
24 novembre 2013, promulgazione della Evangelii Gaudium, prima esortazione apostolica di Papa Francesco. Per la prima volta Bergoglio parla di «Chiesa in uscita». "È meglio una Chiesa incidentata, per uscire, per annunziare il Vangelo, che una Chiesa ammalata da chiusura. Dio esce sempre, perché è Padre, perché ama. La Chiesa deve fare lo stesso: sempre in uscita". Zaino in spalla, Mario Scelzo ha girato l'Italia per visitare realtà, parrocchie ed associazioni che hanno preso sul serio l'invito del Papa a vivere la Chiesa in uscita. Prefazione del card. Matteo Maria Zuppi.
Le tendenze individualiste che caratterizzano ampi tratti delle società occidentali espongono queste ultime al rischio di cancrene sociali feraci di danni irreparabili dal punto di vista dei rapporti interpersonali. I legami sono una delle realtà più ferite. La domanda sulla riparazione è un'esigenza che ha ormai acquisito il carattere di urgenza. La riflessione che prende forma in questo testo si svolge in tre fasi principali. Nella prima e nella seconda viene affrontato il tema del conflitto da un punto di vista filosofico e sociologico, in modo da offrire una base di pensiero sufficiente a comprenderlo e situarlo. Nella terza fase viene invece affrontato il tema della riparazione facendo ricorso alla tradizione biblica, all'ermeneutica simbolica di Paul Ricoeur e all'approccio umanistico della Restorative justice.
Il testo, redatto con un approccio storico-critico dal taglio ecumenico, si è posto l'obiettivo di esaminare puntualmente i maggiori documenti magisteriali della chiesa cattolica romana in cui le chiese orientali furono protagoniste. Il saggio prenderà avvio con Papa Leone XIII passando per Pio XII, raggiungendo così il Vaticano II, l'ecumenismo di Giovanni Paolo II, sino a lambire i papati più recenti di Benedetto XVI e Francesco. Per meglio perimetrare l'oggetto della disamina e comprendere a fondo che «la Chiesa vive ancora delle ricchezze dottrinali, spirituali, culturali ed umane [...] Esse restano un patrimonio comune, da riscoprire e valorizzare, perché la Chiesa possa tornare a respirare "con ambedue i polmoni", quello orientale e quello occidentale» (Giovanni Paolo II), lo studio sarà corredato di un capitolo introduttivo contenente i cenni di storia e teologia delle chiese orientali, al quale farà da pendant un epilogo, affidato alle riflessioni di due contemporanei autori ortodossi: Nicolas Afanassieff (T1966) e Ioannis Zizioulas (1931-).
Luna veloce: sette haiku da cantare (a voce sola o in coro), accompagnare al pianoforte, interpretare attraverso la musica e le immagini o... da 'meditare' in silenzio, facendosi guidare dall'immaginazione sonora del nostro orecchio interiore. In particolare, la scrittura musicale utilizzata si adatta molto bene alle sonorità dei cori di voci bianche di bambini e ragazzi, le illustrazioni possono diventare un ottimo e stimolante 'preludio' alla realizzazione di un laboratorio che coniughi le arti figurative con il linguaggio musicale. Tullio Visioli e Chloé Roquefeuil.
Lo studio, sviluppato in tre parti, partendo proprio dal "corridoio di Nazareth", rappresenta un contributo volto a tentare di formulare ipotesi che riguardino il luogo che potrebbe aver ospitato, sia pur brevemente, prima la Sindone e, successivamente o contemporaneamente, la santa casa della Theotokos. La presente ricerca intende ricostruire l'antica "Via degli Angeli", posta tra il Ducato di Atene, la Tessaglia e l'Epiro, uno dei quattro itinerari-il terzo,in ordine cronologico-seguito dalla traslazione della santa casa prima del suo arrivo a Loreto. Si pone, inoltre, l'obiettivo di fornire informazioni sul discusso passaggio della Sindone ad Atene, mettendo in evidenza gli elementi fondamentali che accomunano le due reliquie (la Sindone e la santa casa di Loreto). Lo studio fornisce nuovi termini di valutazione al fine di favorire la riflessione e la ricostruzione di possibili vuoti della storia, conoscere le antiche fortezze della Tessaglia, attraverso l'analisi e l'interpretazione degli antichissimi simboli presenti nei monasteri e nelle chiese bizantine dei secoli XII e XIII, tappe fondamentali nell'epopea della famiglia imperiale dei Comneno e, successivamente, degli Angelo Ducas Comneno.