
Una grammatica semplice e chiara per imparare le basi della lingua tedesca. Il libro tratta gli argomenti grammaticali più importanti attraverso 12 moduli con esercizi di autoverifica e test, accompagnati da immagini e dialoghi. Oltre a presentare una nuova veste grafica, la seconda edizione contiene 60 nuovi esercizi di ripasso e offre la possibilità di svolgere più di 250 esercizi anche online, in modo interattivo, per poter fruire dei contenuti anche in formato digitale.
La sesta edizione italiana contiene il materiale di studio più recente, rivisto e aggiornato in seguito alla crisi finanziaria globale del 2008-2009. La novità più importante è il nuovo capitolo 20 intitolato "Il sistema finanziario: opportunità e pericoli", che analizza il sistema finanziario e i suoi legami con l'economia nel suo complesso: discute le cause delle crisi finanziarie, le loro ripercussioni macroeconomiche e le politiche che potrebbero mitigarne gli effetti e ridurre la probabilità del loro verificarsi. Molte analisi di casi sono nuove oppure sono state profondamente modificate alla luce delle recenti turbolenze economiche mondiali, che hanno comportato anche una riorganizzazione dei contenuti del libro. Il funzionamento del sistema monetario, per esempio, viene trattato prima di quanto non accadesse nella precedente edizione, perché per comprendere i provvedimenti delle banche centrali è necessario acquisire con esso una buona dimestichezza.
La prima edizione di questo manuale di Diritto ecclesiastico, che costituisce ormai un classico della disciplina, fu pubblicata nel 1986, a ridosso dell'entrata in vigore della legge di approvazione della prima Intesa, stipulata dallo Stato italiano con la Tavola valdese, e delle leggi che hanno autorizzato la ratifica ed eseguito le nuove norme derivanti dalla revisione del Concordato lateranense. Per allora l'opera, sulla base delle certezze legislative conseguite sino a quel momento, intendeva offrire un contributo a una trattazione organica e a una soluzione dei problemi rientranti nell'ambito del diritto ecclesiastico. Dal 1986 il panorama normativo in cui tali problemi andavano inquadrati s'è andato chiarendo, sia per il sopravvenire del regolamento collegato alla legge sugli enti cattolici e sulla gestione del patrimonio di essi, sia per l'entrata in vigore di ulteriori leggi esecutive di Intese con varie confessioni religiose, sia per lo sveltimento di talune procedure amministrative consentito da disposizioni di carattere generale, in special modo dall'art. 13 della legge n. 127 del 1997, sia per la riforma del sistema italiano del diritto internazionale privato, sia per l'opera di supplenza svolta dalla giurisprudenza in quei settori, quale il matrimonio "concordato", in cui il legislatore ha mancato di emanare norme applicative.
I delitti contro il patrimonio costituiscono un settore molto importante della parte speciale del diritto penale, sotto il triplice profilo statistico-criminologico, teorico-dogmatico e interpretativo. A dispetto della sua notevole rilevanza teorica e pratica, la materia continua a essere soggetta a una disciplina che, nella ispirazione di fondo risalente alle scelte codicistiche del legislatore del '30, appare ormai in diversi punti obsoleta. D'altra parte, le modifiche normative successivamente apportate hanno finito col convogliare nella materia patrimoniale esigenze di tutela eterogenee, difficilmente ricomponibili in un quadro unitario e coerente. Una trattazione manualistica dei reati patrimoniali oggi si prospetta di conseguenza, come un'impresa irta di difficoltà: sia lo studioso, sia più in generale l'operatore giuridico devono infatti fare i conti con un materiale normativo storicamente stratificato, nel quale "vecchio" e "nuovo" convivono a prezzo di forti tensioni. Questo volume muove dalla consapevolezza dello stato di transizione in cui versa la vigente disciplina penale del patrimonio e si propone di fornire una trattazione critica e aggiornata della materia, valorizzando il più possibile il rapporto tra teoria e prassi e approfondendo, in particolare, l'analisi di quelle figure di reato che ricorrono con maggior frequenza nella esperienza giudiziaria concreta.
I delitti contro il patrimonio costituiscono un settore molto importante della parte speciale del diritto penale, sotto il triplice profilo statistico-criminologico, teorico-dogmatico e interpretativo. A dispetto della sua notevole rilevanza teorica e pratica, la materia continua a essere soggetta a una disciplina che, nella ispirazione di fondo risalente alle scelte codicistiche del legislatore del '30, appare ormai in diversi punti obsoleta. D'altra parte, le modifiche normative successivamente apportate hanno finito col convogliare nella materia patrimoniale esigenze di tutela eterogenee, difficilmente ricomponibili in un quadro unitario e coerente. Una trattazione manualistica dei reati patrimoniali oggi si prospetta di conseguenza, come un'impresa irta di difficoltà: sia lo studioso, sia più in generale l'operatore giuridico devono infatti fare i conti con un materiale normativo storicamente stratificato, nel quale "vecchio" e "nuovo" convivono a prezzo di forti tensioni. Questo volume muove dalla consapevolezza dello stato di transizione in cui versa la vigente disciplina penale del patrimonio e si propone di fornire una trattazione critica e aggiornata della materia, valorizzando il più possibile il rapporto tra teoria e prassi e approfondendo, in particolare, l'analisi di quelle figure di reato che ricorrono con maggior frequenza nella esperienza giudiziaria concreta.
"Principi di Neuroscienze" di Kandel et al. è un'opera di riferimento a livello mondiale. Questa IV edizione italiana (basata sulla V inglese) viene pubblicata a dodici anni di distanza dalla precedente. Nel frattempo sono stati fatti importanti progressi scientifici, basti pensare al completamento del progetto Genoma, alle nuove conoscenze in Biologia molecolare e alla loro ricaduta sulla comprensione dei meccanismi della trasmissione sinaptica oppure agli enormi passi in avanti registrati nella comprensione dei processi cerebrali. Di tutte queste e di molte altre ricerche si parla diffusamente nel libro.
Questo manuale, nel proporre una trattazione completa della parte generale del diritto penale, da un lato informa sugli orientamenti di fondo dell'attuale dibattito penalistico e, dall'altro, fa propria la tendenza a scomporre l'analisi del reato in tanti capitoli "autonomi", quanti sono i principali modelli criminosi: e cioè, commissivo doloso, commissivo colposo, omissivo proprio (doloso e colposo) e omissivo improprio (doloso e colposo). Da qui il tentativo di compendiare, e mettere a punto, i risultati cui sfocia la costruzione c.d. separata dei fondamentali tipi di illecito penale, nella convinzione che i tempi siano ormai maturi per trasformare in acquisizioni non solo degli studenti, ma anche degli operatori in genere, i meno caduchi esiti di un processo evolutivo che vede impegnata la dottrina penalistica europea da circa un quarantennio. La scelta di premettere esemplificazioni "casistiche" all'analisi dei più importanti istituti obbedisce ad esigenze di efficacia didattica e mira a soddisfare la necessità - sempre più avvertita specie dagli studenti - di rendere meglio comprensibile il nesso tra elaborazione teorica e prassi applicativa. Il volume, in questa settima edizione, tiene conto delle innovazioni normative che sono intervenute nel corso degli ultimi anni (in tema di diritto penale e Unione europea, reato colposo, reato omissivo, sospensione del procedimento con messa alla prova, misure di sicurezza, ecc.).
Oltre 144.000 voci, oltre 380.000 significati, 964 schede di sfumature di significato che analizzano altrettanti gruppi di parole e ne consigliano l'uso in base al contesto, 55 definizioni d'autore, oltre 9300 sinonimi, 2000 contrari e 2350 analoghi, oltre 5500 parole dell'italiano fondamentale, 3125 parole da salvare, oltre 11.600 citazioni letterarie di 123 autori, da Francesco d'Assisi a Dario Fo, oltre 44.600 locuzioni e frasi idiomatiche, indicazione di oltre 1700 reggenze (capace di o capace a?), 118 tavole di nomenclatura, note grammaticali e sull'uso corretto delle parole, divisione sillabica delle parole che presentano dubbi, in appendice: sigle, abbreviazioni, simboli; nomi di persona; luoghi d'Italia; abitanti d'Italia; abitanti del mondo; locuzioni latine. Sul sito dizionaripiu.zanichelli.it/eliza/Zingarelli sono disponibili esercizi linguistici, anche multimediali, di vari livelli e suddivisi per difficoltà, per studiare la grammatica o lavorare sul lessico divertendosi.
Oltre 144.000 voci, oltre 380.000 significati, 964 schede di sfumature di significato che analizzano altrettanti gruppi di parole e ne consigliano l'uso in base al contesto, 55 definizioni d'autore, oltre 9300 sinonimi, 2000 contrari e 2350 analoghi, oltre 5500 parole dell'italiano fondamentale, 3125 parole da salvare, oltre 11.600 citazioni letterarie di 123 autori, da Francesco d'Assisi a Dario Fo, oltre 44.600 locuzioni e frasi idiomatiche, indicazione di oltre 1700 reggenze (capace di o capace a?), 118 tavole di nomenclatura, note grammaticali e sull'uso corretto delle parole, divisione sillabica delle parole che presentano dubbi, in appendice: sigle, abbreviazioni, simboli; nomi di persona; luoghi d'Italia; abitanti d'Italia; abitanti del mondo; locuzioni latine. Sul sito dizionaripiu.zanichelli.it/eliza/Zingarelli sono disponibili esercizi linguistici, anche multimediali, di vari livelli e suddivisi per difficoltà, per studiare la grammatica o lavorare sul lessico divertendosi.