
Gli strilloni di Radio Pettegolezzo sono più agguerriti che mai e, dall'alba al tramonto, non fanno che diffondere notizie tanto sensazionali quanto clamorosamente... fasulle! Per gli Stiltonùt è un bel guaio, perché di questo passo sarà la perfida Sally Rausmauz ad aggiudicarsi il Preisto-Topitzer, il premio giornalistico più famoso dell'età della pietra. A Geronimo non resterà che lanciarsi in una caccia allo scoop preistorico per smascherare Sally e dimostrare che fare bene il proprio dovere è la prima ricompensa, migliore persino di un premio ufficiale! Età di lettura: da 6 anni.
Per raccogliere fondi da devolvere a una biblioteca, le Tea Sisters organizzano un grande evento a cui parteciperanno vari gruppi musicali. Tra le esibizioni in programma, la più attesa è quella di Violet, che suonerà con la sua jazz band. Una decina di giorni prima del concerto, però, Violet si sloga un polso e quindi dovrà essere sostituita! La scelta ricade su Rate, una studentessa da poco arrivata a Topford e ottima violinista. La ragazza però sembra non legare molto con il gruppo. Riusciranno le Tea Sisters a riportare l'armonia nel gruppo? Età di lettura: da 8 anni.
Ernesto Santamaria, scrittore di belle speranze ma scarsa fortuna, è alla perenne ricerca della storia che potrebbe fare di lui un autore di successo. Un giorno, girovagando per il mercato delle pulci di Madrid, trova in una vecchia scatola di latta una foto in bianco e nero, accompagnata da un fascio di lettere. Nell'immagine, un ragazzo e una ragazza accennano un sorriso; sul retro, sono scritti a matita i loro nomi - Mercedes e Andrés - e una data: 19 luglio 1936. Incuriosito, Ernesto inizia a indagare sulle sorti di quella coppia, il cui amore e la cui vita semplice traspaiono timidamente dalle lettere. Nel suo viaggio a ritroso nel tempo, scoprirà che quello scatto immortala uno degli ultimi momenti trascorsi insieme dai due giovani, da poco sposati, prima che lo scoppio della Guerra civile li separasse. Di frammento in frammento, lo scrittore ricomporrà l'odissea di Mercedes e Andrés e di chi incrociò il loro cammino nel turbine di quel conflitto: come Teresa, capace di un'amicizia superiore a qualsiasi differenza di classe e di un amore più forte di ogni ideologia; o la piccola Lela, in grado di leggere il futuro delle persone nei loro occhi. In quell'intreccio di passioni e destini, sofferenze e atti di eroismo caduti nell'oblio, Ernesto troverà l'ispirazione tanto a lungo cercata. E, nelle sue parole, ritroverà voce un'intera generazione, che ha dovuto rinunciare alla giovinezza ma ha lottato con coraggio per i propri sogni.
Guido Marchisio, torinese, 46 anni, è un uomo arrivato. Dirigente di una multinazionale, appoggiato dai vertici, compagno di una donna molto più giovane e bellissima: la sua è una vita in continua ascesa. Fino al 26 ottobre 2011, una data che crea una frattura tra ciò che Guido è stato e quello che non potrà mai più essere. Quella mattina, infatti, un incontro non previsto insinua in lui il dubbio: possibile che esista da qualche parte un suo sosia, un gemello dimenticato, un suo doppio misterioso e sfuggente? Giorno dopo giorno, il dubbio diventa ossessione e l'esistenza dell'ingegner Marchisio inizia, prima piano poi sempre più velocemente, a percorrere la stessa rovinosa china della sua azienda e della sua città. Di tutte le sicurezze costruite col tempo, non rimane più nulla: il suo ruolo di freddo tagliatore di teste, di manager di successo, la sua figura di uomo affascinante, tutto, per colpa di quel sospetto, sembra scivolare via da lui, come se accompagnasse l'emorragia che lentamente svuota l'industria italiana. Andare a fondo significherà per Guido affacciarsi all'orlo di un baratro e accettare l'inaccettabile.
Aman e sua mamma sono in fuga da un mondo fatto di povertà, corruzione e brutalità. Soli, senza un soldo, vengono guidati verso la salvezza da Ombra, una cagnolina addestrata a fiutare ordigni esplosivi. Ombra è fuggita durante un'imboscata al suo plotone inglese ed è data per dispersa nel deserto afgano. Quando Aman la trova è debole, affamata, ferita dai sassi dei ragazzi del villaggio. Aman si prenderà cura di lei e Ombra lo ripagherà non lasciandolo mai solo. Difenderà lui e la madre accompagnandoli, proprio come un'ombra, fino a una nuova vita in un nuovo Paese. Età di lettura: da 11 anni.
Muskrat City è colpita da un gigantesco black-out, e in giro... non si vede una crosta! Una banda di robottini criminali ne approfitta per rubacchiare in lungo e in largo. Toccherà ai Supertopi riportare l'ordine in città, a suon di formaggiosi superpoteri: cascate di fonduta, valanghe di pecorino, esplosioni di gorgonzola ultra-piccante... Età di lettura: da 7 anni.
Il piccolo Simbad è sempre in ritardo! Torna a casa dal nonno con del pesce fresco da cuocere sulla griglia e una storia incredibile da raccontare... Tutto è iniziato quando ha deciso di imbarcarsi su un veliero e raggiungere l'isola sconosciuta. A parte qualche albero e una bizzarra fonte intermittente, l'isola ha davvero poco da offrire e, per giunta, Simbad finisce per rimanerci tutto solo e abbandonato. Come farà a ritrovare la rotta di casa? Età di lettura: da 7 anni.
Come al solito, Simbad è in strepitoso ritardo e, come al solito, ha un'avventura incredibile da raccontare... Questa volta, nel grande parco del sultano, tra le chiome degli alberi, ha fatto una scoperta a dir poco sensazionale: un mondo segreto, abitato nientemeno che dalla Banda degli Scappati! Chi sono, e che cosa combinano lassù? Età di lettura: da 7 anni.
C'è un Concilio che si è svolto lontano dai riflettori: nelle cene, nei vertici notturni, negli incontri diplomatici, nelle redazioni dei giornali, nelle sezioni di partito e persino fra gli 007. La sfida è ricostruirlo non per il gusto del retroscena fine a se stesso, ma perché solo cosi si possono decifrare i nodi irrisolti di allora che restano le questioni aperte di oggi. Le affinità con l'attualità sono sorprendenti. C'è la caccia ai corvi: stenografi, dattilografi, ma anche "periti" conciliari, accusati di sottrarre documenti da passare all'esterno. C'è un presidente del Consiglio che, alla vigilia dell'apertura, salta sul treno del papa e chiede la benedizione per il governo di centrosinistra. Nel frattempo un monsignore in incognito vola oltre la cortina di ferro per ottenere dal governo sovietico il via libera alla partecipazione dei vescovi cattolici e del patriarcato di Mosca. Compare il futuro burattinaio della P2, Umberto Ortolani, e spuntano falsi dossier a carico dell'autore della riforma liturgica, Annibale Bugnini, accusato di essere massone. Saltano fuori anche le lettere riservate dei sacerdoti che chiedono a Montini di abolire il celibato e c'è pure un teologo che denuncia, con coraggio, lo scandalo della pedofilia nella Chiesa, ma il suo allarme resta inascoltato. A cinquant'anni di distanza, l'assise conciliare può dirci ancora molto, a patto di saperla leggere fuori dagli schemi abusati di progressisti e conservatori. E le verità scomode non mancano.
Padre Amorth torna con racconti inediti: i suoi esorcismi più duri, più lunghi, più difficili. L'esorcista decano della Chiesa cattolica non accetta di essere l'ultimo dei liberatori: convinto dell'avvicinarsi dell'"ora di Satana", rivela i suoi ultimi scontri contro le legioni infernali determinato a consegnare la propria eredità di pratiche, riti e preghiere per sconfiggere il Demonio. La Chiesa tace sulle realtà luciferine presenti nel mondo secolare ed ecclesiale, ecco perché padre Amorth decide di alzare ogni velo al fine di trasmettere a fedeli, sacerdoti e semplici curiosi il proprio bagaglio di esperienza, il suo lascito ai giovani esorcisti che saranno presto chiamati ad affrontare fenomeni di possessione sempre più cruenti e le funeste congiunture del Maligno.