
Il volume ripercorre la scomparsa improvvisa di Albino Luciani, papa Giovanni Paolo I, avvenuta dopo appena trentaquattro giorni dal ministero petrino. La notizia della sua morte ha dato vita per quarant'anni ad un filone giallistico. Attraverso un lavoro sistematico sulle fonti archivistiche mai prima effettuato - avviato grazie al processo canonico di canonizzazione di Giovanni Paolo I - è stato possibile ricostruire le ultime ore di vita del pontefice veneto grazie alla documentazione e alle testimonianze disponibili. La ricerca è stata condotta secondo criteri storico-critici e attraverso il riscontro documentale e il confronto asciutto e puntuale delle prove testimoniali. Il volume è arricchito da una vasta appendice documentaria con fonti in originale e da una introduzione, chiara e accessibile a tutti, sulla figura e sulla vita di Albino Luciani. Prefazione di Pietro Parolin.
Il percorso degli Esercizi spirituali per la Curia Romana (marzo 2020) viene offerto a tutti colore che desiderano un sussidio per la loro preghiera personale. La preghiera é l’incontro dell'uomo con Dio. L'intrinseca sacralità di questa esperienza impone che niente sia più significativo, niente debba distrarre l'attenzione dal rapporto intimo con il Signore.
Perché il momento dell’ascolto del Signore rende profeti, strumenti di salvezza nel mondo.
La figura di Mosé (nel libro dell’Esodo) indica l'itinerario che conduce verso Dio, e da Dio attinge le risorse spirituali del ministero. Gesù (nel Vangelo di Matteo) porta a compimento questo cammino, irraggiandolo di intima consolazione. Cosi il cuore può, con i Salmi di Israele, celebrare l'amore di Dio per noi, da sempre e per sempre.
Il presente volume intende gettare un primo sguardo su alcuni dei temi e delle problematiche più importanti sottese a un organico sviluppo di un "sapere della pace". Gran parte di essi sono il frutto di un seminario di studio tenutosi presso la Pontificia Università Lateranense lo scorso 28 febbraio 2019, in collaborazione con la Cattedra Gaudium et spes dell'Istituto Teologico Giovanni Paolo II per le Scienze del Matrimonio e della Famiglia. Papa Francesco nella prefazione parla dell'importanza degli "operatori di pace" e della necessità, nella nostra società, della presenza di uomini e donne, «ben preparati, dotati di tutti i necessari strumenti per leggere e interpretare le dinamiche sociali, economiche e politiche del nostro tempo»
la differenza tra la donna e l'uomo e la nuova identità della donna sono due questioni oggi prioritarie, non solo in ambito socio-culturale, ma anche nella comunità ecclesiale.
Partendo da questi assunti, l'Autrice indaga sul ruolo e la missione delle donne nella Chiesa, colte nella loro differenza con gli uomini ma anche tra loro, alla luce della teologia e prima ancora dell'antropologia illuminata dal Vangelo.
La riflessione sulla differenza all'interno del genere femminile apre ai temi come l'esperienza religiosa, il dialogo interreligioso e la fraternità, la sonorità appunto, ma anche la coscienza, l'etica e le neuroscienze, e infine affronta argomenti concreti come la corporeità, la maternità, la gravidanza, dov può fare irruzione in un modo del tutto unico e speciale la ricchezza della vita e la concretezza dell'umano.
Amore che si dona fino in fondo: così potremmo definire la vita di Madeleine Delbrêl. La sua notorietà è nata soprattutto grazie al suo apostolato nella periferia di Parigi nel secolo scorso, in tempi difficilissimi per la classe operaia, sfruttata e relegata ad una povertà totale, e per l'umanità intera, a causa dello scoppio della seconda guerra mondiale. Ha saputo vivere in ascolto costante degli emarginati, rendendosi una di loro. Il suo agire missionario è avvenuto "dall'interno", perché ha vissuto la periferia con tutte le sue sofferenze e ha saputo accogliere il dolore della gente che in lei vedeva una luce, un riferimento, una sorella con la porta di casa sempre aperta e con il Vangelo ben incarnato nel suo stile. (Dalla Introduzione).
Mons. Carlo Ghidelli, Arcivescovo emerito di Lanciano-Ortona, non ha bisogno di presentazione. La sua preparazione biblica è nota e apprezzata da tutti. Egli ha la capacità di cogliere in profondità il messaggio della Scrittura e di trasmetterlo con un linguaggio semplice e accessibile a tutti senza perdere la profondità.
Dopo aver letto queste pagine, le parole "Padre Nostro", avranno un significato più pieno e faranno veramente vibrare le corde del nostro cuore.
(Dalla Prefazione)
"Le beatitudini contengono la carta d'identità del cristiano - questa è la nostra carta d'identità-, perché delineano il volto di Gesù stesso, il suo stile di vita".
L’obiettivo è fornire un “manuale di istruzioni” per condurre correttamente le cause che riguardano diaconi, presbiteri e vescovi accusati di abuso su minore. I destinatari del documento sono Vescovi, Ordinari, Superiori degli Istituti di vita consacrata e Società di vita apostolica, oltre che gli operatori del diritto che li aiutano nella trattazione dei casi.
Una raccolta di pensieri di papa Francesco dedicati al tema dello sport. Questo piccolo volume, pensato in occasione dell'anno olimpico, mostra il punto di vista del Pontefice nei confronti dei valori legati al linguaggio universale delle discipline sportive. Per papa Francesco lo sport ha una significativa valenza formativa, pedagogica ed educativa per perseguire valori come: lealtà, costanza, giustizia, dedizione, pazienza, autocontrollo, rispetto... L'Olimpiade è per il Pontefice un evento sportivo nel quale le differenze culturali, le barriere sociali e le differenze religiose vengono superate nel segno di «un universalismo caratterizzato da fraternità e amicizia tra i popoli» (Papa Francesco, Discorso ai Dirigenti e agli Atleti del Comitato Olimpico Nazionale Italiano, 19.12.2014). I Giochi olimpici, per il Santo Padre sono un evento sportivo in cui differenze culturali, sociali le barriere e le differenze religiose vengono superate nel segno di "un universalismo caratterizzato dalla fraternità e amicizia tra tutti i popoli "(Papa Francesco, Discorso ai Leader e agli Atleti del Comitato Olimpico Nazionale Italiano, 19.12.2014). Prefazione Francesco Totti, Alex Zanardi e Tegla Loroupe.