Viaggiare significa la possibilità reale di imparare, conoscere, raggiungere la verità. Ma tutti arrivano alla meta? C'è il "viandante" che cammina per camminare: è un errante vagabondo. Non ogni camminare esprime infatti il vivere autentico dell'uomo. E poi c'è il "pellegrino" che sa che ha un approdo da raggiungere: egli non si sente mai arrivato. Il credente, grazie all'Acqua del Battesimo, inizia un "cammino", gli è aperta una "strada" che lo rende nuova creatura: per dono è invitato liberamente a seguire il Maestro di Nazareth.
Il libro offre un'esposizione d'insieme del bene giuridico del matrimonio e della famiglia nella Chiesa, in cui vengono trattate le questioni fondamentali del diritto matrimoniale canonico. In appendice sono invece raccolti i principali lavori che lungo gli anni l'autore ha dedicato a questi temi, cercando di mostrare anche in essi la fecondità di un approccio realistico al diritto inteso come il bene giusto. Il tema è molto attuale in un momento in cui Papa Francesco, dopo aver convocato due Assemblee del Sinodo dei Vescovi dedicate alla famiglia e pubblicato l'esortazione apostolica post-sinodale Amoris laetita, invita la Chiesa a vivere con particolare intensità la sollecitudine dei Pastori e di tutti i fedeli nei confronti di questo grande dono. E questo testo può aiutare a scoprire che il contributo del diritto canonico non può concepirsi in maniera meramente strumentale, quale semplice mezzo per regolarizzare situazioni, ma corrisponde alla dimensione di giustizia intrinseca ai rapporti coniugali e a tutti gli altri rapporti familiari, che va informata dal vero amore coniugale e familiare.
Nei giorni dal 15 al 18 settembre 2016 si celebra a Genova il XXVI Congresso Eucaristico nazionale, che ha come tema L'Eucaristia sorgente della missione: "Nella tua misericordia a tutti sei venuto incontro". Tale importante appuntamento si colloca all'interno dell'anno giubiliate che papa Francesco ha indetto per invitare i singoli e le comunità ad aprirsi in modo più convinto e generoso al dono della misericordia di Dio, sorgente inesauribile di ogni rinnovamento personale e comunitario.
Il volume, frutto del III Corso intensivo sui Delitti riservati alla Congregazione per la Dottrina della Fede organizzato dalla Facoltà di Diritto Canonico della Pontificia Università Urbaniana, affronta con ricchezza d'indagine le fattispecie dei delitti contro il sacramento della penitenza. Il risultato è uno studio approfondito e completo dal punto di vista antropologico, teologico e canonistico. Principali temi trattati: il rapporto tra la tutela della fede e la giustizia; il ruolo del Promotore di giustizia nell'ambito dei delicta reservata; contributi per le fattispecie delittuose: la violazione, diretta e indiretta, del sigillo sacramentale; il delitto di sollecitazione in confessione; la registrazione e divulgazione del contenuto della confessione sacramentale; l'assoluzione del complice; confronto delle normative sui delitti previste dal Codex iuris canonici e dal Codex canonum ecclesiarum orientalium; il foro interno e le materie di competenza della Penitenzieria Apostolica.
Questo volume presenta i lavori della XIV Assemblea Generale Ordinaria che ha avuto luogo nell'ottobre 2015 sul tema "la vocazione e la missione della famiglia nella Chiesa e nel mondo contemporaneo". Essa era in continuità con la III assemblea Generale Straordinaria, tenutasi nell'ottobre precedente, dal titolo "Le sfide pastorali sulla famiglia nel contesto dell'evangelizzazione".
Durante un cammino svoltosi in due tappe, la Chiesa ha riflettuto sulla bellezza della famiglia e sulla sua centralità nella vita personale sociale.
Questa pubblicazione ripercorre il cammino svolto durante l'assemblea sinodale del 2015 e raccoglie la documentazione che vi si riferisce.
"La Chiesa pare voler dissolvere i contorni netti della fede in una sorta di brodo indeterminato e rimescolato dal 'secondo me' di certi sacerdoti. Ebbene, della fede, i sacramenti sono l'espressione, il frutto, il dono più alto e prezioso. Ecco, dunque, il nostro autore dedicarsi al tema, con la passione consueta. Per ognuno dei sette 'segni efficaci' l'autore chiarisce l'oggetto, il significato, la storia. Poi - necessaria, e più che mai attuale l'avvertenza circa le deformazioni, gli equivoci, le aggiunte o le sottrazioni che oggi minacciano quel sacramento. Dunque una catechesi, in uno stile che sa essere al contempo dotto e divulgativo, seguita da una sorta di 'manuale per l'uso'. Alla base di tutto quanto succede nella Catholica ormai da decenni, c'è quanto l'autore denunciava anche nei libri precedenti: quella 'svolta antropocentrica che ha portato nella Chiesa molta presenza dell'uomo, ma poca presenza di Dio'. La sociologia invece della teologia, il Mondo che oscura il Cielo, l'orizzontale senza il verticale, la profanità che scaccia la sacralità. La sintesi cattolica - quella sorta di legge dell'et-et, di unione degli opposti che regge l'intero edificio della fede - è stata troppo spesso abbandonata per una unilateralità inammissibile." (dalla prefazione di Vittorio Messori)
Il tema dell'Eucaristia, fonte e culmine della liturgia e della vita cristiana, è talmente vasto che rischia di portare alla confusione mentale con accavallamenti e sovrapposizioni. Questo studio cerca di fare ordine e chiarezza con un'equilibrata sintesi teologica, sulla base di un'analisi accurata della fonte biblica, dello sviluppo storico del rito liturgico, della riflessione teologica, degli interventi magisteriali e dell'attenzione ai testi del Concilio Vaticano II.
Un saggio intelligente e documentato che analizza in tutte le sue sfaccettature la prassi di battezzare gli infanti, una prassi antica come la chiesa, ma la cui liceità e sensatezza viene periodicamente - e, soprattutto, in tempi recenti - messa in dubbio dal dibattito teologico. Alle fondamentali linee di comprensione teologica, indispensabili per inquadrare la questione con sapienza e spirito critico, l'Autore affianca un insieme di spunti e criteri per la prassi pastorale, a beneficio di parroci, operatori laici, ma anche ad uso dei semplici genitori.
Il tema del libro intercetta molteplici discipline teologiche e delle scienze umane e tutte dipendono o si riferiscono a quelle parole apparentemente inequivocabili di Gesù sul matrimonio. Il libro che il lettore si accinge a prendere tra le mani, paradossalmente, sostiene la tesi che proprio quelle parole apparentemente inequivocabili di Gesù sono state equivocate da molto tempo, si badi, non tanto sul loro significato, bensì sulla loro destinazione. Ma ogni parola è dialogica ed efficace se va a segno! E, perché possa andare a segno, è importante non sbagliare il bersaglio, cioè il destinatario. Forse il disagio, non solo attuale ma di sempre, provocato dalle parole di Gesù sul divorzio e sul matrimonio indissolubile non è soltanto dipendente dalla radicalità del suo dire ma, ancor di più, dall'errata destinazione di quelle parole.
La pratica della somministrazione della Santa Eucaristia sulla mano è autorizzata dalla Chiesa o semplicemente tollerata? Mons. Laise, unico vescovo argentino a rifiutare pubblicamente tale prassi liturgica, spiega in queste pagine, attraverso minuziose ricerche documentali, come questa pratica sia stata tollerata, e affronta la moderna prassi della Comunione sulla mano dal punto di vista storico, liturgico e pastorale. Nella "Memoriale Domini" si decreta che "il Sommo Pontefice non ha ritenuto opportuno cambiare il modo tradizionale con cui viene amministrata ai fedeli la santa Comunione", esortando così "Vescovi, Sacerdoti e fedeli a osservare con amorosa fedeltà la disciplina in vigore [...] Se poi in qualche luogo fosse stato già introdotto l'uso contrario, la sede apostolica, affida alle conferenze episcopali il compito di vagliare attentamente le eventuali circostanze particolari, purché sia scongiurato ogni pericolo di mancanza di rispetto all'Eucaristia o di deviazioni dottrinali su questo Santissimo Sacramento".
Don Luca Ferrari, responsabile del Servizio Confessioni nella GMG di Roma nel Giubileo del 2000, raccoglie, in questo volume, gli stimoli abbondanti e suggestivi offerti da papa Francesco sulla Riconciliazione. Il patrimonio della fede della Chiesa su questo sacramento viene così riletto alla luce dell'esperienza maturata in questi anni nelle chiese, nelle strade e nelle piazze insieme ai volontari di "Giovani e Riconciliazione", per testimoniare e diffondere la gioia del Perdono. Il testo prende il via da racconti personali e muove verso l'universale per spiegare che cos'è la Confessione, anche alla luce dei documenti della Chiesa, e fa proposte concrete per viverla all'insegna della verità e della festa. Le domande più frequenti, i dubbi e i timori vengono affrontati e "sfatati", spesso con un efficace "bottaisposta", diventando occasione per approfondire e spiegare.
Un confessore di ieri e uno di oggi campeggiano sulla copertina di questo libro. Dall'altro lato della grata ieri c'erano molti penitenti. Oggi, quanti ce ne sono? Le ricerche sociologiche e il senso comune ci dicono che la Confessione - nonostante le esortazioni dei Papi - non gode di buona salute. Ma se si va a verificare sul campo, non mancano le sorprese. Aldo Maria Valli ha sentito la voce di chi amministra il sacramento, o dovrebbe amministrarlo, e di chi lo riceve o vorrebbe riceverlo o non lo riceve più. Alla fine di questa inchiesta - che non ha pretese scientifiche - almeno un dato è evidente: la Confessione, a causa delle sue molte e complesse componenti, non è un sacramento "in crisi" da oggi, ma lo è da sempre, specie se con la parola crisi intendiamo non uno stato patologico, ma la ricerca di forme più efficaci di celebrazione.