
Pinocchio ha due aspetti: da un lato c'è lo sforzo di ammaestrare, di ammonire, preparare alle miserie e alle difficoltà della vita, e certo furono questi gli intenti razionali con cui Collodi si apprestò a scrivere il suo racconto. Ma ciò che rimane vivo del libro è invece quello che gli è ... sfuggito di mano, in cui Collodi ha trasferito la sua natura più autentica: il ragazzo che scappa, che vuole vivere il lato fantastico della sua infanzia, che si lascia abbagliare dagli incanti e che crede disperatamente alle illusioni. La vitalità di Pinocchio ha scavalcato con le sue secche gambe di legno ogni convenzione, ogni moralismo, ogni moda. Per questo il libro non invecchia, continua a esser tradotto in tutto il mondo, ne vengono tratti film e musical, è oggetto delle interpretazioni più svariate e finisce per essere considerato simbolo dell'umanità intera. Per questo il libro non invecchia, continua a essere tradotto in tutto il mondo, ne vengono tratti film e musical, è oggetto delle interpretazioni più svariate e finisce per essere considerato simbolo dell'umanità intera. Questa edizione nella collana "Gl'istrici" riproduce le illustrazioni di Fiorenzo Faorzi dell'edizione del 1945. Età di lettura: da 10 anni.
Delia ama mettere in ordine. Crede fermamente che una buona organizzazione alimenti la serenità, e la mette in pratica con sconfinato amore verso la propria casa. Di questo amore Delia ha fatto una professione: scrive fortunatissime guide domestiche e strapazza bonariamente le sue lettrici in ... una rubrica in cui da consigli su tutto, da come smacchiare una tovaglia di pizzo a come preparare una torta nuziale. Per Delia la manutenzione di una casa è una quieta battaglia contro tutto ciò che si sporca, si stropiccia, si macchia, si brucia - una battaglia in cui l'obiettivo è mantenere l'equilibrio che da luogo alla vita di tutti i giorni, la vita vera. Ora la battaglia di Delia si è fatta più intensa: un male incurabile l'ha aggredita con il suo caos, costringendo il suo corpo a distruggere se stesso, numerando i suoi giorni, improvvisamente pochi, preziosi, unici. Delia scopre che per mettere in ordine il presente deve tornare al passato: deve affrontare il senso delle scelte compiute, il ricordo di una tragedia immane, e la nuova esistenza che ne è scaturita. Deve sciogliere i nodi dell'anima per consegnarsi alla memoria dei suoi cari limpida, chiara e senza errori come una delle sue ricette. E accettare, con serenità e leggerezza, di non riuscirci.
Che cos'è un uomo? La più grande paranoia della donna! Lui le racconta e tu te le bevi: scuse, bugie, giustificazioni, tutte belle parole, spesso anche profonde e apparentemente sensate. Peccato che vadano a cozzare con le sue azioni, che invece urlano, chiaro e tondo: "Non mi piaci abbastanza!" ... E se non ci pensa lui a giustificarsi, ci pensi tu, arrovellandoti, ossessionando le amiche, sprecando lacrime e sonno: "Forse non vuole rovinare la nostra amicizia", "Non è colpa sua, ma della sua famiglia", "È troppo preso dal lavoro", "Ha paura di soffrire di nuovo". Scendi dal pero! Il suo comportamento non è strano, non è contraddittorio: se un uomo ti vuole, te lo fa capire. Se non ti vuole, invece cerca di svicolare, si nasconde dietro mille scuse, e magari è capace addirittura di dare la colpa a te! In questa guida, due sceneggiatori della fortunata serie televisiva Sex and the City, un uomo, ex campione di scuse, e una donna, campionessa in carica di paranoie, insegnano come riconoscere le giustificazioni vere da quelle false: un esilarante botta e risposta fra donne in crisi e l'esperto, consigli, rivelazioni ("Gli uomini sanno come funziona un telefono"), divieti ("Non stare altri dieci minuti con lui se noti uno dei seguenti comportamenti..."), aneddoti personali, esercizi pratici, per non perdere altro tempo e smettere di farsi illusioni.
Non è male essere un Omino di ferro smaltato che fa da insegna a un'osteria in un porto del Nord. Certo, è noioso osservare il mondo sempre dalla stessa prospettiva. Mister Master, dal suo cerchio, non riesce a vedere neanche un po' di mare o di cielo, figuriamoci la luna! Se solo riuscisse ... a dondolare un po' di più... Ma un giorno si libera per iniziare un avventuroso viaggio verso il Sud. Incontrerà creature straordinarie: una cicogna che parla egiziano, il Porcigno e un Pasticcere un po' matto. Ognuno racconterà la sua storia e, al ritorno, Mister Master vedrà il mondo con occhi diversi... Età di lettura: da 9 anni.
A nove anni Lino viene spedito dai genitori in campagna, a trascorrere l'estate con la nonna. È un ragazzo mingherlino, pallido e timido che ha paura di tante, troppe cose, come il tetano, le congestioni, la polmonite, le vipere e persino i galli. Fa amicizia con Chicco, maestro delle mitiche ... palline clic-ciac, tanto in voga negli anni Settanta, e acerrimo nemico di Nero, il bulletto del paese. Insieme a Chicco, Fausto e Lisa, Lino costituisce la banda delle Quattro Strade, che deve subito difendersi dalle aggressioni del malvagio Nero e dalla banda del Vallino, la crème dei teppisti locali. Uniti, i quattro ragazzi riusciranno ad affrontare le situazioni più pericolose e a smascherare tutte le malefatte di Nero. Una storia di amicizia, di giochi e di grandi prove di coraggio da affrontare insieme per imparare a superare le paure. Età di lettura: da 12 anni.
E se i bambini del mondo si stancassero di sentirsi comandati a bacchetta dagli adulti e decidessero di sparire, tornando solo a una condizione? Potrebbe capitare, allora, di vedere una bambina altezzosa che snobba i poteri magici di una fata, due fratelli che non ne possono più di sentire dal ... nonno le solite fiabe, un ragazzino che decide di scomparire in un libro per non farsi più trattare male dai genitori e una bambina bellissima che sorride ma non dice mai nulla, perché le parole possono fare molto male e non vanno mai usate a vanvera. In fondo è sempre meglio che rimanere imbambolati a casa davanti alla televisione, come Leone e i suoi genitori, che non sanno fare altro. Una raccolta di racconti, brevi poesie e filastrocche. Venti storie da divorare, sussurrare, condividere: venti sguardi nelle luci e nelle ombre del mondo, venti ragioni per restare bambini o ritornare a esserlo.
Tiziano Terzani, sapendo di essere arrivato alla fine del suo percorso, parla al figlio Folco di cos'è stata la sua vita e di cos'è la vita: "Se hai capito qualcosa la vuoi lasciare lì in un pacchetto", dice. Così racconta di tutta una vita trascorsa a viaggiare per il mondo alla ricerca della ... verità. E cercando il senso delle tante cose che ha fatto e delle tante persone che è stato, delinea un affresco delle grandi passioni del proprio tempo. "Se mi chiedi alla fine cosa lascio, lascio un libro che forse potrà aiutare qualcuno a vedere il mondo in modo migliore, a godere di più della propria vita, a vederla in un contesto più grande, come quello che io sento così forte." Un testo che è il suo ultimo regalo: il nuovo libro di Tiziano Terzani. Letto da Edoardo Siravo, Marco Pagani, Carmen Piga e Lucy Matera.
L'acclamata scrittrice della saga di Harry Potter ritorna con il nuovo libro Le fiabe di Beda il bardo: il volume è uno Pseudobiblium citato nel romanzo conclusivo della saga, Harry Potter e i doni della morte. Albus Silente lo lascia in eredità a Hermione: le fiabe di Beda sono popolarissime ... tra i piccoli maghi, un po' come accade tra i babbani (i comuni mortali privi di "Magia") per Cenerentola e Cappuccetto Rosso. Una delle fiabe, La storia dei Tre Fratelli, è ispirata ad una storia vera che ha per protagonisti Antioch, Cadmus e Ignotus Peverell. Il libro è stato poi effettivamente scritto e illustrato dalla stessa Rowling.
Il volume raccoglie la trilogia completa da cui è stato tratto il film "La bussola d'oro". "A me interessa parlare di temi importanti: la vita, la morte, l'esistenza di Dio, il libero arbitrio. Il fantastico non è fine a se stesso, ma sostiene e da corpo al realismo... Non abbiamo bisogno di ... liste di ciò che è giusto e ciò che è sbagliato, abbiamo bisogno di libri. 'Non devi' è presto dimenticato, 'C'era una volta' durerà per sempre'". (Philip Pullman). Età di lettura: da 12 anni.
"Gli ultimi incantesimi" è una storia di Regine. Una storia di Guerriere. Il loro destino non è scolpito su un muro, ma scandito da una filastrocca che, dai passi di una bambina a quelli di un'altra, attraversa i secoli. Tra tutte le regine la più disperata è quella degli Orchi, disposta a sacrificare ... non solo la vita, ma l'eternità. La più sola è la Regina del Mondo degli Uomini. La più disarmata è la Regina del popolo deportato dei Nani, condannato a morire nelle miniere, la più improbabile è Masciak la Grassa, la figlia del boia. Signora degli Eserciti. Tutte dovranno imparare a combattere e a vincere, perché il futuro del mondo passa dalla libertà e dalla forza delle madri, passa dal loro diritto inalienabile di scegliere il padre dei loro figli, mostrare il viso, sentire il vento nei capelli, dal loro diritto inalienabile di non essere battute, vendute, comprate, sfruttate, ripudiate, lapidate, bruciate. "Gli ultimi incantesimi" è una storia di eroi involontari, improvvisati, minori, quelli bassi, i brutti, i deboli, i qualsiasi. È un coro di voci piccole. L'eroe più piccolo è un bambino terrorizzato dai mostri che vivono nell'ombra sotto il suo letto". (Silvana De Mari) Età di lettura: da 12 anni.