
I testi raccolti per la prima volta in questo volume raccontano un aspetto essenziale, ma fondamentalmente sconosciuto, del grande storico dei Due corpi del re e dei Misteri dello stato.
L'avvento del Terzo Reich costrinse Kantorowicz - ebreo e soldato decorato della prima guerra mondiale - a rigiocare contro il regime nazista la propria posizione politica di conservatore e di appartenente al Circolo del poeta Stefan George, portandolo ad accettare l'esilio negli Stati Uniti all'indomani della Notte dei cristalli. Questo esilio, da cui non farà più ritorno, non implicò solo una cambiamento in senso esistenziale. Esso avrebbe segnato una svolta decisiva anche nel modo di concepire, leggere e raccontare la storia. Non a caso proprio in quegli anni tormentati e drammatici prese forma una riflessione sul senso della cultura europea, di cui Kantorowicz seppe essere un grande rappresentante e a cui offrì il suo sguardo lucido e intransigente.
"C'è un'aria tesa, di rischio. La poesia qui non è dopo, non è al riparo. È nel vivo della questione. È nell'oscurità chiara del vivente e del senso che non si spiega ma si presenta. Ci sono poeti che puoi sforzarti di seguire, e altri che devi seguire quasi come un cieco. Accettando la cecità che dapprima ti impongono. Chiuchiù è di questa seconda razza. Il suo nome stesso è un misterioso richiamo, come Pascoli volle fermare in suoi versi. Un visionario come lui sospeso tra il sempre morire e il lampo della verità. Questo libro non è addomesticabile. Non finirete dicendo: 'interessante'. Perché prende alla gola, e avvicina una fiaccola alle pupille. E vede se siete ancora vivi". (Davide Rondoni)
Queste pagine sono una "cronaca per immagini" dell'altra faccio dello "sballo", il business colombiano della Cocaina che si trascina dietro un'interminabile agonia.
Negli anni Cinquanta una ragazza diventa suora nella Congregazione delle Missionarie fondata da Santa Francesca Cabrini. Quella ragazza è Maria Barbagallo, oggi settantenne, autrice di questa fresca e appassionante biografia in cui ripercorre l'esperienza di una vocazione che diventa scelta di vita.
Una vita "attiva", passata in giro per il mondo, in una serie di "salti nel vuoto", a contatto con la fatica ma anche con l'entusiasmo di dover reinventare la propria esistenza e il rapporto con gli altri e con Dio, giorno per giorno, nelle piccole come nelle grandi cose.
Suor Maria Barbagallo racconta senza retorica gli incontri, gli affetti, i contrasti, le paure e la felicità di una scelta difficile, che non perde forza con il tempo
L'amore è il sentimento di base della natura umana, senza il quale non esisterebbero i legami che danno forma alle famiglie, ai gruppi, alle società. Scrive l'autore: "Nell'amore cerco la bontà verso la quale tendo per liberarmi dalla cattiveria in cui mi ha gettato la sofferenza della vita, e poiché la avverto nella persona amata la riconosco anche in me. Se invece nella persona che amo vedo la volontà di possedermi, di dominarmi, di ridurmi in schiavitù, il mio amore entra in crisi e muore. Nell'amore vero io amo quella persona e non un'altra perché la sua innocenza è estranea ala vicenda sociale, alla sua brutalità, mi “ricorda“ la purezza delle origini, mi suggerisce la perfezione che l'anima umana può raggiungere. Mi spinge a morire al mio “vecchio io“ per rinascere a una nuova possibilità".
Percorrendo a volo radente le società e le culture entro le quali l'amore si è manifestato come solidarietà sociale, “amicizia del cuore“ e soprattutto come amore passionale degli innamorati e degli amanti, il libro delinea una nuova lettura dei più fondamentali aspetti del legame umano, dalle sue sconfitte e le sue patologie fino alle sue espressioni più felici e durature.
Nicola Ghezzani, psicoterapeuta e scrittore, vive e lavora a Roma. Ha formulato i principi della Psicoterapia dialettica, che studia la psiche a partire dai mondi storici e sociali che la determinano. E' autore di numerosi libri fra i quali Volersi male (2002), Autoterapia (2005), Quando l'amore è una schiavitù (2006), La logica dell'ansia ´2008`, L'amore passionale (2010). Cura il sito "Affettività e amore".
Jcques Derrida trova nell'opera di Hélène Cixous nuove possibilità di lettura che nessun altro aveva saputo ancora individuare. Mette così continuamente in relazione una pratica di scrittura femminile con la propria, in un confronto che si snoda intorno al rapporto con la vita e con la morte e giunge da lì a delineare le diverse relazioni possibili con il lutto e con il segreto di ogni singolarità vivente
Freddo dentro è la storia di un'amicizia tra due ragazzi all'inizio del secolo scorso. Attorno a loro, le famiglie, gli affetti e i drammi consumati nel silenzio delle cose che non si possono dire.
L'intreccio delle giovani vita si dipana sull'orlo del precipizio verso cui la Grande guerra porterà tutti, trascinando con sé attese e speranze.
Fino a una rinascita, imprevista, sempre possibile.
Marco Andreolli è nato nel 1968 a Bolzano, città nella quale ritorna per otto anni dopo gli studi di filosofia, ad indirizzo storico. SPosato, padre di due figli, dall'autunno del 2001 vive e lavora a Milano.
Il suo primo romanzo, Se mai potrai capire (Marietti 2010), è stato tradotto in lingua russa
tra il 1944 e il 1946, a New York, Dwight Macdonald dà vita a "politica", una rivista radicale che raccoglie le idee di intellettuali americani ed europei di particolare raffinatezza. Tra questi si possono ricordare i nomi di Andrea Caffi, Albert Camus, Nicola Chiaromonte, Paul Goodman, Mary McCarthy, George Orwell e Simone Weil.
Autori di provenienza differente ma accomunati da uno spirito "irregolare", capaci di riflettere con profondità di giudizio su questioni centrali come il socialismo, la società dei consumi, la minaccia atomica, i limiti della democrazia rappresentativa.
I saggi raccolti in questo volume, di Caffi, Goodman e Macdonald, sono tra gli scritti più rappresentativi apparsi su "politics"; ad essi si è voluto aggiungere un articolo introduttivo di Hannah Arendt. I temi trattati riguardano la critica al progresso tecnologico in quanto portatore più di distruzione che di benessere, la riflessione sulla minaccia rappresentata dalla società dei consumi per l'autonomi degli individui, la ricerca di un rinnovamento non-violento della vita degli uomini. Dalla discussione di questi temi emerge un pensiero politico per il quale - come scrive Arendt - "l'uomo non è solo la radice, l'origine di tutte le istanze politiche, ma lo scopo ultimo di tutta la politica e il solo criterio di giudizio valido da applicare a tutte le questioni politiche".
"Il libro è un ottimo manuale di apologetica perché riprende e approfondisce in modo preciso ed estremamente elementare i dogmi fondamentali della Chiesa senza tralasciarne nessuno, dando a ciascun di essi la sua importanza nella gerarchia del complesso dogmatico e sapendo però rendere questo approfondimento di carattere teologico criterio di lettura della realtà, criterio di confronto con la mentalità anche non cristiana". (dalla prefazione di Luigi Negri
La sterminata e profonda produzione di Giovannino Guareschi non finisce mai di stupire. Difficile per chiunque riuscire a leggere tutto quello che questo fecondissimo e dimenticato autore ha dato alla letteratura italiana. Un uomo tutto d’un pezzo che anche oggi, per tutti, vale la pena conoscere più possibile, attraverso la sua opera, come attraverso la sua vita. Con questo breve saggio antologico, Walter Muto si accoda umilmente alla schiera di ben più illustri critici guareschiani (solo per citarne alcuni, Conti, Gnocchi, Gulisano, Palmaro, Torelli) e cerca di perseguire un duplice scopo: innanzitutto suscitare la curiosità dei lettori per un’opera ancora attuale, in quanto attinge e allo stesso tempo descrive il cuore dell’uomo. E poi, nondimeno, mettere in luce la vera radice del piccante, geniale ma sempre elegante e rispettoso umorismo di Guareschi. Attraverso gli scritti di Giovannino si arriva facilmente a dimostrare una semplice quanto profonda tesi: l’umorismo, quello vero, è cristiano.
GLI AUTORI
Walter Muto è fra gli autori dei saggi Help. Il grido del rock (Itaca, 2008), Cosa sarà. La ricerca del mistero nella canzone italiana (Itaca, 2009) e Amazing Graze. Canzoni e storie di gospel, blues, soul e folk music (Itaca, 2010). Dal 2003 è collaboratore fisso del mensile "Tracce" con una rubrica di approfondimento musicale. Saltuariamente collabora con le riviste on-line "Cultura Cattolica", "Il Sussidiario" e "La Bussola Quotidiana".
Dall'allestimento di una mostra e di uno spettacolo su Guareschi è nata l'idea di questo breve saggio.
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