
Preghiera di Papa Francesco per l'Anno di Vita Consacrata.
In lingua spagnola.
Gesù Cristo è il volto della misericordia del Padre. Il mistero della fede cristiana sembra trovare in questa parola la sua sintesi. Essa è divenuta viva, visibile e ha raggiunto il suo culmine in Gesù di Nazareth. Il Padre, "ricco di misericordia" (Ef 2,4), dopo aver rivelato il suo nome a Mosè come "Dio misericordioso e pietoso, lento all'ira e ricco di amore e di fedeltà" (Es 34,6), non ha cessato di far conoscere in vari modi e in tanti momenti della storia la sua natura divina. Nella "pienezza del tempo" (Gal 4,4), quando tutto era disposto secondo il suo piano di salvezza, Egli mandò suo Figlio nato dalla Vergine Maria per rivelare a noi in modo definitivo il suo amore. Chi vede Lui vede il Padre (cfr Gv 14,9). Gesù di Nazareth con la sua parola, con i suoi gesti e con tutta la sua persona rivela la misericordia di Dio.
Il volume fornisce alcune note sui concetti di pietas, misericordia ed aequitas. Diviso in due parti, nella prima Mons. Sciacca affronta il concetto di "nichilismo" - come segno dei tempi che bisogna saper leggere cercando di cogliere un appello a colmare il vuoto che esso scava grazie alla religione e alla morale - e di pietas; mentre nella seconda offre una riflessione su valori quali giustizia, misericordia, ed aequitas.
All'interno del volume, i curatori Laura De Luca e Vito Magno, raccolgono sotto forma di una impossibile intervista radiofonica le domande che giornalisti e scrittori di oggi hanno posto ai santi e fondatori di istituti di vita consacrata. Domandare e cercare risposte fa parte della natura dell'uomo. Gli autori pongono a grandi consacrati della storia della Chiesa istanze del nostro tempo ipotizzando le risposte che essi avrebbero potuto dare sulla base del loro carisma e del loro impegno a servizio di Dio. La fantasia degli intervistatori rispecchia bisogni e sensibilità delle rispettive epoche storiche e giunge a noi nella sua più vivace freschezza. Contiene le interviste di Agostino, Benedetto da Norcia, Bruno di Colonia, Ildegarda di Bingen, Francesco d'Assisi, Antonio da Padova, Agnese di Praga, Giovanna d'Arco, Ignazio di Loyola, Teresa d'Avila, Giovanni Bosco, Bernadette Soubirous, Francesca Saverio Cabrini, Annibale Maria Di Francia, Conchita Cabrera de Armida, Luigi Orione, Agostino Gemelli, Giacomo Alberione, Edith Stein, Antonin Zgabrik, Madre Teresa di Calcutta.
Tra i migliaia di turisti che visitano Città del Vaticano ogni giorno, il turista arabo è il meno informato sulla storia, il significato, l'evoluzione e la funzione del Vaticano. Questa guida, scritta interamente in lingua araba, è stata pensata come un tentativo di buona accoglienza del turista arabo: si apre con una breve evocazione storica del luogo e presenta un panorama della Chiesa universale come mistero di salvezza per tutti i popoli. Al suo interno sono descritti i suoi uffici, i dicasteri, i servizi, gli organismi, le varie congregazioni, i Pontifici Consigli, i Tribunali, i musei, i giardini, i centri di cultura; e ancora le basiliche, le catacombe, la Biblioteca Apostolica Vaticana, la Basilica di San Pietro e tutti gli avvenimenti storici del Mondo cattolico in San Pietro (il Concilio Vaticano I e II).
Il Cardinale Angelo Amato nel presente volume traccia la biografia di San Gregorio di Narek, proclamato dottore della Chiesa universale il 12 aprile 2015 da Papa Francesco. Nato a Andzevatsik intorno all'anno 950 fu scrittore e vescovo. Fu ordinato sacerdote nel monastero di Narek dove frequentò la scuola di Sacra Scrittura e di Patristica e dove egli trascorse tutta la sua esistenza, raggiungendo le vette della santità e dell'esperienza mistica. La sua erudizione era vastissima e conosceva in traduzione armena sia gli scritti dei Padri greci e siriaci, come Ireneo, Eusebio, Basilio, Gregorio Nazianzeno, Gregorio di Nissa, Giovanni Crisostomo, Cirillo di Gerusalemme, Afraate, Efrem, sia gli scritti dei padri armeni come Mose di Khoren, Eznik, Korium, Eliseo, Giovani Mantakuni. La sua opera più celebre risale al 1003 ed è il Libro di Lamentazione contenente 95 preghiere per le varie circostanze della vita e per i diversi ceti di persone. Il volume parte dalla vita ed opere del santo e affronta i temi riguardanti le petizioni per il dottorato, il cristianesimo in Armenia, l'ortodossia della Cristologia armena, l'originalità della liturgia e la dinamica ecumenica armena; l'insieme della sua dottrina e spiritualità, la sua universalità e rilevanza ecumenica.
Un nuovo titolo si aggiunge alla collana "Le parole di Papa Francesco" e contiene gli interventi del Pontefice dall'udienza generale di mercoledì 3 dicembre 2014, dedicata al viaggio apostolico in Turchia, all'Angelus di domenica 15 febbraio, pronunciato al termine della Messa nella Basilica di San Pietro celebrata insieme ai nuovi cardinali e al Collegio cardinalizio. In totale 24 testi, tra i quali la preghiera durante l'atto di venerazione all'Immacolata a Piazza di Spagna dello scorso 8 dicembre, il messaggio Urbi et Orbi del giorno di Natale, le catechesi delle udienze seguite ai viaggi apostolici in Turchia e in Sri Lanka e Filippine, il ciclo di catechesi dedicate alla famiglia (Nazaret, la madre, l'assenza del padre, il padre, i figli), gli Angelus nella Solennità dell'Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria, nelle feste di Santo Stefano protomartire (26 dicembre) e della Santa Famiglia di Nazaret (28 dicembre), nella Giornata Mondiale della Pace (1° gennaio). Il titolo del volume è tratto da un passaggio dell'Angelus del 25 gennaio: "Gesù ci vuole uniti: un solo corpo. I nostri peccati, la storia, ci hanno divisi e per questo dobbiamo pregare tanto perché sia lo stesso Spirito Santo ad unirci di nuovo".
Il volume, voluto dall'Istituto Benedetto XVI con sede a Ratisbona, è stato edito in occasione del decimo anniversario dell'elezione di Benedetto XVI, il 19 aprile 2005, ed intende offrire uno spaccato dell'opera imperitura di questo papa attraverso l'uso di parole ed immagini. Al suo interno sono contenuti gli aspetti essenziali e i temi centrali del suo pontificato che, come tessere di un mosaico, sono giustapposte per creare un quadro completo insostituibile e inconfondibile. La struttura portante del volume è riassunta dall'Arcivescovo Georg Gänswein il quale afferma che: "Le persone volevano, sì, vedere Benedetto XVI, ma lo volevano soprattutto ascoltare". Benedetto XVI si è dimostrato un maestro convincente del Popolo di Dio pellegrino sulla terra, capace di trasmettere, attraverso parole semplici e comprensibili verità e cognizioni sulla fede acquisite durante la sua lunga attività di sacerdote e studioso. L'impronta da lui data alla Chiesa è facilmente riconoscibile; egli, un uomo modesto ed umile, si vedeva come un testimone di Cristo e garante della fede apostolica nel convincimento che la Chiesa non possa offrire all'uomo nulla di più grande e assoluto di Dio stesso. Il volume è articolato in capitoli i quali, partendo dal suo rapporto con Giovanni Paolo II, affrontano nella giusta combinazione di parola e immagine tutti gli aspetti e i valori del suo pontificato. Il volume è disponibile in tedesco ed italiano.