
"Le mie parole avranno tale forza e la mia grazia le accompagnerà in tale maniera che le anime più ostinate rimarranno vinte dall'amore". "Anime care, se non guardate più il cielo, voi sarete quaggiù come esseri privi di ragione. Rialzate il capo verso il vostro fine, verso la patria che vi aspetta. Cercate il vostro Dio e lo troverete sempre con gli occhi fissi su di voi, e nel suo sguardo la pace e la vita!"
Con questo scritto proverò ad evidenziare le ragioni che inducono la Chiesa cattolica a ritenere l'arte religiosa e sacra, anche nel XXI secolo, un testimone credibile del Vangelo. Attraverso la ricostruzione storica dei primi secoli del Cristianesimo, metterò in luce l'impegno profuso dalla Chiesa nel salvaguardare le sacre immagini e nel promuoverne la diffusione e la venerazione. Particolare attenzione sarà dedicata all'attività artistica dei primi iconografi che, con ammirevole dedizione, si dedicarono alla ricerca, alla fedele riproduzione e alla trasmissione dei lineamenti autentici del volto di Cristo. Infine utilizzerò alcune opere d'arte religiosa come strumento di riflessione e catechesi.
"Non riesco più ad andare avanti", quante volte diciamo questa frase, ci sentiamo oppressi e schiacciati ed è vero, le nostre giornate sono sempre più pesanti, ornate da mille difficoltà. Una nuova via però ci si apre all'orizzonte per cambiare il nostro pensiero in santa allegrezza. Interamente a colori.
L'opera presenta il caso della prodigiosa guarigione di Letizia Cirolli, il miracolo n° 65 di Lourdes riconosciuto dalla Chiesa, ripercorrendo tutto l'iter per il riconoscimento, dal punto di vista medico fino all'atto canonico. La riproduzione fotografica della documentazione relativa al caso completa l'accurata esposizione teologica e scientifica sulle apparizioni e sulla guarigione miracolosa. Con prefazione di Mons. Pio Vittorio Vigo e postfazione di Salvatore Maria Perrella.
Senza superare l'insindacabile autorità della Chiesa, che raccomanda di pregare con i propri nomi soltanto i tre angeli espressamente menzionati nel Testo Sacro, l'opera di Carmine Alvino dedicata alle apparizioni di San Uriele vuole portare all'attenzione dei fedeli le testimonianze relativa all'esistenza del quarto arcangelo. Questo quinto volume documenta le apparizioni del quarto arcangelo al nobile palermitano e servo di Dio Giovan Vincenzo Ferreri.
Senza superare l'insindacabile autorità della Chiesa, che raccomanda di pregare con i propri nomi soltanto i tre angeli espressamente menzionati nel Testo Sacro, l'opera di Carmine Alvino dedicata alle apparizioni di San Uriele vuole portare all'attenzione dei fedeli le testimonianze relativa all'esistenza del quarto arcangelo. In questo sesto volume le straordinarie manifestazioni del quarto arcangelo a sei monache claustrali vissute negli anni a cavallo tra il XVI e il XVII secolo.
Alla fine del secondo millennio la vita della Chiesa nel mondo è attraversata da un'ansia di rinnovamento interiore e comunitario che sta donando i suoi frutti eccezionali. Una nuova Pentecoste sta concedendo i suoi fremiti dentro il cenacolo mentre Maria prega e si presenta coma la Madre di tutti e di ogni singolo credente perché l'effusione imminente abbia l'accoglienza adeguata.
"Questo libro è centrato sul 'ricordarsi dell'insegnamento' che io ho ricevuto dal mio primo padre spirituale: Padre Pio. Io che ho ricevuto la fede, che è sempre dono di Dio e Grazia, sono chiamato, con la massima umiltà, a far memoria di quegli avvenimenti, piccoli o grandi, vissuti accanto al mio amatissimo padre spirituale: Padre Pio, non solo come ricordo di un tempo di Grazia vissuto accanto a lui, ma soprattutto come mio ineludibile e umile carico di responsabilità verso i miei fratelli, che attendono la mia memoria, perché tramite gli incontri con Padre Pio e il suo mondo, possano più speditamente incontrare, a loro volta, Cristo Gesù" (l'autore).
Senza superare l’insindacabile autorità della Chiesa, che raccomanda di pregare con i propri nomi soltanto i tre angeli espressamente menzionati nel Testo Sacro, l’opera di Carmine Alvino dedicata alla apparizioni di San Uriele vuole portare all’attenzione dei fedeli le testimonianze relativa all’esistenza del quarto arcangelo.
In questo quarto volume scopriamo il rapporto che lega il sacerdote Antonio Lo Duca, il mistico fondatore della Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri a Roma, al quarto arcangelo.
L’aborto, l’omicidio, la morte dell’anima... una riflessione sulla cultura della morte in Italia.