
Adeline è una quarantacinquenne semifamosa per aver pubblicato un fumetto di successo negli anni Novanta. Vive a San Francisco. Invitata a parlare in un'università, finisce sotto attacco sui social network per aver «commesso l'unico errore imperdonabile del ventunesimo secolo», ossia non rendersi conto che qualcuno la riprendeva mentre esprimeva quello che pensava. Bisogna tenere conto che Adelina (1) è una donna in una cultura che odia le donne, (2) è semifamosa e (3) ha espresso un'opinione poco popolare. E vive nell'era Internet. Adelina diventa così un trend su Twitter, e quindi se ne occupa la stampa, incapace di svolgere un lavoro più serio. Adelina diventa il bersaglio degli haters...
Durante l'età contemporanea i rapporti tra la Chiesa cattolica e gli Stati europei sono stati spesso caratterizzati da forti tensioni, determinate dai percorsi con i quali le istituzioni religiose e civili hanno affrontato i processi di modernizzazione. Il profilo storico di Spagna, Italia e Francia negli ultimi due secoli è stato certamente delineato, seppur attraverso crinali differenti, dall'evoluzione dell'appartenenza religiosa dentro la modernità socio-politica e dal prendere forma di un articolato cammino di secolarizzazione. È questo lo scenario nel quale si collocano i ventuno saggi del presente volume, frutto di un gruppo di lavoro europeo composto da studiosi italiani, spagnoli e francesi. Gli studi permettono, così, di indagare in chiave comparata le dinamiche di interdipendenza che caratterizzano istituzioni civili, organizzazioni ecclesiali, movimenti laicisti e associazioni sociali, sia al loro interno, sia nelle loro relazioni. In tale percorso di ricerca sono state superate accomodanti rappresentazioni storiografiche per approdare ad una maggiore comprensione della realtà storica.
"Il lavoro intellettuale come professione" è il titolo scelto da Max Weber per raccogliere i testi di due celebri conferenze, "La scienza come professione" e "La politica come professione", da lui tenute all'Università di Monaco tra il 1917 e il 1919. La riflessione del grande filosofo è incentrata da un lato sulla situazione della Germania uscita disastrosamente dalla Grande Guerra e dall'altro sulla figura e il ruolo dell'intellettuale, scienziato e politico, sui limiti intrinseci delle due discipline e sull'inevitabile conflitto tra la scienza, la cui autorità riposa sul suo essere del tutto avalutativa, e la politica, che nella definizione e nella scelta di gerarchie di valori ai quali la realtà deve adeguarsi trova la propria ragion d'essere. I due testi costituiscono un'opera unica, la cui «grandezza problematica» è ben sottolineata dall'ormai classico saggio di Massimo Cacciari, qui presentato in una versione aggiornata.
Un approccio basato sulla ricerca e l’analisi della realtà, grazie anche all’uso di nuovi strumenti, fornisce agli studenti gli stimoli per usare la loro intelligenza in modo critico, quale miglior garanzia per raggiungere ottimi risultati nel mondo accademico. Uno dei pregi principali del testo è l’uso della tassonomia di Bloom per sviluppare il pensiero critico e la capacità di risoluzione dei problemi e migliorare allo stesso tempo l’apprendimento degli argomenti affrontati.
L’undicesima edizione porta avanti la nostra tradizione di fornire agli studenti delle linee guida chiare per lo studio, attraverso l’analisi dei dati e il ragionamento quantitativo. Il nostro scopo comune è cercare di migliorare sempre il testo integrando gli strumenti didattici migliori e più all’avanguardia con i metodi che si sono dimostrati più efficaci ai fini dell’apprendimento. Vi sono varie caratteristiche tipiche della ricerca scientifica, compresa una maggiore enfasi sull’aspetto quantitativo nelle figure denominate RAGIONIAMO SCIENTIFICAMENTE. L’enfasi sul potere organizzativo dell’evoluzione e sull’importanza della biologia cellulare e molecolare e della genomica offre agli studenti un testo che è facilmente utilizzabile e ha un contenuto moderno ed equilibrato.
Il testo descrive l’azione di sperimentazione del Cooperative Learning secondo i principi della didattica metacognitiva, che costituisce un interessante campo di ricerca soprattutto se questo connubio viene praticato con i bambini della scuola dell’infanzia di quattro-cinque anni. Viene qui evidenziata anche una riflessione sullo stato della ricerca riguardante l’applicazione della metacognizione nella didattica e l’uso del Cooperative Learning non soltanto come strategia inclusiva, ma anche come strumento di promozione di una reale costruzione della conoscenza condivisa e socializzata. Il Cooperative Learning è progettato, praticato e verificato in unione alle strategie proprie della didattica metacognitiva. L’autrice sperimenta per la prima volta in Italia questa nuova metodologia composita nel contesto della scuola dell’infanzia. Ciò ha comportato l’indagine di un ambito complesso, le cui numerose variabili sono portate a conoscenza dello studioso: dalla rilevazione delle funzioni metacognitive dei bambini alla promozione della motivazione all’apprendimento; dalla rilevazione di eventuali criticità nell’apprendimento alla progettazione di interventi didattici metacooperativi di supporto, dalla preparazione degli insegnanti a usare, in ottica metacognitiva, il Cooperative Learning alla strutturazione di attività ludiformi, rispondenti agli obiettivi della ricerca. Vengono, infine, descritte alcune attività didattiche da un punto di vista metacooperativo, riproducibili nei diversi contesti organizzativi della scuola dell’infanzia e applicabili ai vari campi di esperienza.
La terza edizione italiana dell'ormai classico manuale di Joseph E. Stiglitz contiene una trattazione chiara e accessibile sul piano espositivo, ma rigorosa nell'approccio e aggiornata nei contenuti, delle basi teoriche dell'intervento pubblico nell'economia e delle forme concrete in cui esso si realizza. Nel volume sono presentati i fondamenti dell'economia del benessere (la nozione di efficienza paretiana, i teoremi dell'economia del benessere e i limiti del mercato, la funzione del benessere sociale) e le motivazioni dell'intervento pubblico attraverso programmi di spesa, sistema tributario e regolamentazione dell'attività dei privati. In questo contesto assumono rilievo temi quali la spesa per i beni pubblici, gli interventi correttivi delle esternalità, la produzione pubblica e la regolamentazione dei monopoli naturali. Un'attenzione particolare è dedicata alla teoria della tassazione: i principi generali che dovrebbero governare il sistema tributario, gli effetti delle imposte sull'efficienza economica e sulla distribuzione del reddito, il bilanciamento tra considerazioni di efficienza e di equità nel disegno delle imposte e la scelta della base imponibile tra reddito e consumo. Approfondimenti specifici sono inoltre dedicati allo studio delle forme concrete con cui si realizza l'intervento pubblico nell'economia: sono analizzati i principali programmi di spesa pubblica (sanità, previdenza e assistenza) e le più importanti imposte (sulle persone fisiche e sulle società di capitali). Sono infine discusse le ragioni economiche che guidano la divisione delle responsabilità per l'intervento pubblico tra livelli di governo diversi. Il volume è scaricabile in versione digitale da leggere, sottolineare e annotare, su tablet e computer.
Questo manuale presenta un quadro nuovo della psicologia dinamica avendo come obiettivo quello di illustrare I concetti cardine della disciplina e rendere palese la sua collocazione all'interno della prospettiva intersoggettiva. Un'opera che aiuta a comprendere le sfide che la psicologia dinamica affronta tenendo conto della ricerca dell'infant research, del paradigma dell'attaccamento e delle neuroscienze.
Il manuale delinea un panorama completo dello sviluppo psicologico dalla nascita all'adolescenza secondo un punto di vista cognitivo, emotivo e sociale. Le quattro tappe di tale percorso sono illustrate in riferimento alle diverse istituzioni educative coinvolte, come pure alle conquiste e ai problemi specifici che i soggetti si trovano ad affrontare in ciascuna fase. Questa quarta edizione, aggiornata alla luce delle nuove esigenze didattiche, propone strumenti di guida allo studio, oltre a casi e materiali di analisi.
Il presente Manuale nella sua ottima articolazione rappresenta un importante strumento per iniziare un moderno percorso che porta a fare del "benessere lavorativo" l'elemento cardine per migliorare sia la salute dei dipendenti sia i risultati economici dell'azienda. Per il medico competente è fondamentale mantenersi continuamente aggiornato sul ciclo produttivo e sull'ambiente di lavoro migliorando le proprie competenze tecnico-scientifiche sui fattori di rischio professionali e sulle misure più efficaci per eliminare o ridurre i rischi. Ecco quindi l'utilità di questo libro che, passo dopo passo, e facendo ampio ricorso a schemi, moduli e casi di studio, affronta, con uno stile semplice e chiaro i principali problemi pratici che si pongono al medico competente nell'attività di sorveglianza sanitaria nel nostro paese e nel contempo fornisce ai medici competenti le indicazioni più appropriate per svolgere un ruolo da protagonista in un mondo proiettato all'azienda che mette al primo posto i propri dipendenti con il risultato di una forza-lavoro più produttiva, motivata, sana e serena. Il manuale è diviso in 4 parti che focalizzano i momenti fondanti del percorso in azienda del medico competente, ognuna suddivisa in capitoli che chiariscono ed approfondiscono gli argomenti alla base delle buone prassi che consentono di raggiungere gli obiettivi della moderna medicina del lavoro. Completa l'opera l'appendice con la principale modulistica di settore.