
Josef Pieper realizza in questo magistrale saggio un rovesciamento dell'ethos della vita moderna, scandita dai tempi, dagli stili di vita, dal consumismo del capitalismo e dalla cultura collettiva, affermando l'otium come fondamento della civilta' occidentale. La vita non e' fatta solo di produzione, consumo e frenesia, ma e' fatta anche di momenti di riposo, di contemplazione, di gioco, di gusto per la bellezza e per le cose intrinsecamente buone.
Con rigore scientifico e grande originalita' l'autore si propone di rivisitare la dottrina tomana dell'atto umano e in particolare il suo punto centrale: l'electio, superando non solo la concezione scolastica tradizionale ma anche le piu' recenti interpretazioni che vedono la scelta semplicemente come esito di una sinergia di facolta' (ragione e volonta') dando talvolta il primato all'elemento conoscitivo, talvolta a quello affettivo.Il Volume e' pubblicato in lingua inglese.
Una proposta nuova per insegnare la morale cristiana. Seguendo il cammino tracciato da Giovanni Paolo II con l'Enciclica Veritatis splendor e da Benedetto XVI con Deus Caritas est, si dispiega, a partire dall'esperienza dell'amore, l'orizzonte sconfinato di ciò che la morale significa nella vita umana: una chiamata alla pienezza. E' questa la chiave interpretativa del volume, che raccoglie e integra, inoltre, anche i trattati tradizionali sulla felicità, la legge, la coscienza e il peccato.
Chi e' il Sacerdote? Che ruolo ha nell'attuale societa' post-moderna? Il nuovo Prefetto della Congregazione per il Clero offre alcune preziose riflessioni sull'identita' sacerdotale. Un testo di scorrevole lettura, che conserva tutta la freschezza e l'immediatezza della comunicazione diretta, ma che, nel contempo, offre un profilo chiaro del prete del XXI secolo, impegnato nella nuova evangelizzazione, nelle difficolta' della comunicazione di un messaggio che lo supera, talvolta travolto dal dramma dell'infedelta'. L'Autore, alieno alla demagogia, non ha paura di andare contro corrente: mette il ''dito sulla piaga'' di una certa rilassatezza dottrinale, che diviene anche culturale e morale, ed indica, con serena e motivata fiducia la strada della Riforma del Clero, come necessaria via da percorrere.
Il volume ricostruisce il percorso accademico e politico di Tassinari, lo sviluppo del suo pensiero scientifico e il ruolo nell'"assalto al latifondo", il complesso rapporto con Mussolini ed alti esponenti del nazionalsocialismo, fino ad esaminarne l'influsso sulle leggi di riforma agraria degli anni Cinquanta, plasmate secondo l'impostazione sostenuta dal suo più importante allievo: Giuseppe Medici.
Il volume disegna il profilo umano, morale e pastorale del vescovo di Pistoia e Prato Marcello Mazzanti, vissuto in un contesto particolare come quello dello Stato unitario che si andava formando e consolidando in Italia a cavallo tra il XIX e XX secolo. Ne esce un quadro storico e politico di grandissima attualità in cui mons. Mazzanti è attore di primo piano sapendo sciogliere i nodi di un passaggio difficile per la Chiesa pistoiese e pratese e per la Chiesa nazionale.
Un importante testimone del nostro tempo si racconta, con ironia e franchezza: Giacomo Biffi sceglie '' al guazzabuglio dei giorni trascorsi'' i fatti, le parole, le persone ''meritevoli di essere salvati dalla dimenticanza''. Emerge cosi' dal passato il vivido ricordo della casa natale, della scuola, della sua formazione umana e cristiana; quindi la preparazione all'ordinazione presbiteriale, i trent'anni al servizio della Chiesa di Milano, per giungere infine al periodo trascorso alla guida della Chiesa di Bologna. Una gioiosa scorribanda nel passato, un esempio per chi, tra le nuove generazioni, vorra' intraprendere la ricerca della Verita'.
Meditazioni teologiche sulla bontà di Dio verso l'uomo.
Raccogliendo tutte le forme di preghiera che nei primi secoli i cristiani hanno rivolto al Padre per la salvezza della chiesa e del mondo intero, Adalberto Hamman offre a tutti un classico sulla preghiera attraverso il quale è possibile scoprire il Dio-mistero che si mostra come parola e in parole lascia trapelare qualcosa della sua luce infinita consegnandosi e affidandosi alla preghiera dell'uomo.
Con questo volume il lettore ha la possibilità di conoscere la bellezza e gli alti contenuti teologici e spirituali della poesia wojtyliana che è anzitutto un singolare colloquio dell'autore con se stesso, con Dio e con l'uomo. È una testimonianza intima ed attenta della sua propria ricerca di Dio, del desiderio ardente di incontrarlo per unirsi sempre più profondamente con lui.