
Attraverso un approfondito studio delle omelie, delle relazioni e degli interventi tenuti in occasione di congressi, incontri, e cerimonie, si mette a fuoco la riflessione teologica e spirituale maturata da Mons. Benvenuto Matteucci nel periodo in cui è stato Arcivescovo di Pisa (1937-1965).
Il giornalista e scrittore Emilio Bonicelli racconta in
modo intenso e avvincente, la storia di Rolando Rivi, che
a soli 14 anni ha donato la vita per Gesù. Entrato in seminario,
Rolando portò con coraggio la sua testimonianza di
fede e di carità, vestendo sempre l’abito talare segno,
come diceva, della sua appartenenza al Signore. Finì per
questo vittima del clima di odio contro i sacerdoti diffuso
sul finire della guerra. Nell’aprile del 1945 Rolando fu
rapito, brutalmente torturato, ucciso per la sola colpa di
guidare gli altri ragazzi all’esperienza cristiana. Nessuno,
però, riuscì a strapparlo dalla mano del suo grande Amico
e anche nell’ultimo istante chiese di poter pregare. Nella
sua giovane età, nella sua innocenza, Rolando è un’icona
dei molti martiri cristiani del nostro tempo. Per lui è in
fase conclusiva la causa di beatificazione in sede romana.
Astronomo, matematico, letterato, egittologo, geologo, musicista, ottico, medico, poliglotta e molte altre cose ancora, Athanasius Kircher è stato forse l'ultimo "uomo universale", l'ultimo in grado di dominare tutto lo scibile umano apportando nuovi contributi in ogni campo del sapere. Proponiamo qui, per la prima volta in italiano, la sua autobiografia (con testo a fronte in latino), un racconto colorito degli eventi prodigiosi che hanno segnato la vita di questo personaggio geniale e imprevedibile. Conoscitore della matematica, della geologia e dell'astronomia, padre Kircher era anche dotato di facoltà inventive, come dimostrano la sua macchina calcolatrice, la sua lanterna magica e, in medicina, la sua teoria dei bacilli. Era anche un appassionato collezionista: arricchì la donazione originaria del Collegio Romano con nuovi oggetti curiosi: bronzi, pitture, mosaici, iscrizioni, resti dell'antichità classica pagana e cristiana, oggetti riguardanti l'etnologia dell'Oriente e dell'America meridionale, e macchine da lui stesso costruite per esperimenti idraulici, ottici, magnetici e matematici, fino a rendere la sua Wunderkammer il più bel museo tra quanti conosciuti allora. La prefazione di Ingrid Rowland, una delle più illustri studiose di Kircher e del XVII secolo e la postfazione di Eugenio Lo Sardo, direttore dell'Archivio di Stato e curatore della mostra Il museo del mondo, dedicata a Kircher, completano quest'opera.
Il libretto racconta la storia di una famiglia che da un giorno all'altro, inaspettatamente, si è ritrovata a combattere con il dramma della malattia di una bambina di 9 anni. Una serie di testimonianze, quelle dei genitori, e poi di medici, sacerdoti e amici, mostra come la fede ha aiutato questa famiglia a non scoraggiarsi, e a non disperare dopo la morte della piccola. Un libro per tutti coloro che sono chiamati a confrontarsi con il dramma della sofferenza innocente e hanno difficoltà nel chiedere aiuto a Dio. Prefazione di don Decio Cipolloni.
Si chiamava Padre Angelo Paoli, ma era conosciuto dalla gente come «Padre Carità». Un uomo che ha tradotto la propria consacrazione religiosa nel Carmelo e la propria vocazione al presbiterato nel servizio ai più poveri, agli ammalati, ai carcerati. Un uomo che ha fatto della propria esistenza un dono, fi no anche a togliersi la camicia per rivestire un fratello senza abiti, che non temeva di compiere gesti di penitenza, oggi per noi inconsueti e lontani, ma non faceva mancare nulla a chi era malato nel corpo e nello spirito. Un uomo capace di sollecitare i ricchi e i potenti a donare non solo denaro e beni materiali, ma anche tempo e disponibilità personale per nutrire e assistere chi ne aveva bisogno.
Per decine di anni Natuzza Evolo ha ricevuto migliaia di persone da tutto il mondo, venute per incontrarla e avere notizie dai propri defunti o indicazioni sulle proprie malattie. In molti testimoniano di aver ricevuto grazie e benefici, se non veri e propri miracoli.
Una commovente parabola di un santo dei nostri giorni, raccontata attraverso la testimonianza di uno dei suoi più stretti amici e collaboratori. Non è una biografia del Santo. Piuttosto, quelli raccolti sono i frammenti della storia di un santo che ha vissuto in un secolo furibondo, episodi magari trascorsi insieme, qualche frase ascoltata a suo tempo senza darle peso e rimasta impigliata nella memoria. Dai pochi segmenti di vita emerge una personalità forte, indomita, amante di Maria e di suo Figlio nello spirito di San Camillo...
"Coscienti che come chiesa dobbiamo educare con la parola e la testimonianza di vita alla prima beatitudine del Vangelo che è la povertà, come distacco della ricerca del superfluo, da ogni ambiguo compromesso o ingiusto privilegio, come servizio sino al dono di sé, come esperienza generosamente vissuta di solidarietà". Don Peppe Diana
Giovanna Francesca di Chantal (1572-1641) all'età di ventuno anni sposa Cristoforo II, barone di Chantal, dal quale avrà sei figli. Rimasta vedova, sente la chiamata a consacrarsi a Dio. L'incontro con san Francesco di Sales sarà determinante; con alcune compagne forma il primo nucleo di una nuova comunità, che il santo istituisce, per la visita degli ammalati poveri a domicilio: l'Ordine della Visitazione di Santa Maria. Dopo la morte di Francesco di Sales, Vincenzo de' Paoli sarà la sua nuova guida illuminata, fondamentale per lo sviluppo dell'Ordine. Dalla penna della sua segretaria personale il volume ripercorre l'avventura umana e spirituale della santa.
E' la biografia di Padre Fedele da Fanna, della storia delle origini e dello sviluppo dell'edizione dell'Opera omnia di Bonaventura e della fondazione del Collegio di Quaracchi, e offre uno spaccato vivissimo della storia dei frati minori nel XIX secolo.
Un'avventura straordinaria da Macerata a Roma, dal Portogallo agli avamposti europei in Asia; la lenta penetrazione nel territorio cinese per giungere a Pechino presso la corte degli imperatori Ming. Il gesuita Matteo Ricci (1552-1610) seppe superare ostilità e diffidenza, riuscendo infine a gettare ponti di dialogo intensissimo tra Occidente e Oriente: i suoi planisferi svelarono ai Cinesi la via per mondi sconosciuti, la sua profonda conoscenza della cultura greco-romana servì da chiave interpretativa per i testi di Confucio, le sue traduzioni in mandarino di testi di filosofia, matematica e astronomia conquistarono gli studiosi più illustri della Cina. Papa Benedetto XVI stesso ha lodato la sua opera, "tesa a ricercare la possibile armonia fra la nobile e millenaria civiltà cinese e la novità cristiana".
Il volume narra, con stile spigliato e raffinato, la vicenda umana e spirituale di Teresa e Francesco Ugenti, umili figli del sud, sposi e genitori del nostro tempo, membri dell’Istituto “Santa Famiglia” fondato dal beato Giacomo Alberione. Essi sono candidati agli onori degli altari perché hanno vissuto, in modo davvero esemplare, la loro vita familiare.