
Oggi di questa “terribile realtà” non si parla quasi mai. Si cerca di esorcizzare la paura del demonio con il silenzio e così Satana ha fatto “perdere” le sue tracce potendo “lavorare”, senza ostacoli, per la dannazione dell’uomo. La sua astuzia più grande è quella di farsi credere “il non esistente”, ma la sua “presenza” nella storia è “viva” e “reale”. «Il male non è più soltanto una deficienza, ma un’efficienza, un essere vivo, spirituale, pervertito e pervertitore. Una terribile realtà misteriosa e spaventosa» (Paolo VI).
Il demonio non è un semplice simbolo dell’inconscio collettivo o dell’alienazione collettiva ... ma l’insidiatore sofistico dell’equilibrio morale dell’uomo.
Saggio su fatti meravigliosi e vigilanza della Chiesa. Con una rilettura dei fatti carismatici di San Damiano alla luce del Vaticano II. Prefazione di Renè Laurentin "Non spegnete lo Spirito. Non disprezzate le profezie. Esaminate ogni cosa: ritenete ciò che è buono". (1 Ts 5, 19)
Gli esercizi spirituali scritti da Sant'Ignazio di Loyola costituiscono un'esperienza spirituale atta a "preparare e disporre l'anima a togliere da se stessi gli attaccamenti disordinati e dopo averli rimossi cercare e trovare la volontà divina nella disposizione della propria vita per la salvezza dell'anima". Questo manuale vuole essere un aiuto pratico per chi desidera dedicarsi individualmente a tali esercizi, secondo i propri tempi e le proprie possibilità. "Il libro di Luciana Pecoraio e Robert Faricy è una guida profonda e di grande utilità per coloro che cercano di imparare dagli Esercizi Spirituali di S. Ignazio. Il libro, ben strutturato, basato sull'esperienza pluriennale di studio e di conduzione degli esercizi spirituali di Padre Robert e Luciana, è una perla di chiarezza e di saggezza ignaziana." (John Navone)
"Il tempo della giustizia divina è irreversibile, ma voi figlioli, potete abbreviare questi giorni con la vostra preghiera; ricordatevi che la potenza della preghiera, quando è fatta con fede e in gruppo, placa la giusta ira di Dio. La preghiera è la vostra protezione". I messaggi di Enoch sono riconosciuti dalla Chiesa come Rivelazioni Private.
Il Rosario, una preghiera povera o una povera preghiera? Un credente è un teologo povero o un povero teologo? Ma cos'è una preghiera autentica e chi è un teologo autentico? Chi è un vero credente? Forse non possiamo e non dobbiamo nemmeno rispondere a questi interrogativi che toccano la fede, dono di Dio. Ciò che conta è la risposta personale. Il Rosario di Nicolina è la risposta personale, l'adesione consapevole a Cristo Gesù, Figlio di Dio.
"Suor Josefa Menendez appartiene alla schiera di anime elette che, pur vivendo nella umiltà più grande, hanno avuto il dono di essere messaggio di Vangelo per i propri fratelli. La riflessione mistica sulla Passione che in questo volumetto ci viene riproposta è davvero la parola evangelica meditata, ascoltata, vissuta. Questa umile religiosa, Maria Josefa Menendez, ha avuto la grazia dello Spirito di penetrare profondamente nel mistero di Cristo e di farlo giungere fino a noi." (dalla Presentazione di Mons. Alberto Di Chio)
"A coloro che dicono che i profeti sono inutili, Io rispondo: E chi può imporre limiti all'Altissimo? In verità, in verità Io vi dico che ci saranno sempre Profeti finché ci saranno uomini. Sono le fiaccole in mezzo alle tenebre del mondo. Sono le trombe che risvegliano i dormienti. Sono le voci che ricordano Dio e le Sue Verità cadute nell'oblio e trascurate nel tempo, e che portano all'uomo la Voce diretta di Dio, suscitando fremiti di emozione negli smemorati, negli apatici figli dell'uomo."
Senza superare l'insindacabile autorità della Chiesa, che raccomanda di pregare con i propri nomi soltanto i tre angeli espressamente menzionati nel Testo Sacro, l'opera di Carmine Alvino dedicata alla apparizioni di San Uriele vuole portare all'attenzione dei fedeli le testimonianze relativa all'esistenza del quarto arcangelo. Questo secondo volume indaga le apparizioni di Uriele nelle estasti del beato Amadeo da Sylva.
Dopo quasi vent'anni di studi approfonditi sulla sacra sindone, l'autore ha raggiunto una ragionevole certezza: la reliquia è l'unica "fotografia" che Gesù Cristo ci ha voluto lasciare in suo ricordo, "fotografia" che riporta i segni della sua dolorosissima passione. Sarà lo stesso Gesù a confermare ad una mistica il valore della reliquia più importante per la Chiesa. "Auguro che la lettura del libro aiuti ad una meditazione profonda del mistero della passione e croce di Gesù" (mons. Antonio Mattiazzo, Vescovo di Padova).
In queste pagine affronteremo insieme le situazioni più varie, senza la presunzione di abbracciarle tutte, cercando piuttosto il metodo per ottenere il piacere laddove per il bruto esiste solo il bisogno.