
In continuità con le istanze espresse dal Concilio Vaticano II e in ascolto delle sollecitazioni di Papa Francesco, i docenti della Sezione San Luigi della Pontificia Facoltà Teologica dell'Italia Meridionale si interrogano sulla rilevanza dell'umano come luogo di incontro con Dio in Gesù Cristo, ... in vista del prossimo Convegno Ecclesiale di Firenze sul nuovo umanesimo. Filosofia e Teologia costituiscono vie privilegiate per la comprensione dell'umano nella misura in cui non pretendono di partire da definizioni statiche e astratte, ma interrogano l'esperienza e la storia in cui Dio stesso ha posto la sua dimora. Intenzionalità della coscienza, esercizio del discernimento, riconoscimento della presenza di Dio nelle ferite dell'umano, ascolto e interpretazione dei dialoghi di Gesù, scoperta del volto divino-umano della Chiesa costituiscono piste di riflessione per riconoscere in Gesù Cristo la pienezza dell'umano e nell'uomo l'efficacia della presenza di Gesù Cristo. Un invito a leggere in modo non ingenuo la complessità del presente e al tempo stesso una provocazione a riconoscere i segni dei tempi senza cedere a fughe collaterali o letture dimissionarie.
La parola dialogo nel confronto tra religioni e in particolare con l'Islam attende di essere liberata. Troppi condizionamenti inespressi o latenti incrostano oggi il tema del "dialogo" tra culture e religioni diverse, cos' da renderlo talmente ambiguo da doverlo sostituire o precisare ogni volta ... nelle modalità e nei contenuti. E' la tesi, quanto mai drammatica e attuale, del libro che offre una riflessione densa di contenuti e preziosa di indicazioni che non fa concessioni ai luoghi comuni dell'editoria religiosa e a quelli più gridati del giornalismo d'assalto. Il lettore che vorrà misurarsi con l'effettiva situazione del "dialogo interreligioso" potrà restarne sorpreso e disorientato, ma sarebbe una crisi salutare che spingerà verso una visione più realistica e matura. Si può cominciare a dialogare solo quando sono chiari i presupposti e definite le inconciliabilità delle rispettive posizioni, così che la comunicazione degli interlocutori è sollecitata a cercare con determinazione e ponderatezza uno scambio di idee leale, disposto a rivedere ciò che è stato equivocato o dimenticato e che può diventare terreno di costruzione per un confronto equo, informato e aperto al dialogo.
A tredici anni Oscar lasciò la sua casa per diventare sacerdote. Non conosceva ancora la sua missione: essere un Pastore coraggioso, al fianco dei poveri e degli oppressi, fedele fino in fondo alla Parola di Gesù. Età di lettura: da 7 anni.
"Non possiamo essere onesti senza riconoscere che dobbiamo vivere nel mondo "etsi deus non daretur". E appunto questo riconosciamo - davanti a Dio!" (Dietrich Bonhoeffer)Come si passa da una fede di seconda mano, a una fede personale? Come può una religiosità ereditata diventare una fede matura ... che trasforma la vita personale? - Il libro risponde a queste domande analizzando cinque dimensioni fondamentali della vita umana e spirituale che permettono il passaggio dal "sentito dire" all'esperienza sentita dell'essere cristiano.
Nel corso della sua attività di studioso, il filosofo e teologo canadese Bernard Lonergan (1904-1984) maturo progressivamente la convinzione che la teologia dovesse abbandonare la Denkform scolastica per fare i conti con la ricerca storico-critica e con la sua interpretazione delle fonti cristiane. ... Nel suo sforzo di armonizzare tutti gli elementi dell'eredità cristiana, sosteneva infatti Lonergan, la teologia del passato non aveva compreso che la molteplicità dell'eredità cristiana non costituiva un problema logico o metafisico, bensì storico. A ciò egli intese rispondere con Method in Theology (1972), opera in cui portò a compimento il progetto intrapreso con Insight (1953): stabilire un metodo trascendentale in grado di fondare i singoli metodi usati nei vari campi del sapere. Lonergan articolò questo metodo in alcune specializzazioni funzionali, tra cui la History che aveva la finalità di stabilire - facendo leva sul giudizio razionale - come si erano realmente svolti gli avvenimenti del passato. Dallo studio delle caratteristiche e degli obiettivi che Lonergan ascrive all'interpretazione e alla storia (il controllo del significato, la posizione subordinata dell'interpretazione, il carattere estatico dell'intelligenza storica, la centralità del giudizio), si evince però che il suo vero interesse non è consistito tanto nella considerazione della storia concreta quanto nell'elaborazione di una teoria della storiografia da collocarsi entro un quadro metodologico più ampio.
L'amico è una persona speciale che ti fa sentire importante. Per lui faresti qualsiasi cosa, soprattutto tirarlo fuori dai guai. Basta un'occhiata per intendersi, perché tra amici non conta quello che si dice, ma quello che non occorre dire. L'amicizia, perché va coltivata, altrimenti va perduta. ... Viaggio nel sentimento che accomuna tutti gli uomini della terra. Età di lettura: da 6 anni.
Perché tanti racconti nella Bibbia? Come mai la modalità narrativa sembra la via privilegiata della rivelazione ebraico-cristiana per dire Dio e per lo stesso comunicarsi di Dio agli uomini? La Bibbia testimonia una narratività di Dio che si manifesta tanto negli eventi di Israele quanto nelle ... vicende del suo Messia e di ciò che da lui si è originato. Si Deus, tunc narrabilis: il mondo biblico è consapevole dell'importanza del racconto, in tutte le sue varie e ricche articolazioni, per condurre l'uomo dentro il mistero di Dio e del Suo regno. Il "ritorno alla narrazione" e la riscoperta della sua preziosità pedagogica e mistagogica si sono manifestati in modi e ambiti diversi negli ultimi cinquant'anni, con notevoli ricadute sugli studi biblici e sulle metodologie esegetiche. A tale riscoperta è dedicato il presente volume, che raccoglie i contributi del Convegno "Il racconto biblico. Narrazione, storia, teologia" organizzato dal Settore Biblico della Pontificia Facoltà Teologica dell'Italia Meridionale (sez. San Luigi) in memoria del compianto prof. Antonio Fanuli C.M. La sfida intrapresa dai contributi raccolti - a firma non solo di biblisti esperti di analisi narrativa ma anche di studiosi di teologia e cristologia provenienti da diversi atenei italiani è stata duplice: da un lato tracciare un primo bilancio dell'apporto dell'analisi narrativa agli studi biblici e alla riflessione teologica negli ultimi decenni.
Descrizione
Avvento e Natale, Quaresima e Pasqua, ma anche Pentecoste, Ascensione, Immacolata Concezione... tante sono le feste cristiane durante l’anno, e spesso coincidono con le vacanze. Ecco un libretto che spiega il significato di ognuna.
L’autore
Francesca Fabris, editor, ... traduttrice e autrice, ha scritto numerosi racconti, romanzi, sussidi e libri scolastici per bambini, ragazzi e adulti, pubblicando con vari editori. Si occupa soprattutto di editoria religiosa e per l’infanzia. Collabora con mensili e settimanali per bambini e ragazzi.
L’illustratore
Tommaso D’Incalci, dopo la laurea in scenografia presso l’Accademia di belle arti di Torino, si è appassionato al mondo dell’illustrazione per l’infanzia. Partecipa così ad alcuni concorsi d’illustrazione e, nel 2005, viene selezionato per la mostra degli illustratori alla fiera del libro per ragazzi di Bologna con un progetto sul libro della Genesi. Ha collaborato e collabora con editori italiani e stranieri.
Storie per crescere, piccole riflessioni e racconti di vite dei Santi che, con l'aiuto del Signore, hanno vissuto la fede, la speranza, la carità, la prudenza, la giustizia, la fortezza, la temperanza. Età di lettura: da 7 anni.