
Che cosa accomuna il cammino di Gesù verso la croce e il cammino inaugurato dal sacramento delle nozze? Il dono che Gesù fa di sé sul Golgota rappresenta il vertice di un percorso d'amore che è paradigma della vocazione degli sposi a una comunione fatta di accoglienza, perdono, condivisione; l'evento di croce non è l'ultima parola, ma apre alla risurrezione. Questo "mistero grande" dona agli sposi la grazia dello Spirito, per riviverlo nella concretezza della loro esistenza e camminare verso la perfezione dell'amore.
Sommario
«Questo mistero è grande: lo dico in riferimento a Cristo e alla Chiesa!» (Ef 5,32). Preghiera d'inizio. I stazione. Gesù è condannato a morte. II stazione. Gesù prende su di sé la croce. III stazione. Gesù cade per la prima volta sotto la croce. IV stazione. Gesù incontra per la prima volta Maria, sua madre. V stazione. Il cireneo aiuta Gesù a portare la croce. VI stazione. La Veronica asciuga il volto di Gesù. VII stazione. Gesù cade la seconda volta. VIII stazione. Gesù incontra le donne. IX stazione. Gesù cade la terza volta. X stazione. Gesù è spogliato delle sue vesti. XI stazione. Gesù è inchiodato alla croce. XII stazione. Gesù muore in croce. XIII stazione. Gesù è deposto dalla croce. XIV stazione. Gesù viene posto nel sepolcro. XV stazione. Gesù risorge da morte e vive glorioso alla destra del Padre. Preghiera di conclusione.
Note sull'autore
Carlo Rocchetta,già docente di Sacramentaria alla Pontificia Università Gregoriana di Roma e alla Facoltà Teologica dell'Italia Centrale, è socio fondatore della Società italiana per la ricerca teologica e dell'International Academy for Marital Spirituality. Per EDB dirige il Corso di teologia sistematica e ha pubblicato, tra l'altro, I sacramenti della fede (1982; 8a edizione, interamente riscritta in due volumi, 32001); Sacramentaria fondamentale (42007); Il sacramento della coppia (52010); Teologia della tenerezza (42005); Viaggio nella tenerezza nuziale. Per ri-innamorarsi ogni giorno (52010); Elogio del litigio di coppia. Per una tenerezza che perdona (62013); Briciole di tenerezza. Per educarsi allo stupore di essere (22008); Gesù Medico degli sposi. La tenerezza che guarisce (32008); Le stagioni dell'amore (2007); Vite riconciliate. La Tenerezza di Dio nel dramma della separazione (2009); Il Rosario della Tenerezza (2010); Teologia della famiglia (22013), Abbracciami. Per una terapia della tenerezza. Saggio di antropologia teologica (2012; 2° edizione rivista e integrata, 2013).
Nel 50° anniversario della morte, il volume raccoglie le otto encicliche firmate da papa Roncalli, rendendole accessibili al grande pubblico in formato tascabile e a prezzo contenuto.
Per introdurre i piccoli all'evento della Pasqua, il racconto narra l'ultima parte della vita di Gesù, dall'ingresso in Gerusalemme fino alla Pentecoste. I disegni, come sagome colorate, e il linguaggio semplice rendono il volumetto cartonato, con bordi arrotondati, adatto a bambini in età prescolare. Età di lettura: da 5 anni.
Dall'Antico al Nuovo Testamento, fino all'attuale vita della Chiesa il termine 'servizio' ritorna costantemente: "Sono rimasto sorpreso dalla felice convergenza sul senso che la parola assume all'interno della Bibbia (per esempio, il senso liturgico di servizio a Dio), ma anche dal riemergere, a distanza di secoli, di immagini che esprimono la carità incondizionata di una Chiesa che si fa serva, la 'Chiesa con il grembiule' come si è espresso ai nostri giorni mons. Tonino Bello e come si era espresso san Basilio al tempo di un cristianesimo ancora giovane." (dall'Editoriale di p. Alfio Filippi)
Descrizione dell'opera
Il sostantivo greco euaggelion ricorre 52 volte nelle lettere di san Paolo (dunque egli è l'autore che ne fa più largo uso e al quale forse deve essere riconosciuto il merito di aver introdotto questo termine nel Nuovo Testamento), 7 volte nel Vangelo di Marco, 4 in quello di Matteo, 2 in Luca (Vangelo e Atti degli apostoli). Il termine era già presente nella predicazione della Chiesa primitiva, usato sempre e solo al singolare. Il verbo corrispondente euaggelizesthai ha queste ricorrenze: mai in Marco, 1 volta in Matteo, 25 volte in Luca (che dunque preferisce il verbo al sostantivo), 19 volte in Paolo. Né il sostantivo né il verbo sono presenti nel Vangelo di Giovanni.
I due termini avevano richiami ben precisi per ogni pio ebreo come pure per i primi cristiani. Nel periodo apostolico (dal 30 al 60 circa d.C.) il termine euaggelion non ricorre mai come titolo di un libro che tratta dell'attività e delle parole di Gesù; designa solamente «il lieto annuncio della salvezza messianica» (così è nelle lettere di Paolo). Dunque «il Vangelo» prima fu «parola proclamata» e poi divenne un libro, prima fu predicato e poi scritto, prima fu ascoltato e poi letto. La fissazione per iscritto di una selezione di parole e azioni di Gesù divenne una necessità pastorale per la Chiesa nascente e, a partire dal II secolo, il termine «vangelo» restò anche per designare gli scritti che contenevano quell'annuncio di salvezza.
Le Conferenze, tenute dal cardinal Ravasi dal 1985 al 1989, vogliono aiutare a scavare sempre più nei Vangeli scritti, autentiche catechesi apostoliche, per coglierne il lieto messaggio di salvezza e far sì che la lettura diventi sostanzioso cibo per il cammino.
Riproposte in CD/MP3, sono accompagnate da un volumetto con un riassunto del contenuto della registrazione rivisto dall'autore, il tutto in un pratico cofanetto.
Sommario
CD 1. Il Vangelo di Matteo. CD 2. Il Vangelo di Marco. CD 3. Il Vangelo di Luca . CD 4. Il Vangelo di Giovanni/1. CD 5. Il Vangelo di Giovanni/2.
Note sull'autore
Gianfranco Ravasi, del clero ambrosiano, biblista di fama internazionale, autore di opere scientifiche e grande divulgatore, dal 2007 è presidente del Pontificio consiglio della cultura e delle Pontificie commissioni per i beni culturali della Chiesa e di archeologia sacra. È stato creato cardinale da Benedetto XVI nel concistoro del 20.11.2010. Predicatore agli esercizi spirituali in Vaticano nel 2013. Noto esegeta, già prefetto della Biblioteca Ambrosiana, è autore tra gli altri di due grandi commenti biblici più volte ristampati: Il libro dei Salmi, 3 voll., (EDB 102008) e Il Cantico dei cantici (EDB 42008). Le EDB pubblicano sia le registrazioni, sia le rielaborazioni in volume delle Conversazioni bibliche da lui tenute al Centro culturale S. Fedele di Milano (circa 50 titoli, sull'Antico e sul Nuovo Testamento). Tra le sue ultime pubblicazioni: Darwin e il Papa. Il falso dilemma tra evoluzione e creazione (EDB 2013) e La sacra pagina. Come interpretare la Bibbia (EDB 2013).
Giovanni Nervo (1918-2013), prete, cappellano di fabbrica, «padre fondatore» e primo presidente della Caritas Italiana, ha dato un contributo fondamentale a innovare metodi e cultura del welfare state e della cooperazione tra istituzioni pubbliche, privato sociale e volontariato.
Lo testimoniano gli articoli, i testi e i contributi raccolti nel volume. La prima parte, a cura di Salvatore Ferdinandi, disegna un profilo biografico di Giovanni Nervo, mentre la seconda, a firma di Domenico Rosati, ricostruisce il quadro storico, sociale ed ecclesiale nel quale si è trovato a operare il primo presidente dell'organismo pastorale della Conferenza episcopale italiana per la promozione della carità. La terza parte propone gli editoriali scritti da Nervo per la rivista Italia Caritas e il trimestrale Italia Caritas Documentazione. Essi formano una sorta di «alfabeto della carità» ‒ dall'accoglienza allo zelo pastorale, dalle leggi finanziarie alla povertà, dai diritti negati alle emergenze, dalla condivisione agli stili di vita - che consente di delineare un originale percorso di riflessione ancora oggi di grande attualità.
Il volume è inoltre arricchito dal testamento del sacerdote, da lettere, testimonianze e immagini fotografiche.
Sommario
Presentazione (F. Soddu). Introduzione (S. Ferdinandi). I. Profilo di mons. Giovanni Nervo. La vita, l'uomo, il sacerdote, il maestro-testimone (S. Ferdinandi). Dalla parte di quelli che non contano. Un ritratto di mons. Giovanni Nervo morto il 21 marzo 2013 (A. Cecconi). Mons. Nervo. Povertà: stile e benedizione (G. Pasini). II. Gli ultimi: pensiero dominante. Contestualizzazione civile ed ecclesiale degli anni 1971-1999 nei quali mons.Giovanni Nervo ha operato per la Caritas (D. Rosati). III. Raccolta degli editoriali che mons. Giovanni Nervo ha scritto per Italia Caritas dal 1974 al 1999 e per il trimestrale Italia Caritas Documentazione dal 1981 al 1996. Da Italia Caritas degli anni 1974-1999. Da Italia Caritas Documentazione degli anni 1981-1996. IV. Un mosaico di caratteristiche del «padre» della Caritas. Raccolta di contributi frugando tra i ricordi e le testimonianze dei collaboratori di mons. Giovanni Nervo. Appendice. Testamento di mons. Giovanni Nervo.
Note sul curatore
Salvatore Ferdinandi, sacerdote della diocesi Terni-Narni-Amelia, dal 1982 al 2001 è stato direttore della Caritas diocesana, esperienza pastorale riversata poi in Caritas Italiana, dove è responsabile per gli ambiti della formazione e della promozione delle Caritas diocesane e parrocchiali, della documentazione e della sussidiazione. Dopo la specializzazione all'Accademia Alfonsiana di Roma, ha insegnato Dottrina sociale della Chiesa alla Pontificia Università Urbaniana ed è ora docente di Teologia pastorale al Pontificio Collegio Leonino di Anagni. Per EDB ha pubblicato Per una carità aperta al mondo (2003); Radicati e fondati nella carità. Itinerario di formazione alla carità per sacerdoti, seminaristi e diaconi nella Chiesa italiana (22008); Quarant'anni di Caritas. Metodo e strumenti pastorali per educare alla carità (22012) e ha curato La grammatica della carità. Dall'assistenza alla condivisione nel pensiero di Giuseppe B. Pasini (2013) e Memoria e profezia per testimoniare la carità (2013).
Il messale quotidiano con i commenti di fratel MichaelDavide, uscito in occasione della nuova traduzione della Bibbia da parte della CEI, è proposto in versione festiva. Il formato è tascabile, senza che l'ingombro ridotto vada a discapito della leggibilità, grazie all'utilizzo dei due colori nell'impaginazione. Una rubricatura visibile sul taglio della pagina permette di individuare velocemente le varie parti in cui il messale è strutturato. Numerosi e dettagliati indici aiutano nella ricerca.