
"Cosa farò da grande?" si chiedeva Lucilla. Nella sua famiglia erano sempre stati tutti cacciatori, ma lei non sapeva di cosa sarebbe diventata cacciatrice. Una sera Lucilla non dormiva e decise di andare a camminare nella campagna buia. Fu allora che vide le lucciole e decise di diventare una cacciatrice di lucciole. Amava quegli esseri piccoli e misteriosi, ma dopo avere studiato tutto su di loro si accorse che non le bastavano più. Fu allora che si imbatté nel cacciatore di stelle, che le fece guardare il cielo stellato. A Lucilla mancava quasi il fiato, ma aveva ancora una domanda: "E oltre le stelle?". Con una intervista a Marco Bersanelli, un vero cacciatore di stelle. Età di lettura: da 7 anni.
Questo volume recupera un titolo, "Storia sacra dell'antico Israele", che si era perso nella storiografia da oltre un secolo. Perché accostarsi a questa storia? E perché sacra? Il dogma moderno afferma che Dio non può entrare nello spazio e nel tempo, e quindi non può esserci una storia di salvezza. Al contrario, quella di Israele è una storia del tutto particolare, alla cui origine vi è la vocazione di Abramo, un fatto apparentemente insignificante dal quale sorge un ordine nuovo. Il rapporto tra l'uomo e Dio fa sì che il corso degli eventi diventi storia sacra. Con una narrazione avvincente, l'autore delinea le grandi figure dell'Antico Testamento collocate nel loro contesto storico. "Tornare a quella vecchia abitudine di leggere e conoscere la storia sacra (e farla leggere ai bambini e ai giovani) non può che generare una gratitudine e stupore davanti al Signore della storia che nella pienezza dei tempi ha posto la Sua dimora tra di noi" (dalla prefazione di Ignacio Carbajosa).
"Zaccheo, scendi subito, oggi devo fermarmi a casa tua". Mai nessuno aveva pronunciato il suo nome né lo aveva guardato con tanto affetto. Il suo cuore fu riempito di gioia: Gesù voleva essere suo amico. Quel bel giorno iniziò per lui una nuova vita. Età di lettura: da 7 anni.
In una società come quella in cui viviamo non si può creare qualcosa di nuovo se non con la vita. Come scrive papa Francesco, "la Chiesa non cresce per proselitismo, ma 'per attrazione'". Perché la fede possa essere reale, illuminante le problematiche del vivere così da potere essere proposta a tutti, occorre mettere al centro il nostro rapporto con Gesù secondo la modalità da lui stesso stabilita: una compagnia nella quale lui è il maestro che chiama alcuni a seguirlo per renderli partecipi della sua vita. Queste meditazioni, destinate in primo luogo ai sacerdoti, risultano preziose per ogni cristiano perché portano al cuore del cristianesimo, il dono della comunione con Lui, fonte della comunione tra noi.
Questo volume è una guida alla poesia di Leopardi a partire dai luoghi che alcuni versi hanno reso immortali - il Colle dell'Infinito, la Torre del passero solitario, la Piazzuola del sabato del villaggio... - per verificare come in lui dal temporale nasca il desiderio dell'eterno, dal contingente l'anelito all'assoluto. Proprio questa tensione rese Leopardi "amico" di un giovane seminarista che a tredici anni imparò tutti i suoi canti, nei quali sentiva espressa la nostalgia della bellezza, profezia della Bellezza fatta carne.
Il Novecento è un secolo complesso: lo si può leggere come un’epoca di crisi, travagliato dal nichilismo, dal relativismo e dallo scetticismo disincantato, ma lo si può cogliere anche come un’epoca di grandi promes­se, come un tempo in cui si aprono nuove prospettive e si affermano grandi personalità.
Il volume esamina le questioni più drammatiche, come il nichilismo (C. Esposito), ma anche esplora i contributi più originali, come l’istanza fenomenologica (C. Di Martino) e il contributo pragmatista (G. Maddalena), senza trascurare i progressi dell’epistemologia (G. Formica). Tra i protagonisti del Novecento, il volume si sofferma su una figura di solito non molto studiata, Pavel Florenskij (L. Žak): si tratta di una scelta che, tra l’altro, intende mostrare che nel XX secolo spesso capita che anche le piste meno battute si rivelino presto di grande valore e fascino.
Il testo si propone come un utile strumento per chiunque intenda entrare nell’affascinante complessità del Novecento filosofico.
La storia di una donna e dei volti che hanno costellato la sua vita rendendola sempre più innamorata di Cristo fino alla totale offerta di sé nella malattia e nella morte. A condurre il lettore è l'intrecciarsi della bellezza che traspare dal volto e dalla vita di Giuliana - una donna appassionata della vita tanto da diventare fotomodella e indossatrice, poi insegnante di scienze motorie, amante di tanti sport primo fra tutti il volo in parapendio - con la carità verso coloro che, vicini o lontani, facevano parte del suo cuore: suor Paola in Venezuela, padre Aldo in Paraguay, padre Bepi in Sierra Leone, i sacerdoti della Fraternità san Carlo, Marcos e Cleuza Zerbini del Brasile. La prefazione è di suor Maria Gloria Riva e la postfazione di Davide Rondoni.
Può uno sguardo diverso permettere a una persona di riscoprire il proprio valore, la propria dignità, così da aprirsi alla speranza di una vita migliore e diventare protagonista di sviluppo? Le testimonianze raccolte in queste pagine, frutto di decine di interviste a responsabili di opere e a persone che in essi si sono imbattute, trasudano di una sorprendente positività. In contesti segnati da povertà, abbandono, violenza e rassegnazione, emerge la gratitudine per un incontro che ha ridestato e cambiato la loro vita, segnando un prima e un dopo. Queste storie "dell'altro mondo" hanno un valore paradigmatico. Esse fanno vedere che la presenza di Cristo attraverso volti umani offre prospettive di una vita migliore e che l'educazione è decisiva per rigenerare l'umano. "Lungo il percorso in Kenya, Ecuador e Brasile abbiamo chiesto: 'Quale metodo avete usato per cambiare la vita degli altri?'. Molto spesso abbiamo ottenuto la stessa risposta, semplice: 'Ho cambiato me stesso'". (John Waters)