.
Questa pubblicazione raccoglie le omelie delle veglie pasquali pronunciate da Jorge Mario Bergoglio a partire dal 2000 quando era ancora Cardinale a Buenos Aires, fino a quelle pronunciate già in veste di Papa Francesco nelle messe di Giovedì, Venerdì e Sabato Santo di quest'anno. Un strumento utile a tutti i fedeli, per vivere il tempo di Quaresima con maggiore intensità grazie a alla parole di Papa Francesco.
Il volume contiene gli appunti personali del vescovo Karol Wojtyla, poi Papa Giovanni Paolo II, scritti nell'arco temporale dal 1962 al 2003. In effetti nel suo testamento il papa polacco aveva disposto che i suoi appunti personali venissero bruciati, tuttavia il cardinale Stanislaw Dziwisz, attualmente arcivescovo di Cracovia e per quasi quarant'anni segretario particolare di Wojtyla, annota nella prefazione del volume: "Non ho avuto il coraggio di bruciare le carte e i quaderni degli appunti personali da lui lasciati, perché contengono informazioni importanti sulla sua vita." - prosegue il Cardinale "perché sono la chiave per comprendere la sua spiritualità, cioè tutto quello che c'è di più intimo nell'uomo: la sua relazione con Dio, con gli altri e con se stesso". Tali appunti spirituali, oggi pubblicati per la prima volta, erano contenuti in due agende, datate 1962 e 1985. La prima comprendeva gli appunti dal 1962 al 1984; la seconda quelli dal 1985 al 2003. In esse Wojtyla annotava le sue riflessioni, riguardanti prima di tutto gli esercizi spirituali e le giornate di ritiro alle quali partecipava. Gli appunti erano scritti in polacco, con l'inserimento di frasi in latino e in italiano, specialmente durante gli esercizi per il Papa e la Curia romana in Vaticano. Queste pagine, frutto del pluridecennale itinerario interiore di Karol Wojtyla, sono pertanto espressione di un rapporto personale con Dio, sempre al centro della sua vita spirituale.