
Una donna che come la samaritana al pozzo scopre Gesù nella sua vita e racconta il suo cammino di fede. Ella vuole comunicare a tutti la sua meravigliosa scoperta:
Gesù è vivo, Gesù esiste veramente, sperimentatelo!
Immaginate la sua figura che vi sta guardando, è davanti a voi, ditegli con fervore: “Vieni Gesù, io voglio che da ora in poi sia Tu il solo Signore della mia vita, il vero amore del mio cuore”. La Sua figura piano piano diventerà sempre più reale nella vostra mente, il Suo sguardo penetrerà sempre di più nel vostro cuore perché voi Lo avete cercato, e Lui
si sta lasciando trovare…
Il meraviglioso diario spirituale della veggente Elisabetta Szanto!
“Figli, vi dono un raggio di luce: è la Fiamma d’Amore del mio Cuore, che deve essere comunicata da cuore a cuore: sarà questo il grande miracolo di luce che accecherà il demonio. E’ fuoco d’amore, e con il Fuoco spegneremo il fuoco: il fuoco dell’odio con il Fuoco dell’Amore. Figli miei, aiutatemi! Se invocate la mia Fiamma d’Amore, salveremo insieme il mondo...”
(dal Messaggio della Madonna in Ungheria (1976): è la conferma del Messaggio di Fatima :
“Il mio Cuore Immacolato trionferà!”).
«... la narrazione evita l’insidia del trionfalismo di certa agiografia, mentre mette bene in luce il lento maturare di una personalità, anima e corpo, per l’azione dello Spirito, come un seme di grazia, in perfetta sintonia con il vangelo: “prima l’erba, poi la spiga e infine il grano gremito nella spiga” (Mc 4, 28).
..., ricorda una vita consacrata all’esercizio dell’autorità fatta servizio, sfatando l’immagine perversa di un regime claustrale tutto “virgola e punto”.
(Dalla Presentazione del Cardinale Gilberto Austoni)
Degno figlio di San Bruno, padre Pollien fu un grande devoto e appassionato della Madonna. Egli ne imitò le virtù attentamente, innanzitutto vestendosi di umiltà e di amore; riportò tutte le cose a Lei e al suo Figlio divino, nostro Signore Gesù Cristo. Dalla sua copiosa produzione nasce quest'antologia, i cui testi sono stati scelti e curati al fine di introdurre al pensiero e alle meditazioni del pio certosino. Essa vede la luce con l'auspicio che possa essere di consolazione e di benefico aiuto alle anime devote, sincere ricercatrici di Dio. Egli ci dona preziose istruzioni circa la pratica spirituale e non cessa di ricordarci che "Il Regno di Dio è interiore" e perciò bisogna cercarlo interiormente, nella stabilità del rapporto con il Signore, con l'aiuto stesso della sua grazia. Le significative pagine di questo fecondo Scrittore di Dio ispirato dallo Spirito Santo, straordinario maestro di vita interiore e tenero innamorato di Maria Santissima, potranno rendere l'idea, se ben meditate, di quanta grazia possiamo ricevere glorificando il Dio incarnato per la felicità degli uomini (Lc 2,14).
In questo libretto sono raccolte le preghiere di Maria Teresa Crovetto, sposa e madre esemplare che, dopo una profonda crisi interiore, ha trovato nel Signore il vero scopo della sua vita e con tanta umiltà si è sottomessa alla Sua completa volontà, ricevendo grandi doni spirituali tra cui quello della conoscenza dei cuori. Nella sua vita ha vissuto dolori e incomprensioni ma si è sempre dedicata agli altri con generosità, con consigli spirituali e catechesi trasmesse anche a Radio Mater.
Un testo per pregare Colui che tutto può e veglia su di noi donandoci la forza e la serenità anche nella sofferenza.
Le grazie promesse da Gesù ai devoti dei dolori di Maria:
1. Chi invoca la Madre divina nelle Sue sofferenze avrà il dono di fare penitenza di tutti i suoi peccati prima di morire.
2. Egli consolerà questi devoti nelle loro sofferenze, specialmente al momento della morte.
3. Imprimerà loro il ricordo della Sua Passione, e in Cielo poi ne darà loro il premio.
4. Questi devoti saranno affidati alla proteione di Maria, affinché Ella ne disponga a Suo piacere e ottenga loro tutte le grazie che desidera.
Guardando a Maria Santissima, Regina dei Martiri, impariamo a stare presso la Croce, sperando contro ogni speranza a partecipare consapevolmente alla passione di Cristo per vivere la sua risurrezione; ad essere presso le infinite croci degli uomini per recarvi conforto e cooperazione redentrice.
La Corona dei sette dolori di Maria ha avuto una vasta risonanza popolare e ormai da parecchi secoli è entrata a far parte del vissuto affettivo di tanti e tanti fedeli che hanno trovato in essa una compagna cordiale ed illuminata nel faticoso cammino della vita, spesso segnata dal mistero del dolore.
S.E. Mons. Luis Maria Martinez ci indica il modo per accogliere degnamente Gesù Eucaristia nei nostri cuori.
DAL TESTO:
“Abbiamo molte mancanze? Non importa, il luogo in cui Gesù nacque era sporco. Non abbiamo virtù per adornare le nostre anime? Non importa, il luogo in cui Gesù nacque era nudo e vuoto. E’ certo che Gesù, nascendo, non trovò ricchezze, nè alcuna delle cose che gli uomini stimano tanto, trovò una stalla povera ma calda. Ma più che calda per quel bue che secondo la leggenda scaldava col suo fiato il corpo tenerissimo di Gesù, era calda per l’amore di quelle anime, per la tenerezza di Maria e Giuseppe. La stessa cosa deve trovare Gesù nei nostri cuori: l’amore.
Per amore Egli scelse ciò che era più disprezzabile!”.
Dal testo: Giuseppe era un uomo assai pio e pregava con fervore per la venuta del Messia. Mentre pensava di adibire nella sua casa un angolo dedicato alla preghiera, gli apparve un Angelo del Signore. Questi lo avvertì che, per volere di Dio, come l’altro Giuseppe era divenuto amministratore dei granai dell’Egitto, egli sarebbe divenuto l’amministratore del granaio salvifico dell’umanità. L’umile uomo non lo comprese e continuò fervidamente la sua orazione, allora ebbe dal Cielo il comando concreto di recarsi al tempio per divenire lo sposo della Santa Vergine.
Pregare, per Padre Felix, è amare. Per questo il suo metodo è semplicissimo. Lo riassume in queste parole: "Lasciar parlare il cuore" e "parlare con Gesù con molta confidenza".