
Questa nuova edizione del compendio di Diritto Processuale Civile offre un quadro sintetico, completo e chiaro della materia consentendo un rapido, ma non superficiale studio di questa complessa disciplina, la cui comprensione risulta talora ostacolata dal rapido succedersi delle riforme che non di rado difettano di coerenza ed organicità.
Nella presente edizione, tra le recenti novità legislative è stata riservata particolare attenzione al D.L. 13-12-2018, n. 135, conv. in L. 11-2-2019, n. 12 («Disposizioni urgenti in materia di sostegno e semplificazione per le imprese e per la pubblica amministrazione»), che ha introdotto importanti modifiche alla disciplina dell’espropriazione forzata.
È stata ampiamente rivista la parte relativa al processo ordinario di cognizione, nel tentativo di dar conto nella maniera più organica possibile dei molteplici interventi normativi che negli anni ne hanno modificato la struttura. Non mancano inoltre riferimenti all’importante sentenza della Corte costituzionale n. 77 del 19-4-2018, la quale ha inciso sulla delicata materia delle spese processuali.
Come di consueto, l’esposizione di tutti gli istituti processuali — illustrati con quello stile semplice e schematico che costituisce il tratto distintivo del compendio — è avvenuta ponendo in rilievo i profili normativi più importanti, in modo da offrire una sintesi efficace ed esauriente degli stessi, nonché le ricadute pratiche della disciplina positiva, sì da consentire anche al lettore meno esperto di comprendere gli effetti che essa produce sui delicati meccanismi del processo; un utile questionario alla fine dei capitoli permette di testare il grado di preparazione raggiunto.
Gli originali prospetti esplicativi «Spiegare le norme» forniscono all’utente, infine, uno strumento per andare al di là del semplice significato letterale dei termini utilizzati dal legislatore, indicando l’accezione interpretativa più aderente al contesto applicativo della norma.
Un dettagliato indice analitico-alfabetico completa il volume per consentire l’immediata individuazione dell’argomento cercato.
Le numerose novità normative e giurisprudenziali che hanno caratterizzato questi ultimi mesi hanno imposto la stesura di questa nuova edizione del compendio di Diritto civile, profondamente rinnovata nei contenuti, pur mantenendo la chiarezza e la linearità delle edizioni precedenti.
In particolare, si segnalano il Reg. UE 2016/679 che ha rivoluzionato la disciplina sulla tutela dei dati personali, il “decreto Sicurezza” (L. 132/2018) che ha inciso sui diritti dello straniero nonché gli approfondimenti sui trattamenti sanitari obbligatori.
L’attenzione per i diritti civili (un’ossessione ormai incurabile dell’Autore) ha imposto la riscrittura della parte sulla trascrizione dei matrimoni gay contratti all’estero da cittadini italiani, che — nonostante i dicta contrari della giurisprudenza — potrebbero essere trascritti in Italia senza dover subire quell’umiliante declassamento in unioni civili.
In ambito familiare si dà conto delle novità introdotte dalle S.U. sull’assegno divorzile, che hanno spazzato via l’inaccettabile interpretazione dell’assegno come assegno di povertà.
È stato, inoltre, approfondita la distinzione tra domini collettivi e usi civici, argomento di stretta attualità alla luce dei recenti interventi normativi, contestualmente ad una revisione integrale della parte sulle obbligazioni, con particolare attenzione all’istituto della compensatio lucri cum damno, recentemente vagliata dalle S.U.
Il capitolo sul danno non patrimoniale, infine alla luce dei recentissimi interventi della III sezione civile della Cassazione è stato integralmente riscritto.
Come nelle edizioni precedenti ciascun capitolo contiene la descrizione dell’assetto normativo e l’esposizione di casi concreti per consentire di cogliere i meccanismi di applicazione del diritto sostanziale, oltre alle citazioni dei più significativi indirizzi giurisprudenziali e dottrinali e a un questionario finale per testare la preparazione.
Gli originali prospetti esplicativi «Spiegare le norme» infine forniscono all’utente uno strumento per andare al di là del semplice significato letterale dei termini usati dal legislatore indicando l’accezione interpretativa più aderente al contesto applicativo della norma.
Un dettagliato indice analitico-alfabetico completa il volume e agevola il lettore nel reperimento dell’argomento ricercato.
Il manuale, giunto alla XXIV edizione, propone un’approfondita trattazione delle principali materie oggetto delle prove concorsuali per i profili amministrativi nelle aziende sanitarie.
In particolare, si analizzano gli istituti delle discipline di base, diritto costituzionale e diritto amministrativo, per poi passare alla disamina degli argomenti specialistici della legislazione sanitaria, come l’organizzazione del Servizio sanitario nazionale, le prestazioni garantite, la sanità digitale, il rapporto di lavoro, la contabilità delle ASL, il regime dei contratti pubblici.
Il volume, inoltre, riserva particolare attenzione all’aggiornamento alle più recenti novità legislative.
Nello specifico, i singoli aspetti del diritto amministrativo sono esaminati alla luce delle trasformazioni intervenute nella Pubblica amministrazione, ispirate alle esigenze di semplificazione e di digitalizzazione, e si affrontano i temi “trasversali” dell’anticorruzione e della trasparenza, fino alla privacy, nel contesto europeo e nazionale, innovata con il Regolamento UE 2016/679, operativo dal maggio 2018.
In ambito più strettamente sanitario, tra gli aggiornamenti, segnaliamo il nuovo Piano nazionale delle liste d’attesa per il triennio 2019-2021, strumento di contenimento delle stesse, che prevede i tempi massimi per le prestazioni di ricovero e ambulatoriali.
La trattazione è calibrata sul livello di preparazione richiesto a quanti debbano affrontare esami e/o concorsi presso aziende sanitarie locali nel ruolo amministrativo e, a tal fine, il volume è corredato di una rassegna di esercitazioni, diretta alla prova teorico-pratica che tale tipo di procedura concorsuale prevede.
Eventuali approfondimenti o aggiornamenti sono dispoibili gratuitamente collegandosi all’indirizzo www.simone.it/d/320.
Nei primi mesi del 2018 - a 10 anni dall'inizio della gravissima crisi recessiva che ha colpito l'economia mondiale - l'Italia sembrava in lenta ma costante ripresa: l'ISTAT certificava la crescita nel 2017 del prodotto interno lordo dell'1,5%, risultato molto positivo e ben superiore al dato dell'anno precedente. Positivo era anche il dato del rapporto debito/PIL, sceso dal 132% del 2016 al 131,5% nel 2017. Ovviamente non si era in presenza di una ripresa galoppante ma di un processo lento e disomogeneo, favorito dalla ripresa delle esportazioni ma rallentato dal contenimento dei consumi interni. A distanza di pochi mesi la situazione del nostro Paese sembra aggravarsi e il rischio di una nuova stagnazione se non di una vera e propria recessione preoccupa governo e mercati. La stessa Commissione europea segnala che il divario fra Italia e altri Paesi dell'Unione europea si allarga e taglia le stime di crescita per il 2019 dall'1,2% allo 0,2% o 0,3%: l'Italia, dunque, in questo anno crescerà l'1% in meno rispetto agli altri Stati della Comunità e le riforme messe in campo dal governo Conte non sarebbero in grado di invertire questa tendenza. Purtroppo queste previsioni sono state confermate anche dallo studio della Banca d'Italia e da analisti internazionali; peraltro, la produzione industriale degli ultimi trimestri del 2018 è in netto calo e si teme che analogo risultato possa essere confermato nel primo trimestre del 2019. A fronte di tali difficoltà, l'esecutivo guidato da Conte, nato nel 2018 dalla nuova coalizione di governo Cinquestelle/Lega, si è impegnato a porre in essere una serie di iniziative nell'intento di dare una forte scossa all'economia ed avviare la ripresa: ha perciò investito grosse risorse per il sostegno delle famiglie e dei meno abbienti e per agevolare le imprese. Sono stati introdotti strumenti e istituti innovativi, che diverranno operativi nel corso di quest'anno: il reddito di cittadinanza, la modifica della legge Fornero, il pensionamento anticipato in base alla c.d. "quota cento", la riorganizzazione dei meccanismi di reclutamento nel settore privato e in quello pubblico. Occorreranno mesi per verificare se le soluzioni individuate sortiranno effetto ma già lo stesso governo sta ragionando per apportare modifiche e correttivi agli istituti appena varati mentre sempre più forti sono le critiche dell'Europa per le scelte operate in Italia che ormai per molti rappresenta il fanalino di coda dell'economia europea. Tra gli strumenti messi in campo, non poteva mancare la leva fiscale: in primo luogo si è fatto ricorso ad una serie di sanatorie, finalizzate da un lato ad assicurare ingenti entrate, dall'altro a stabilire un nuovo e più sereno rapporto tra fisco e contribuenti, basato sulla fiducia reciproca e sulla volontà di venire incontro ai cittadini che non adempiono per evidenti difficoltà economiche. Sono state varate importanti disposizioni in tema di semplificazione fiscale: introduzione della flat tax nel cosiddetto regime forfettario, varo a regime del processo tributario telematico, fatturazione elettronica generalizzata, dichiarazione IVA precompilata. Interventi significativi hanno poi riguardato i tributi maggiori (IRPEF, IRES e IVA) mentre sono stati rivisitati istituti disciplinati da norme procedurali in materia di accertamento, contenzioso, sanzioni e riscossione.
Il manuale, giunto alla XXV edizione, analizza in maniera completa e lineare il Diritto degli enti locali, tenendo conto dei più recenti interventi normativi che hanno inciso sulla materia, quali il decreto semplificazioni (DI. 14 dicembre 2018, n. 135, cono. con modif. in L. 11 febbraio 2019, n. 12) e la legge di bilancio 2019 (L. 30 dicembre 2018, n. 145). Si segnala, altresì, il nuovo decreto sicurezza (DI. 4 ottobre 2018, n. 113, cono. con modif. in L. 1° dicembre 2018, n. 132) che, in continuità con il precedente D.L. 14/2017 (cono. con modif. in L. 48/2017), rafforza alcune misure per la «sicurezza urbana». Infine, nell'ambito del pubblico impiego locale, rileva il CCNL del Comparto Funzioni Locali sottoscritto il 21 maggio 2018 che ha, tra l'altro, introdotto il «Nuovo Codice disciplinare». La trattazione è arricchita da interventi dottrinari e giurisprudenziali e da box di approfondimento, che rendono il testo uno strumento di preparazione e di aggiornamento in vista del superamento di esami universitari e pubblici concorsi.
Il "Compendio di diritto ecclesiastico" costituisce uno strumento di studio per conoscere il rapporto tra ordinamento giuridico statale e confessioni religiose, in un momento storico caratterizzato dal pluralismo culturale e religioso. In tal senso, la dizione «diritto ecclesiastico» andrebbe sostituita con «diritto delle religioni e dei culti» in modo così più conforme ai principi della Costituzione, che riconosce e garantisce l'identità di ciascuna confessione religiosa. Si avverte oggi il superamento di quel confessionismo che non consentiva all'ordinamento italiano di adeguare la propria legislazione alle mutate esigenze sociali. Basti pensare a quanto accaduto con le unioni civili (eterosessuali e omosessuali) che hanno ottenuto il riconoscimento giuridico dopo aver avuto per anni una parziale tutela solo grazie all'opera della giurisprudenza, soprattutto costituzionale. Il Compendio, comunque, pur presentando un'analisi critica del diritto ecclesiastico, conserva una trattazione tradizionale per mettere il lettore in condizione di prepararsi al meglio in vista dell'esame di abilitazione di avvocato nonché di esami universitari.
Il volume traccia un quadro chiaro, completo e aggiornato dei principi fondanti della materia, ed è strutturato in due Parti: nella prima viene esposta la contabilità di Stato e degli enti pubblici, la quale comprende l'insieme delle norme che disciplinano la gestione finanziaria, economica e patrimoniale dello Stato e degli enti pubblici: formazione del bilancio e sua esecuzione; conservazione e utilizzazione del patrimonio; attività contrattuale; sistema dei controlli; rendicontazione; responsabilità patrimoniale di coloro che gestiscono risorse e aziende pubbliche; nella seconda, invece, sono fornite le nozioni fondamentali di ragioneria pubblica e di economia delle aziende e delle amministrazioni pubbliche, discipline strettamente correlate tra loro e con la contabilità pubblica, e sempre più spesso richieste nei concorsi banditi dalle Pubbliche amministrazioni. In particolare, esse hanno per oggetto lo studio dell'organizzazione, programmazione, pianificazione e controllo delle amministrazioni pubbliche, nonché degli aspetti economici, finanziari e patrimoniali della loro gestione e del loro sistema di rilevazioni contabili, allo scopo di migliorarne il rendimento amministrativo. Nella revisione di questa XI edizione del Compendio si è tenuto conto dei principali provvedimenti legislativi d'interesse, tra cui segnaliamo: la L. 145/2018 (Legge di bilancio 2019); il D.L. 135/2018 (c.d. decreto «Semplificazioni»), conv. in L. 12/2019; il D.Lgs. 116/2018, in materia di completamento della riforma della struttura del bilancio dello Stato; il D.Lgs. 29/2018, in materia di riordino della disciplina per la gestione del bilancio e il potenziamento della funzione del bilancio di cassa. Per quanto detto, il testo è, dunque, un utile supporto per coloro che devono preparare concorsi o sostenere esami universitari, ma anche una valida guida per gli operatori del settore che hanno necessità di essere sempre aggiornati.
Questa XXXI edizione del Compendio di Diritto Amministrativo tratta tutti gli argomenti che, per loro importanza o per la frequenza con cui costituiscono domanda d’esame, rappresentano gli snodi essenziali per una buona preparazione: fonti e struttura organizzativa dell’amministrazione, disciplina delle risorse umane e materiali, attività della pubblica amministrazione in tutte le sue sfaccettature, governo del territorio e giustizia amministrativa. I suddetti profili sono stati risistemati alla luce delle principali trasformazioni del diritto amministrativo, tra cui ricordiamo l’articolata regolamentazione dei contratti pubblici e del pubblico impiego, l’orientamento alla semplificazione e alla digitalizzazione, i temi “trasversali” dell’anticorruzione e della trasparenza, la privacy alla luce del mutato panorama normativo europeo e nazionale. Il testo è inoltre aggiornato alla cd. legge delega Bongiorno 2019, diretta ad un miglioramento della P.A. che parte da un complessivo riordino del lavoro pubblico. In linea con la collaudata sistematica espositiva Simone, che si avvale di differenti corpi di stampa, uso sapiente del neretto e del corsivo, questionari di riepilogo a conclusione di ogni capitolo, il volume soddisfa le esigenze degli studenti universitari, costituendo al contempo un valido sussidio per i partecipanti ai concorsi pubblici e per gli operatori del settore.
Questa nuova edizione del Codice di Procedura Penale viene data alle stampe a seguito delle innumerevoli modifiche intervenute con il D.L. 113/2018, conv. in L. 132/2018 (cd. Decreto sicurezza) e la L. 9-1-2019, n. 3 (cd. Spazzacorrotti).
Il lavoro, quindi, per come si presenta costituisce uno strumento sempre aggiornato e coordinato della normativa processual-penalistica indispensabile a quanti, per motivi di studio e/o lavoro, sono costretti quotidianamente ad approcciarsi ad una realtà processuale in continua evoluzione.
Come di consueto il testo presenta un corredo di norme complementari (Amnistia e indulto; Avvocati; Collaboratori di giustizia; Corte costituzionale e giudizi d’accusa; Corti d’Assise; Depenalizzazione; Giudice di pace; Giusto processo; Mafia e misure di prevenzione; Mandato d’arresto europeo; Manifestazioni sportive; Minoranze linguistiche; Minori; Notificazioni e processo telematico; Ordinamento giudiziario; Ordinamento penitenziario; Ordine pubblico; Sequestro di persona ed estorsione; Spese di giustizia; Stupefacenti) che consentono una panoramica completa e aggiornata della normativa penal-processuale.
Il lavoro, inoltre, è arricchito da una serie di indici (sistematico, analitico-alfabetico e cronologico) che ne facilitano la consultazione e permettono un immediato reperimento delle norme.
Questa nuova edizione XLV del Codice Penale viene data alle stampe per fornire uno strumento di consultazione e ricerca della legislazione penale sempre puntuale e aggiornato.
Fra le novità disciplinari di cui si tiene conto in questa edizione, si segnalano: il D.L. 28-1-2019 in materia di reddito di cittadinanza e di pensioni, la L. 9 gennaio 2019, n. 3 per il contrasto dei reati contro la P.A., la L. 30 dicembre 2018, n. 145, Legge di Bilancio 2019 nonché il D.L. 4 ottobre 2018, n. 113, conv. In L. 1° dicembre 2018, n. 132, cd. Decreto Sicurezza.
Il testo del codice, come di consueto, si giova di un ampio corredo di note poste in calce ai singoli articoli per un rinvio alle norme complementari che, in vario modo, si richiamano al testo del codice vuoi per affinità di materia, vuoi per rinvii espliciti quoad poenam, vuoi per applicabilità degli istituti processuali e/o sostanziali.
Le note in calce, dunque, costituiscono un prezioso arricchimento del lavoro di cui consentono una lettura guidata con originali connessioni fra norme altrimenti di difficile reperimento.
Un ricco apparato di norme complementari (Aborto, Adozione, Amnistia, Armi, Associazioni vietate, Banca e borsa, Crimine organizzato transnazionale, Depenalizzazione, Discriminazione razziale, etnica e religiosa, Divorzio, Documentazione falsa, Doping, Edilizia e urbanistica, Fallimento, Giuoco e scommesse, Indulto, Maltrattamento di animali, Ordine pubblico, Pedofilia, Privacy, Prostituzione, Reddito di cittadinanza, Responsabilità enti, Riciclaggio, Sequestro di persona ed estorsione, Società, Stalking, Stampa, Stranieri e apolidi, Stupefacenti e AIDS, Terrorismo, Usura, Violazione delle sanzioni applicate dal giudice di pace) completa il lavoro per offrire un quadro generale della normativa penalistica.
Un ampio corredo di indici: sistematico, analitico-alfabetico e cronologico rende il volume facilmente consultabile permettendo un immediato reperimento delle norme.