Un singolare volume sul destino delle nostre università in un momento in cui l'idea di università appare snaturata. Il nucleo insopprimibile di questa idea è per Derrida l'"incondizionatezza", la libertà intrinseca alla professione dell'insegnare. Rovatti è d'accordo ma a condizione di guardare con attenzione a quel che accade in casa nostra, dove il fantasma dell'azienda sembra restringere gli spazi e togliere slancio all'università stessa.
Per imparare a conoscersi gli uomini devono comunicare, e per comunicare essi devono imparare a pensare. L'atto del pensare si è spostato sempre più sul versante delle contaminazioni: culturali, linguistiche, di identità, educative. In uno scenario con questi contorni prende corpo il confronto serrato tra identità diverse, culture e mezzi di comunicazione, che condiziona profondamente i sistemi educativi esistenti, nei confronti dei quali si avanzano richieste per nuove direzioni di senso.
Chi sono i ragazzi del Duemila? Come capire che cosa avviene dentro di loro? "L'età incerta" segue le trasformazioni dell'adolescenza, la complessa e affascinante fase di passaggio all'età adulta, dalle prime inquietudini fino alla conquista dell'identità e dell'autonomia personale. Le autrici affrontano temi attuali e snodi problematici di quest'età, aiutando genitori ed educatori a conoscere dal punto di vista dei ragazzi i sentimenti e le emozioni che li animano.