
Le feste del nostro calendario liturgico Natale, Epifania, Palme, Pasqua, Pentecoste, Ascensione, non sono mai celebrate in uno spazio 'vuoto'. Nella realtà, sono sempre accompagnate da straordinarie usanze e tradizioni popolari: il folklore si intreccia con la teologia, la festività civile ... si affianca alla solennità religiosa. Le origini e l'evoluzione di questi riti sono allora raccontate dalla storia e dall'antropologia, non solo dalla Bibbia e dalla liturgia. Facendo luce, l'autore ci accompagna sulle tracce incantate che le feste cristiane hanno lasciato negli usi e nell'arte.
Due testi di intensa riflessione, di alta spiritualità, nei quali teologia ed esperienza di fede si vengono ad intrecciare.
Nuova edizione
riveduta a cura di Bruno Steimer
e ampliata da Roland Fröhlich
Edizione italiana a cura di Gianni Francesconi
Dalla quarta di copertina:
La 10ª edizione italiana (corrispondente alla 24ª edizione originale tedesca) della Breve storia della Chiesa ... di August Franzen viene presentata qui in una nuova forma, completamente riveduta, attualizzata e ampliata. La ricostruzione panoramica, pregnante e ampia, si articola in tre parti: l’antichità cristiana; – la Chiesa del medioevo; – la Chiesa dell’età moderna (aggiornata fino a Benedetto XVI).
Un classico, noto in Germania come “il Franzen”
Recensioni:
[...] La trattazione di Franzen è costantemente motivata ed equilibrata. Il suo è un approccio ai dati e ai documenti condotto secondo i percorsi codificati della storiografia, anche se con una straordinaria capacità di sintesi e di panoramica che impedisce la frammentazione meramente fenomenologica, non rara in altri manuali. [...] "il Franzen" rimane un prezioso vademecum per chi vuole rincorrere il filo vitale che ci ha condotti fino a oggi, nella consapevolezza che, se pure non sarà magistra vitae, la storia per la fede ebraico-cristiana è sede anche di teofania ed è retta da un'escatologia, mentre per il "laico" è lo scenario degli splendori e delle miserie umane.
G. Ravasi, in Il Sole 24 Ore 15/06/2008
Risultato di una lunga e attenta ricerca sul significato specificamente “pubblico” della figura di Maria, l’opera svolge le linee di una mariologia sociale e muove alla scoperta del possibile significato di liberazione dei quattro dogmi mariani.
Un’opera innovativa nell’impostazione metodologica ... e nella ricca documentazione.
Dalla quarta di copertina:
L’opera rappresenta il risultato di una lunga e attenta ricerca sul significato specificamente sociale o pubblico della figura di Maria, e svolge le linee di una Mariologia sociale.
La trattazione si articola in sei parti. La prima parte discute la questione del metodo: come affrontare teoricamente la nuova problematica. La seconda parte presenta la posizione del Magistero sulla questione della Mariologia sociale. La terza parte offre una visione storica dell’influsso della pietà mariana su società differenti, ciò che ha richiesto molte ricerche ed è rifluito in un’esposizione abbastanza estesa. La quarta parte tratta delle basi bibliche della Mariologia sociale, con particolare riguardo al Magnificat, alla «Donna vestita di sole» di Apocalisse 12, e al «racconto dell’Annunciazione». La quinta parte svolge uno studio mai affrontato finora: scoprire il possibile significato di liberazione dei quattro dogmi mariani. La sesta parte infine affronta la questione della potenzialità socio-liberatrice della devozione popolare mariana.
Un’opera nuova nella sua impostazione e nella ricca documentazione.
Recensioni:
Questo importante volume farà la felicità dei mariologi e rinnoverà la loro presentazione della figura di Maria e dei misteri che la riguardano e allo stesso tempo di tutto il popolo cristiano nella sua realtà socio-culturale. Le note bibliografiche abbondanti e precise attestano la cura con cui l'A. si è documentato e lasciano supporre una paziente ricerca. Che sia lodato per il suo lavoro!
J. Radermakers sj, in Nouvelle Revue Theologique 130 (2/2008) 460
Un trattato di Mariologia scritto da una prospettiva nuova e completamente originale: "Il significato della Vergine per la società". Si tratta di offrire un trattato che avvicina la mariologia alla società del nostro tempo. L'opera è il risultato di un'ampia e attenta indagine del significato specificamente sociale della figura di Maria, sviluppando in modo molto originale il filone che l'autore chiama Mariologia sociale.[...] Un nuovo modo di trattare la Mariologia che presenta molti aspetti positivi. Un'opera che merita di essere letta con attenzione.
In Actualidad Bibliografica n. 89 (1-2008) pp. 75-76
Il mio stile di vita e' davvero quello giusto? Per che cosa mi affanno tanto? Chi voglio essere davvero? Anselm Grun non da' istruzioni ma piuttosto consigli del cuore" per trovare la propria misura e poi vivere con un cuore grande. "
Una introduzione concisa ed efficace alla complessa problematica dei vangeli sinottici e della cosiddetta “Fonte Q”. In cinque capitoli se ne evidenziano la probabile origine e datazione, le connessioni, il profilo teologico caratterizzante. Si affrontano le questioni letterarie, quelle legate ... alle tradizioni storiche e alla teologia, che in molti casi spiegano parallelismi, concordanze e discordanze.
Dalla quarta di copertina:
Il libro presenta in cinque capitoli una concisa introduzione alla complessa problematica dei cosiddetti Vangeli sinottici (Marco, Matteo, Luca): in che rapporto stanno essi fra di loro? Come spiegare i loro parallelismi, le loro concordanze e le loro differenze nella scelta e nella disposizione del materiale narrativo? Quale specifico modo di esporre le cose, quale lessico caratterizzano i singoli Vangeli?
L’autore evidenzia le connessioni esistenti fra le loro tradizioni, informa sulla loro origine, sul loro profilo teologico e sulla loro datazione. Inoltre tratta le questioni letterarie e storiche concernenti la raccolta di detti Q e il suo profilo teologico.
Nuova edizione riveduta e ampliata.
Gesù: uomo saggio del passato? Figlio di Dio, risorto da morte? Il suo percorso terreno viene qui riletto a partire da ciò che lo anima nel profondo: la libertà. Gesù non si è lasciato strumentalizzare da alcun partito, ha saputo prendere le distanze ... dalle tradizioni, ha messo a nudo le ovvietà religiose, sociali e politiche del suo tempo. E in questo è una figura attualissima, irriducibile a schemi di comodo.
Dalla quarta di copertina:
Gesù resta un enigma. Per molti egli è un uomo saggio, la cui morale permane attuale. I cristiani condividono la fede della Chiesa primitiva, la quale professa la risurrezione di Gesù di Nazaret e lo riconosce Figlio di Dio.
Gli evangelisti hanno riletto il suo percorso terreno a partire dall’evento di Pasqua. Annuncio del regno di Dio, speranza, guarigioni, entusiasmi e disillusioni, conflitti latenti, opposizioni irriducibili hanno condotto alla tragedia finale.
L’anima di questo originale cammino è stata la libertà con cui Gesù ha affrontato i problemi e i lati più quotidiani e più radicali della vita. Non si legò ad alcun partito, non fu passivo nei confronti della tradizione, a volte prese distanza dalla Legge, non si lasciò strumentalizzare dai politici. La sua libertà di parola e d’azione mise a nudo le ovvietà religiose, sociali e politiche. Gesù fu testimone della vitalità della fede d’Israele, ripose tutta la sua fiducia nel Dio d’Abramo e di Mosè, fino alla morte.
Questo libro non ha l’intenzione di chiarire l’enigma Gesù, bensì di metterne in luce la vigorosa attualità.
Quaderno attivo che va integrato con il secondo volume della Guida per accompagnatori: 'Verso i sacramenti: fase biblica'. Il quaderno serve per la prima fase del secondo tempo dell'itinerario che porta alla celebrazione di cresima e eucaristia.
Divisa in due parti, aiuta i catechisti accompagnatori a progettare la fase biblica del cammino, offrendo stimoli e suggerimenti per la formazione personale. La seconda parte contiene schede per le attivita' con il gruppo dei genitori.