
Descrizione dell'opera
Scopo della Guida all'interpretazione della Bibbia è quello di prendere per mano il lettore che vuole affrontare la lettura di Antico e Nuovo Testamento, fornendogli le informazioni pratiche su come la Bibbia si presenta e indicandogli il quadro di riferimento teorico in cui le informazioni concrete vanno collocate. Dunque una guida a due livelli: quello concreto immediato e quello culturale teologico.
La prima parte descrive il metodo e il cammino proposto per l'interpretazione del testo biblico, in modo che possa essere percorso con successo da chiunque. La seconda parte si diffonde a spiegare aspetti della storia dell'esegesi e a descrivere i vari metodi di uso abituale, così da orientare il lettore all'interno della molteplicità degli approcci al testo dell'AT e del NT. Gli elementi teorici basilari e fondanti per comprendere e capire in profondità le prime due parti sono oggetto della terza parte del volume. In questo contesto viene prestata grande attenzione anche al rapporto tra esegesi e fede.
Nato per gli studenti e per gli animatori dei gruppi biblici, cioè in funzione dello studio della Sacra Scrittura, il volume è chiaro e concreto, ben fondato nell'impianto e nell'approfondimento teorico.
Sommario
Prefazione. Introduzione. I. UN PERCORSO PERSONALE PER LA COMPRENSIONE DELLA BIBBIA. La presa di coscienza. 1. Percezione del testo. 2. Interpretazione del testo. II. VARIETÀ E RICCHEZZA DEI METODI ESEGETICI. 3. Esegesi e interpretazione: dagli inizi a oggi - una panoramica. 4. Nuovi approcci metodologici. III. PER COMPRENDERE UN TESTO. 5. I testi come comunicazione linguistica. 6. Elementi basilari dell'interpretazione dei testi biblici. 7. Dalla parola al testo - Elementi costitutivi e dimensioni. IN CONCLUSIONE. 8. Lo studio della Bibbia. APPENDICI. 1. Soluzione degli esercizi. 2. Schema per l'analisi narratologica. 3. Tavola cronologica. 4. Note per un'analisi dettagliata dei testi biblici. 5. Punti fondamentali per la preparazione di un discorso. 6. Traslitterazione dell'ebraico e del greco. 7. Aiuti per la ricerca della bibliografia. 8. Glossario. 9. Indice della letteratura citata nel volume. 10. Indice dei passi biblici (scelta). 11. Indice delle cose. 12. Abbreviazioni.
Note sull'autore
GEORG FISCHERsj, nato nel 1954, fa parte della Compagnia di Gesù dal 1972. È professore di Antico Testamento alla Facoltà teologica dell'Università di Innsbruck. Presso le EDB ha pubblicato, con K. Bakhaus, Espiazione e redenzione. Prospettive dell'Antico e del Nuovo Testamento (2002) e La preghiera nella Bibbia. I temi della Bibbia 14 (2011).
Note sul curatore
SIMONE PAGANINI (Busto Arsizio 1972) ha studiato filosofia e teologia a Firenze, Roma e Innsbruck. Dopo una tesi di dottorato sul profeta Isaia diviene professore assistente al dipartimento di esegesi dell'Antico Testamento all'Università di Vienna. Dopo due anni trascorsi come research fellow all'Università di Monaco di Baviera, dove si abilita con una tesi sui Dead Sea Scrolls e in particolare sul «Rotolo del Tempio», ha ora l'incarico di professore associato e docente di ebraico, aramaico, storia d'Israele, Qumran ed esegesi dell'Antico Testamento all'Università di Innsbruck. Ha pubblicato presso le EDB Qumran le rovine della luna. Il monastero e gli esseni, una certezza o un'ipotesi? (2011).
Descrizione dell'opera
Queste pagine vogliono introdurre i lettori e le lettrici alla conoscenza dei profeti biblici e dei loro libri, per comprendere meglio Dio e la sua parola. L'autrice ha scelto una forma semplice e insiste sull'essenziale, senza pretese di erudizione.
Affronta dapprima le questioni di fondo, come le diverse classificazioni e le definizioni di profeta, la profezia pre-classica, i fenomeni profetici nel Medio Oriente antico, le profetesse dell'Antico Testamento, la formazione dei libri profetici e i loro generi letterari. Segue poi una breve presentazione di ciascun profeta e della sua opera, che viene inquadrata nel contesto storico e illustrata con alcuni dei testi più importanti. Il volume offre infine una piccola scelta bibliografica per orientare ulteriori letture e approfondimenti.
Il criterio scelto per la presentazione è cronologico: prende avvio con i profeti dell'VIII secolo a.C., prosegue con quelli del tempo dell'esilio in Babilonia e con quelli del post-esilio, per finire nel periodo ellenistico. Per ragioni di spazio, alcuni profeti sono trattati separatamente, mentre altri in gruppi di tre. In tal modo viene offerta una visione panoramica della letteratura profetica dell'Antico Testamento, senza trascurare nessuno dei suoi protagonisti.
Sommario
Introduzione. I. IL PROFETISMO BIBLICO. 1. I profeti e le loro classificazioni. 2. La definizione di profeta. 3. La profezia pre-classica. 4. I fenomeni profetici nel Vicino Oriente antico. 5. Le profetesse dell'Antico Testamento. 6. La formazione dei libri profetici. 7. I generi letterari profetici. II. I PROFETI E I LORO LIBRI. 1. Amos. 2. Osea. 3. Il primo Isaia o Protoisaia (Is 1-39). 4. Michea. 5. Sofonia, Naum e Abacuc. 6. Geremia. 7. Ezechiele. 8. Il secondo Isaia o Deuteroisaia (Is 40-55). 9. Aggeo, Zaccaria e Malachia. 10. Il terzo Isaia o Tritoisaia (Is 56-66). 11. Giona, Gioele e Abdia. 12. Daniele. Bibliografia essenziale.
Note sull'autrice
NURIA CALDUCH-BENAGES è professore ordinario di Antico Testamento alla Pontificia Università Gregoriana, con riconosciuta competenza sui libri sapienziali. Collabora abitualmente a Parola Spirito e Vita, semestrale di lettura spirituale della Bibbia pubblicato dalle EDB.
Descrizione dell'opera
Il volume intende dimostrare che Paolo, mettendosi alla sequela di Gesù di Nazaret e annunciando il Vangelo, si pone in stretta continuità con l'ebraismo. Paolo è un ebreo, discepolo di Gamaliele, e il suo «cristianesimo» è una continuazione dell'ebraismo che egli vive.
Il titolo del volume, Paolo l'ebreo, ne esprime perciò la tesi: Paolo resta nella religione ebraica anche dopo l'esperienza di Damasco.
L'autore mostra, sul filo di una lettura molto attenta degli Atti degli Apostoli e delle Lettere, che Paolo è colui che, invece di spingere a una rottura, radica la fede in Cristo nella Promessa delle Scritture: in Gesù, Dio invita le genti a entrare nell'Alleanza conclusa con Abramo, a diventare membri della «famiglia di Dio».
Pur presentandosi come l'«apostolo dei gentili», Paolo si rivolge continuamente al suo popolo per annunciargli la Buona Notizia della salvezza, e secondo Bouthors egli è anche colui che pensa il mistero della coesistenza di due regimi di appartenenza - per ebrei e cristiani - alla famiglia di Dio. Il permanere di Israele è, oggi più che mai, una sfida di primordine nel mondo contemporaneo: il «legame irrevocabile» è nello stesso tempo convocazione e responsabilità, nella storia sempre in via di Salvezza.
Sommario
Prefazione (M. Rastoin). Preambolo. Avvertenza. I. Un mondo in pieno cambiamento. II. Chi è Paolo? III. La conversione di Paolo. IV. «Sarete miei testimoni». V. Il prototipo della missione. VI. Il dibattito sulla circoncisione. VII. L'opera di Paolo. VIII. Il processo di Paolo. IX. Fedeltà e Indurimento. X. Il dono paradossale di Dio e la lezione di Giobbe. Conclusione. Una comune responsabilità. Ringraziamenti.
Note sull'autore
JEAN-FRANÇOIS BOUTHORS è redattore editoriale e scrittore, lettore appassionato delle Sacre Scritture. Editorialista a Ouest-France e collaboratore del Forum del quotidiano La Croix e della rivista Esprit, è autore di numerosi libri, tra cui La Nuit de Judas (L'Atelier, 2008). Ha diretto La Bible sans avoir peur (Lethielleux, 2005).
Descrizione dell'opera
Il dibattito sull'interpretazione storica e teologica del concilio Vaticano II è stato rilanciato da Benedetto XVI, con il celebre discorso del 22 dicembre 2005 sulle due ermeneutiche: «ermeneutica della continuità e della riforma» opposta all'«ermeneutica della discontinuità e della rottura».
Il dibattito attuale si colloca all'interno della storia della dialettica tra diverse e talvolta alternative letture iniziate quando l'assise era ancora in corso. Dall'apertura del Vaticano II in poi, il ruolo del concilio è stato oggetto di un confronto che ha attraversato varie fasi. Gli studi sul suo significato storico e il suo messaggio teologico si sono, infatti, intrecciati con il processo di applicazione dei documenti conciliari e di recezione da parte della Chiesa.
Ricostruire le interpretazioni del Vaticano II nel quadro del cattolicesimo globale costituisce dunque un elemento essenziale per comprendere la Chiesa di oggi.
Sommario
Premessa. I. Una breve storia del dibattito sul Vaticano II. II. La contestazione della legittimità del Vaticano II. III. Vaticano II: oltre Roma. IV. La Chiesa e il mondo. Neo-agostiniani e neo-tomisti. V. Lo scontro delle interpretazioni. Macro-temi nel dibattito sul Vaticano II. Epilogo. Bibliografia. Indice dei nomi.
Note sull'autore
MASSIMO FAGGIOLI, già membro della Fondazione per le scienze religiose Giovanni XXIII di Bologna, insegna Storia del cristianesimo nel dipartimento di Teologia della University of St. Thomas (a St. Paul-Minneapolis, in Minnesota). Tra le sue pubblicazioni: Il vescovo e il concilio. Modello episcopale e aggiornamento al Vaticano II (Il Mulino, 2005); Breve storia dei movimenti cattolici (Carocci, 2008; in lingua spagnola, PPC, 2011); True Reform. Liturgy and Ecclesiology in «Sacrosanctum Concilium» (Liturgical Press, 2012).
Descrizione dell'opera
Le radici protestanti dei Testimoni di Geova, che oggi contano circa otto milioni di fedeli in tutto il mondo, impongono l'uso della Bibbia come unica fonte autorevole della teologia. Ma com'è possibile che un gruppo che si definisce «cristiano» ed è così saldamente ancorato al testo sacro non creda alla Trinità, alla divinità di Cristo, all'immortalità dell'anima, all'esistenza dello Spirito Santo, dunque al fondamento stesso di tutte le confessioni cristiane? La risposta passa attraverso la rigorosa analisi filologica della Traduzione del Nuovo Mondo, la versione biblica prodotta a partire dagli anni '50 del secolo scorso e utilizzata dai Testimoni di Geova per lo studio e la predicazione. Come dimostra questo saggio, primo lavoro scientifico edito in Italia sull'argomento, il testo biblico usato dai Testimoni di Geova è stato piegato alle esigenze teologiche del movimento con procedimenti filologicamente sbagliati. È la storia di una falsificazione che ha avuto e ha tuttora una ricaduta pesantissima sulla vita di milioni di persone, indotte a cambiare vita sulla base di un testo manipolato ad arte con finalità che poco o nulla hanno a che fare con la religione.
Sommario
Principali abbreviazioni e sigle. Presentazione (V. Cottini). Premessa. I. INTRODUZIONE AL GEOVISMO. Breve storia dei Testimoni di Geova. Organizzazione. Liturgia e sacramenti. Sono cristiani? La Traduzione del nuovo mondo (TNM). Il metodo WTS. Aspetti sociali. Disassociazione. II. CRISTOLOGIA GEOVISTA. Inferiorità di Cristo e sua creaturalità. Gesù Cristo: «rappresentante» e «agente» di Dio. Gesù Cristo o arcangelo Michele? L'adorazione «relativa». Liceità della preghiera a Cristo. Appendice I. Uso e abuso del nome divino tra la LXX e il NT. Appendice II. La risurrezione dell'iconoclastia nel geovismo. Appendice III. Croce o palo? La questione dello stauròs. III. LA POLEMICA ANTI-TRINITARIA E LA TEOLOGIA DELLO SPIRITO. «Il Padre è in me» nel quarto vangelo. L'inno cristologico di Fil 2,5-11. Digressione: volontà e scienza in Cristo. Lo Spirito Santo: persona o energia? IV. ESCATOLOGIA GEOVISTA. L'anima immortale e la parabola di nefeš. Gli inferi nell'immaginario geovista. Le due risurrezioni. La natura del corpo dell'uomo dopo la risurrezione. Chi sono gli «unti»? Parousìa: presenza o venuta? Cronologia del regno di Cristo. Il «riposo di Dio». Il regno millenario. Appendice IV. Il canone biblico della WT. Conclusioni. Letteratura classica e patristica citata. Opere citate non edite da Watchtower.
Note sull'autore
VALERIO POLIDORI (Roma 1977) è laureato in Filologia patristica all'Università di Roma «La Sapienza», ha compiuto studi specialistici alla Pontificia Università Gregoriana e al Pontificio Ateneo Sant'Anselmo in Roma, e ha conseguito il dottorato in Scienze ecclesiastiche orientali al Pontificio Istituto Orientale. È socio ordinario della Society for Oriental Liturgies, consulente della Diocesi d'Italia del Patriarcato di Mosca per la traduzione delle ufficiature liturgiche, con cui ha pubblicato la versione italiana della Liturgia di san Giovanni Crisostomo, e membro del comitato scientifico della rivista Studi sull'Oriente Cristiano. Ha curato l'edizione di manoscritti italo-greci inediti e per EDB ha pubblicato I Testimoni di Geova e la falsificazione della Bibbia (2007).
Descrizione dell'opera
Il 20 marzo 1939 la Segreteria di Stato vaticana invia all'Ambasciata italiana presso la Santa Sede una durissima nota relativa alla rivista di propaganda La Difesa della razza, diretta da Telesio Interlandi. Il periodico, al quale tutti gli istituti di istruzione, anche quelli cattolici, sono obbligati ad abbonarsi, viene tenuto sotto stretta osservazione e persino la sezione della censura libraria del Sant'Uffizio ritiene di dover aprire un fascicolo. L'inconciliabilità tra l'ideologia razzista e la dottrina cattolica, già denunciata da Pio XI subito dopo l'approvazione delle leggi antisemite del 1938, rivela la consapevolezza che la posta in gioco è molto alta e investe in pieno l'identità della Chiesa, preoccupata per la carica di aggressivo paganesimo che si annida dietro la svolta razzista del regime. La controversia sulle categorie di "romanità" e "cattolicità" rinvia a due visioni alternative e inconciliabili del ruolo svolto da Roma nella storia dell'umanità e chiarisce i termini di un conflitto emerso, anche se in forma latente, sin dalla Conciliazione del 1929.
Il volume prosegue una collana di brevi saggi di tema teologico, filosofico, storico, archeologico o di spiritualità, affrontati da specialisti di grande competenza, noti e meno noti, che offrono uno sguardo inedito sull'aspetto preso in considerazione. Si tratta di argomenti di interesse culturale che spesso intersecano l'attualità.
Sommario
1. Critica al razzismo. 2. Polemiche sulla cattolicità. 3. Neocattolicesimo fascista. 4. Sfide alla Chiesa. Appendice documentaria. Abbreviazioni e sigle. Note.
Note sull'autore
GABRIELE RIGANO, ricercatore di Storia contemporanea all'Università per Stranieri di Perugia, redattore capo di Storia e Politica. Annali della Fondazione Ugo La Malfa, è autore di saggi di storia religiosa e politica del Novecento. Per Guerini e Associati ha pubblicato Il caso Zolli. L'itinerario di un intellettuale in bilico tra fedi, culture e nazioni (Milano, 2006) e Il podestà «Giusto d'Israele». Vittorio Tredici, il fascista che salvò gli ebrei (Milano, 2009).
Descrizione dell'opera
Psicologo e psicoterapeuta, esperto di formazione e pastorale familiare, l'autore guida i genitori di adolescenti (11-19 anni) nel difficile compito di accompagnarli nella crescita in questa fase delicata della vita.
Con stile agile e divulgativo, attraverso esempi concreti e suggerimenti pratici, egli tratteggia in modo sintetico e schematico le problematiche più frequenti e consiglia come fronteggiarle. Un piccolo dizionario chiude il volumetto.
«Aiutare i ragazzi più giovani a crescere significa avere tempo e dedizione per loro (…) nella convinzione che educare è un vero gesto di carità evangelica» (P. Gibertini).
Sommario
Capire l'adolescente. Anche i genitori cambiano. Un dialogo di verità. Ma dobbiamo sempre fare tutto noi? È tempo di ideali. Desiderare alla grande. I figli del divorzio. Piccolo dizionario.
Note sull'autore
ALESSANDRO MANENTI (Reggio Emilia 1948), prete diocesano, è laureato in lettere e filosofia e licenziato in psicologia. Insegna psicologia, pastorale familiare e spiritualità allo Studio Teologico Interdiocesano di Reggio Emilia, di cui è stato preside. Psicologo e psicoterapeuta, ha fondato l'Istituto superiore per formatori, per l'integrazione fra psicologia del profondo e antropologia cristiana. È direttore, con A. Cencini, della collana «Psicologia e formazione» (EDB) e della rivista Tredimensioni. Psicologia, spiritualità, formazione (Àncora). Con EDB ha pubblicato numerosi studi, fra i quali: Noi per loro (22003), Vivere gli ideali (2 voll., 52002 e 22004), Coppia e famiglia: come e perché (52007), Vivere insieme (52009).
Descrizione dell'opera
Prima di diventare pagine scritte, le storie bibliche sono state trasmesse, di generazione in generazione, solo attraverso racconti orali. E dai quei racconti, ricchi di immagini, di intricate vicende, di piccoli gesti e di grandi eventi, si poteva apprendere la sostanza della fede e comprendere il modo di celebrarla. Per riassumere questo patrimonio sono nati il Simbolo degli apostoli e il Padre Nostro, che l'autore legge come testi fondamentali dell'identità cristiana in grado di rispondere alle esigenze più profonde del sentire umano.
Sommario
IL SIMBOLO DEGLI APOSTOLI. Introduzione. Il Credo Apostolico. IL PADRE NOSTRO. Introduzione. Il Padre nostro.
Note sull'autore
PETER KÖSTER, (1936), gesuita, ha studiato Filologia, Filosofia e Teologia, è stato cappellano degli studenti a Münster e a Monaco e attualmente è responsabile del settore teologico-spirituale dell'Istituto di formazione permanente dell'Ordine, di cui è stato direttore dal 1981 al 1997. Si occupa, in particolare, di fondamenti biblici e antropologici della vita spirituale.
Indice:
Italia - Chiesa e politica: il paese incompiuto. Intervento del presidente CEI prima delle elezioni, di G. Brunelli
Italia-CEI - Catechesi: una «casa» per l'annuncio. Le attese circa i nuovi orientamenti nazionali, di P. Sartor
Africa - Conflitti: nuove crisi, vecchi problemi. L'instabilità storica, il ruolo della Francia, di D. Maggiore
Santa Sede - Chiesa in Africa: Fede, cultura e sviluppo, di D. Maggiore
Africa - Repubblica democratica del Congo: la via dolorosa delle donne, di G. Baioni
Mondo arabo - Chiese cristiane: Ricambi ai vertici, di G. Bernardelli
Asia - Vietnam: Assemblea FABC: Lo sguardo verso la Cina, di D. Sala
Filippine - I vescovi contro Aquino: Contraccezione e corruzione, di A. Spaciale
Stati Uniti - Vescovi cattolici: Il piano B, tra Bernardin e Murray, di M. Faggioli
Colombia - Vescovi: Mediatori di pace, di M. Castagnaro
Cile - Chiesa e società: I vescovi si riposizionano, di M. Castagnaro
Vita consacrata - 50°Vaticano II: ancora feconda. Religios dal postconcilio alla Chiesa di domani, di L. Prezzi
Gregoriana - Convegno sulla missione: dalla prassi alla teologia. Per una nuova fac. di Missiologia, di M. Bernardoni
Germania - Chiese e violenze sui minori: Una retromarcia, di M.E. Gandolfi
Turoldo in libreria a 20 anni dalla morte, di M.E. Gandolfi
Vaticano II - Chiesa e poveri: ritorno alle origini. Monumento di Paolo VI e patto delle catacombe, di K. Appel, S. Pittl
Vaticano II - Patto delle catacombe: Vescovi della Chiesa dei Poveri, di Patto delle Catacombe
Italia - Unità dei cristiani: per una fede ecumenica. Intervista a M. Montresor nuova presidente SAE, di P. Stefani
Custodia di pelle, tre bottoni, colore rosso corredata di elegante sacca in velluto rosso.