
"Cari giovani, è impresso nella mia memoria lo straordinario incontro che abbiamo vissuto a Rio de Janeiro, nella XXVIII Giornata Mondiale della Gioventù: una grande festa della fede e della fraternità! (...) La prossima tappa del pellegrinaggio intercontinentale dei giovani sarà a Cracovia, nel 2016. Per scandire il nostro cammino, nei prossimi tre anni vorrei riflettere insieme a voi sulle Beatitudini evangeliche, che leggiamo nel Vangelo di san Matteo (5,1-12). Quest'anno inizieremo meditando sulla prima: 'Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli' (Mt 5,3); per il 2015 propongo 'Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio' (Mt 5,8); e infine, nel 2016, il tema sarà 'Beati i misericordiosi, perché troveranno misericordia' (Mt 5,7)."
"Cari giovani, è impresso nella mia memoria lo straordinario incontro che abbiamo vissuto a Rio de Janeiro, nella XXVIII Giornata Mondiale della Gioventù: una grande festa della fede e della fraternità! (...) La prossima tappa del pellegrinaggio intercontinentale dei giovani sarà a Cracovia, nel 2016. Per scandire il nostro cammino, nei prossimi tre anni vorrei riflettere insieme a voi sulle Beatitudini evangeliche, che leggiamo nel Vangelo di san Matteo (5,1-12). Quest'anno inizieremo meditando sulla prima: 'Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli' (Mt 5,3); per il 2015 propongo 'Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio' (Mt 5,8); e infine, nel 2016, il tema sarà 'Beati i misericordiosi, perché troveranno misericordia' (Mt 5,7)."
Il volume, che si inserisce nella collana "Monumenta Studia Instrumenta Liturgica", raccoglie gli studi del progetto di ricerca "I Gonzaga e i Papi. Roma e le corti padane fra Umanesimo e Rinascimento (1418-1620)", realizzato dall'Università Europea di Roma per il distretto culturale "Regge dei Gonzaga", il cui obiettivo è stato quello di analizzare da un punto di vista prettamente istituzionale, religioso e liturgico, le molteplici relazioni diplomatiche tra il Papato e la dinastia mantovana dei Gonzaga in un'epoca di profondi mutamenti culturali ed ecclesiologici. Particolare attenzione è stata dedicata all'inserimento della famiglia principesca nella gerarchia romana, con dieci cardinali e un'elezione papale mancata di poco, e all'attuazione di un progressivo controllo delle istituzioni religiose mantovane e dei loro patrimoni. Altri contributi sono dedicati infine ai modelli di santità nella società aristocratica (in particolare a Luigi Gonzaga e Osanna Andreasi), a conflitti di interesse tra ambito laico ed ecclesiastico, ad aspetti artistici e letterari, alla diplomazia pontificia e a singole questioni prosopografiche. Il volume, arricchito anche da un'appendice fotografica con i ritratti dei principali esponenti della famiglia, fornisce dunque uno spaccato del microcosmo della signoria mantovana di particolare interesse per i liturgisti e gli studiosi di storia della Chiesa.
Il presente volume raccoglie gli interventi di Papa Benedetto XVI alle ben 20 Assemblee Sinodali alle quali egli ha partecipato. I contributi, sapientemente raccolti e commentati da Mons. Eterovic, Segretario Generale del Sinodo dei Vescovi dal 2004, consentono di mostrare ai non addetti ai lavori il cammino compiuto da questi ultimi Sinodi e la proficua collaborazione tra il Papa e i Vescovi, nonché la maturazione dell'eredità del Concilio Vaticano II.
Questa pubblicazione costituisce il nuovo Ordo per l'anno 2013 secondo l'antica forma del Rito Romano, a norma della lettera apostolica in forma di motu proprio Summorum pontificum" di Benedetto XVI. "
La Congregazione per gli Istituti di Vita consacrata e le Società di Vita apostolica propone con questa lettera alle persone consacrate, tratta dal magistero di Papa Fratesco, un itinerario di riflessione personale verso l'anno 2015 che la Chiesa dedica alla Vita consacrata. Uno strumento di meditazione che possa accompagnare i consacrati e le consacrate nelle loro decisioni evangeliche.
Chi di noi non si sente a disagio nell'affrontare anche la sola parola "povertà"? Ci sono tante forme di povertà: fisiche, economiche, spirituali, sociali, morali. Il mondo occidentale identifica la povertà anzitutto con l'assenza di potere economico ed enfatizza negativamente questo status. Il suo governo, infatti, si fonda essenzialmente sull'enorme potere che il denaro ha acquisito oggi, un potere apparentemente superiore a ogni altro. Perciò un'assenza di potere economico significa irrilevanza a livello politico, sociale e persino umano. Chi non possiede denaro, viene considerato solo nella misura in cui può servire ad altri scopi. Ci sono tante povertà, ma la povertà economica è quella che viene guardata con maggior orrore. In questo c'è una grande verità. Il denaro è uno strumento che in qualche modo come la proprietà - prolunga e accresce le capacità della libertà umana, consentendole di operare nel mondo, di agire, di portare frutto. Di per sé è uno strumento buono, come quasi tutte le cose di cui l'uomo dispone: è un mezzo che allarga le nostre possibilità. Tuttavia, questo mezzo può ritorcersi contro l'uomo. Il denaro e il potere economico, infatti, possono essere un mezzo che allontana l'uomo dall'uomo, confinandolo in un orizzonte egocentrico ed egoistico.
Nelle pagine del Vangelo e del Nuovo Testamento sono molti i testi dedicati alla chiamata e all'incontro con Gesù, all'affidamento della missione, al servizio della carità e della verità. Nel presente volume l'autrice ha selezionato proprio i più significativi di questi testi proponendone una lettura moderna e non convenzionale. In particolare per avvicinare maggiormente i giovani alla parola di Gesù, ha contestualizzato il brano evangelico e l'ha commentato in modo semplice e chiaro, suggerendo delle tracce di riflessione da sviluppare possibilmente in gruppo. Un utile strumento di preparazione per l'imminente Giornata Mondiale della Gioventù che si terrà a Rio de Janeiro.
Questo libro contiene una raccolta di interventi che Papa Benedetto XVI ha dedicato a Giovanni Paolo II, segno evidente della particolare e profonda devozione del Santo Padre nei confronti del suo indimenticabile predecessore. Si tratta, in particolare, di omelie pronunciate in varie occasioni, come le celebrazioni eucaristiche, la recita delle preghiere mariane dell'Angelus e del Regina Coeli, oppure durante viaggi apostolici, udienze, o semplici incontri. Il volume risulta essere uno strumento di riflessione, di particolare attualità, per tutti coloro che intendono avvicinarsi alla figura di Papa Wojtyla.
Il presente volume, frutto della collaborazione tra la L.E.V. e la casa editrice polacca Rosikon Press, descrive le tradizioni romane della Quaresima, e più specificatamente, l'emozionante esperienza religiosa, spirituale ed artistica scaturita dal percorso compiuto dall'autrice attraverso la partecipazione alle messe mattutine nelle chiese stazionali di Roma. Nel volume sono riportate le informazioni raccolte dall'autrice, sotto forma di appunti, nell'arco di questo suo particolare pellegrinaggio durato circa nove anni. Si tratta in particolare di informazioni riguardanti la storia, l'architettura, le tradizioni, le leggende di ben 44 chiese, che si intrecciano anche con descrizioni di vita quotidiana delle vie di Roma. L'intento dell'autrice non è stato dunque quello di proporre una guida completa ed esaustiva o uno studio storico-scientifico: si tratta piuttosto di un percorso spirituale che riesce a trasmettere al lettore, pellegrino o turista che sia, la particolare atmosfera che si percepisce visitando queste chiese stazionali. Il volume si presente inoltre con un'elegante veste grafica, ricca di numerose riproduzioni a colori.